Scadenza: 22 dicembre 2025
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Lombardia

Dotazione Complessiva
€ 2.300.000
Co-finanziamento
50%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La misura è relativa ad azioni di simbiosi industriale, prevenzione della produzione dei rifiuti alimentari (art. 183, lett. d-bis) del d.lgs. 152/06 e s.m.i.), ottimizzazioni in ambito di sostenibilità di lavorazione e consumo di alimenti e azioni per la riduzione dello spreco alimentare e riciclaggio.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti attinenti a uno o più dei seguenti ambiti di intervento all’interno della filiera della produzione, lavorazione e consumo di alimenti, compresa la ristorazione (anche collettiva), finalizzati alla riduzione dello spreco alimentare e incremento del riciclaggio:

  • progetti per la riduzione degli scarti alimentari;
  • valorizzazione come materia dei residui di produzione, anche in un’ottica di simbiosi industriale, come sottoprodotti o per la produzione di diversi prodotti;
  • modifiche alle linee produttive per la riduzione degli scarti alimentari;
  • progetti relativi alla distribuzione ed al consumo, che riducano la quantità degli sprechi alimentari prodotti o ne favoriscano la lavorazione e il riutilizzo, sia per alimentazione umana, che animale o per altri utilizzi;
  • progetti innovativi, con caratteristiche di trasferibilità e scalabilità, relativi al riciclaggio di rifiuti alimentari (progetti diversi da processi consolidati, quali il compostaggio, la digestione anaerobica).

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le grandi e le piccole e medie imprese, comprese le start-up e PMI innovative, in forma singola o aggregata.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 2.300.000 Euro.

L’agevolazione regionale viene concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto.

L’agevolazione viene concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto per un ammontare pari al:

  • 50% per le medie imprese e 60% per le piccole imprese delle spese ammissibili nel caso in cui il beneficiario scelga di avvalersi del regime di aiuto di Stato de minimis. Fermi restando i limiti fissati dal Regolamento (UE) 2023/2831 per tali aiuti;
  • 50% per le medie imprese e 60% per le piccole imprese (in coerenza con art. 47, c. 8) delle spese ammissibili e fino ad un importo massimo di euro 1.000.000 per ogni singolo progetto, nel caso in cui il beneficiario scelga di avvalersi del regime di aiuto di Stato previsto dall’articolo 47 del Regolamento (UE) 651/2014 “GBER”;
  • 10% per le medie imprese e 20% per le piccole imprese delle spese ammissibili e fino ad un importo massimo di euro 1.000.000 per ogni singolo progetto, nel caso in cui il beneficiario scelga di avvalersi del regime di aiuto di Stato previsto dall’articolo 17 del Regolamento (UE) 651/2014 “GBER”.

Indipendentemente dal regime di aiuto di Stato prescelto, l’agevolazione è concessa per progetti presentati, in forma singola o in aggregazione, con un totale di spese ammissibili, al netto di IVA, pari ad almeno 40.000 Euro  sull’intero progetto ed il contributo massimo per singolo progetto non può essere superiore ad 1.000.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. art. B3, pag. 15 e ss. del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. artt. C3b, C3c, C3d, pag. 26 e ss. del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: bandi_economiacircolare@regione.lombardia.it

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