Scadenza: 15 dicembre 2023
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo

Dotazione Complessiva
€ 5.650.000
Finanziamento Massimo
€150.000
Co-finanziamento
100%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il MIC intende concedere dei contributi per la realizzazione di progetti di educazione all’immagine e di formazione del pubblico, rivolti agli studenti e/o al personale scolastico e organizzati da enti, come da Azione B2 del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la scuola. Nello specifico, Obiettivo è sostenere iniziative in grado di sviluppare e accrescere conoscenze critiche e un uso consapevole dei media, nonché competenze nel settore cinematografico e audiovisivo (storia, tecniche, professioni, linguaggi, formati ecc..) riferite a tutte le fasi della filiera (scrittura, sviluppo, produzione, post-produzione, diffusione, promozione e distribuzione) e ad ogni tipologia di opera (film, serie, videogioco, animazione, doc, cortometraggi, opere crossmediali e transmediali, realtà virtuale e aumentata) e di generare ricadute socio-culturali ed effetti educativi nel mondo della scuola di ogni ordine e grado, riferiti in particolare alle seguenti tematiche: contrasto al bullismo; dispersione scolastica; educazione alla legalità; educazione ambientale; inclusione studenti in situazione di disabilità e alunni stranieri; pari opportunità, sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e di genere.

Interventi ammissibili

Le iniziative devono contemplare almeno due delle seguenti attività rivolte agli studenti:

  • attività di formazione finalizzate a favorire la capacità di lettura critica del linguaggio cinematografico e/o il potenziamento delle competenze nei linguaggi audiovisivi;
  • attività laboratoriali legate ad almeno una fase del processo produttivo di un film/audiovisivo;
  • attività didattica che utilizza l’audiovisivo per approfondire studi in materie specifiche, affrontate nel corso dei percorsi scolastici e/o temi di educazione di interesse per le giovani generazioni;
  • attività didattica e/o laboratoriale che si avvale del racconto filmico/audiovisivo per affrontare in modo critico la lettura e la conoscenza del territorio.

Le iniziative devono essere esclusivamente rivolte ad un pubblico di personale scolastico e/o studenti.

Le iniziative possono assumere anche la forma di festival, rassegne, premi, concorsi o altre tipologie di manifestazione o progettualità, rivolte al mondo della scuola, e/o proposte che nel merito e nel metodo della didattica, degli strumenti, delle modalità di coinvolgimento di istituti scolastici, di personale scolastico e di studenti utilizzate, presentino elementi di originalità e innovazione sia nel processo, sia nei contenuti e la cui razionalità adottata possa essere replicata anche in altri contesti. Le iniziative possono prevedere l’incrocio, la confluenza ed il contemporaneo utilizzo di più forme di educazione all’immagine. Si auspicano iniziative che propongano elementi di sperimentazione, volti alla ricerca di nuove metodologie e applicazioni didattiche finalizzate all’educazione all’immagine.

Le proposte progettuali presentate possono essere locali e coinvolgere esclusivamente istituzioni scolastiche di uno stesso territorio oppure sovralocali o sovraregionali e coinvolgere istituzioni scolastiche di più territori. Non è obbligatorio il coinvolgimento di un numero minimo di regioni entro cui devono essere svolte le iniziative.

Chi può partecipare

Le richieste di contributo possono essere presentate da operatori del settore, quali enti del terzo settore (ETS) individuati dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. n. 117 del 2017) e i soggetti di diritto pubblico e privato diversi dalle persone fisiche - di seguito “enti” – aventi come finalità statutaria o attività principale:

  • la promozione del cinema e dell’audiovisivo con particolare riferimento all’educazione all’immagine “per” e “nelle” scuole di ogni ordine e grado e alla promozione del pubblico giovane;
  • la promozione di attività nell’ambito sociale, culturale, solo ed esclusivamente se in rete con almeno un ente partner “operatore del settore”.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 5.650.000 Euro. Per i progetti può essere assegnato un contributo nella misura massima del 100% dei costi ammissibili, tenuto conto anche del relativo piano finanziario, dichiarato a preventivo.

Il contributo massimo ammissibile non potrà essere, in ogni caso, superiore a 150.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. tabella 1, pag. 18 del bando).

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. art.8, pag.9 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: dg-ca@cultura.gov.it.

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