Scadenza: 9 aprile 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste  

Dotazione Complessiva
€ 789.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

L’avviso sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, nell’ambito del PNRR – Missione 2, Componente 1, Investimento 4 “Facility Parco Agrisolare”. L’obiettivo è ridurre il costo dell’energia per le imprese, favorire l’autoconsumo, migliorare l’efficienza energetica delle strutture produttive e contribuire alla transizione energetica del comparto agroalimentare.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti che prevedono, in sintesi:

  • Installazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale (capannoni, stalle, fabbricati produttivi, ecc.), con potenza fino a 1.000 kWp per singolo progetto.
  • Interventi complementari connessi all’impianto fotovoltaico, ammessi dal Decreto Facility (es. adeguamento/miglioramento delle strutture e delle coperture su cui si installa l’impianto, altre opere strettamente funzionali).
  • Sistemi di accumulo dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico.
  • Dispositivi di ricarica per la mobilità elettrica (colonnine di ricarica), anch’essi connessi all’impianto.

Gli impianti devono utilizzare moduli fotovoltaici i cui produttori siano iscritti al Registro dei Moduli Fotovoltaici di ENEA, in Categoria A, B o C; per l’accesso prioritario alle risorse è favorita l’installazione di moduli di Categoria B o C. I progetti devono rispettare le tempistiche PNRR: conclusione entro 18 mesi dall’atto di concessione ed in ogni caso completamento e rendicontazione entro il 31 dicembre 2028.

Chi può partecipare

Possono beneficiare delle risorse i progetti presentati dai soggetti individuati all'articolo 2 del Decreto ministeriale N.681806 del 17/12/2025:

  • gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • le imprese agroindustriali;
  • indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del Codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228;
  • i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) costituiti in forma aggregata quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER).

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 789.000.000 Euro.

Le agevolazioni, concesse secondo le regole del Decreto Facility, sono a fondo perduto (contributi in conto capitale) e presentano i seguenti limiti economici principali per ciascun Soggetto Beneficiario:

  • Spesa massima ammissibile complessiva per beneficiario:
    • 2.260.000 Euro.
  • Spesa massima ammissibile per impianto fotovoltaico:
    • fino a 1.500.000 Euro per la parte di impianto FV;
    • entro il limite di 1.000 kWp per singolo progetto;
    • con costi specifici massimi:
      • fino a 1.500 Euro/kWp se i moduli FV sono di produttori iscritti al Registro ENEA in Categoria B o C;
      • fino a 1.000 Euro/kWp se i moduli FV sono di produttori iscritti in Categoria A.
  • Spesa massima ammissibile per interventi complementari (opere connesse, inclusi accumulo e ricarica):
    • fino a 700.000 Euro complessivi, all’interno del tetto di 2.260.000 Euro.
  • Massimali specifici per alcune voci:
    • sistemi di accumulo: fino a 50.000 Euro;
    • dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile: fino a 10.000 Euro.

Non sono indicati importi minimi di spesa o di contributo per singolo progetto, ma ciascun beneficiario deve restare entro i massimali sopra riportati. L’intensità del contributo (percentuale di spesa coperta, eventuale cofinanziamento minimo) è definita dal Decreto Facility e varia a seconda della Tabella di riferimento e della tipologia/dimensione di impresa; le domande sono finanziate nell’ordine di priorità stabilito (progetti “ripescati” dai precedenti bandi Parco Agrisolare, progetti nelle regioni del Mezzogiorno fino al 40% delle risorse, iscrizione alla Rete agricola di qualità, utilizzo di moduli FV di categoria B/C, ecc.) fino a esaurimento della dotazione disponibile.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande, redatte in conformità alle istruzioni del Regolamento, potranno essere presentate, a pena di irricevibilità, esclusivamente tramite la Piattaforma informatica appositamente predisposta dal Soggetto attuatore GSE S.p.a. a decorrere dalle ore 12:00:00 del giorno 10 marzo 2026 e fino alle ore 12:00:00 del giorno 09 aprile 2026.

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