Ministero della Cultura
Il Premio Olivetti sostiene progetti e interventi finalizzati a promuovere la cultura come bene comune accessibile e integrato nella vita delle comunità.
L’iniziativa intende favorire la rigenerazione culturale delle periferie, delle aree interne e dei territori svantaggiati, con particolare attenzione ai contesti caratterizzati da marginalità sociale, culturale ed economica.
In particolare, il Premio persegue i seguenti obiettivi:
Il Premio è articolato nelle seguenti sezioni.
Sezione A – Musei, patrimonio culturale e territorio
Sono ammessi progetti finalizzati alla valorizzazione del territorio e al rafforzamento del ruolo di:
I progetti devono promuovere tali strutture come presìdi civili, educativi e sociali capaci di generare rigenerazione, inclusione, partecipazione, cittadinanza attiva e senso di appartenenza.
Sezione B – Attività culturali
Sono ammesse iniziative volte alla rimozione delle barriere visibili e invisibili nell’ambito della progettazione e realizzazione di:
Le attività devono configurarsi come spazi di dialogo, inclusione e crescita civile delle comunità.
Sezione C – Welfare aziendale e rigenerazione culturale
Sono ammessi progetti di welfare aziendale a marcata valenza culturale, ideati e realizzati dalle imprese per:
Sezione D – Progetti sperimentali degli Istituti del Ministero della Cultura
La sezione è riservata alla sperimentazione e alla successiva messa a sistema di prototipi e modelli gestionali innovativi riguardanti:
Per questa sezione non è prevista l’assegnazione di risorse finanziarie.
Le proposte devono descrivere chiaramente:
Le attività possono essere avviate soltanto dopo la sottoscrizione del Disciplinare di finanziamento e comunque entro 30 giorni dalla comunicazione dell’assegnazione delle risorse.
I progetti devono concludersi entro il 31 ottobre 2027.
Per le Sezioni A – Musei, patrimonio culturale e territorio e B – Attività culturali possono partecipare:
Per la Sezione C – Welfare aziendale e rigenerazione culturale possono partecipare esclusivamente:
Per la Sezione D – Progetti sperimentali degli Istituti del Ministero della Cultura possono partecipare esclusivamente:
Sono esclusi i soggetti che, nel corso del 2026, beneficiano di altri finanziamenti o contributi economici concessi dal Ministero della Cultura per un importo complessivamente superiore a 50.000 Euro.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.000.000 Euro.
Le risorse destinate direttamente ai progetti ammontano a 900.000 Euro, così ripartiti:
Per ciascuna sezione possono essere premiati fino a un massimo di 3 progetti e le risorse sono distribuite in misura uguale tra i vincitori selezionati.
In base al riparto ordinario, il sostegno riconoscibile è pari a 100.000 Euro per progetto.
Qualora in una sezione non siano presentate candidature valide o siano selezionati meno di tre progetti, le risorse non assegnate possono essere redistribuite a ulteriori progetti qualitativamente validi appartenenti alle altre sezioni finanziate.
La quota residua di 100.000 Euro è destinata ai costi amministrativi, tecnici e logistici relativi all’organizzazione del Premio, alla comunicazione, alla promozione e al monitoraggio e non è pertanto assegnata ai beneficiari.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 ed entro le ore 12:00 del 15 settembre 2026.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Informazioni sul procedimento, FAQ o chiarimenti sul Bando e sul procedimento possono essere richiesti, fino a 5 giorni lavorativi precedenti la data di scadenza del presente Bando, attraverso la proposizione di quesiti da inoltrare esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica: ic-vepp.premioolivetti@cultura.gov.it
Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.
È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.