Scadenza: 30 giugno 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Ministero delle Imprese e del Made in Italy - CDP Venture Capital SGR

Dotazione Complessiva
€ 250.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il Green Transition Fund – PNRR è uno strumento atto a stimolare la crescita di un ecosistema di innovazione nei settori della transizione verde tramite investimenti di venture capital diretti e indiretti.

Il Fondo è gestito dalla CDP Venture Capital SGR S.p.A che ha l’obiettivo di raccogliere 250 milioni di Euro in risorse private a livello di imprese target e investire in tali imprese.

Il Fondo persegue inoltre le seguenti finalità:

  • incoraggiare e stimolare la crescita di un ecosistema di innovazione, con particolare focus sui settori della transizione verde (es. rinnovabili, mobilità sostenibile, efficienza energetica, economia circolare, trattamento rifiuti, batterie, etc.), tramite investimenti di venture capital diretti e indiretti, con strategia di investimento focalizzata sui settori sopra citati e a copertura delle diverse fasi di sviluppo, con investimenti inter alia nei fondi più rilevanti di venture capital con focus green in startup e incubatori/programmi di accelerazione, affiancando i più rilevanti VC managers e operatori del sistema;
  • sostenere la transizione ecologica, anche con riferimento alle filiere, negli ambiti dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, dell’economia circolare, della mobilità sostenibile, dell’efficienza energetica, della gestione dei rifiuti e dello stoccaggio di energia, ovvero di altri ambiti della transizione ecologica.

L’Invito ha l’obiettivo di ricevere opportunità di investimento diretto o indiretto (fondi target di terzi) in “imprese target” in linea con gli obiettivi della transizione verde, al fine di ampliare il capitale a disposizione di ricercatori e start-up, rafforzare l'azione dei fondi di venture capital attivi e sviluppare iniziative nuove e innovative.

Interventi ammissibili

Le risorse del Fondo saranno destinate per investimenti diretti e/o investimenti indiretti in imprese target attive negli ambiti della transizione ecologica.

Investimenti diretti: investimenti che abbiano ad oggetto strumenti di equity, quasi equity, debito e quasi-debito di imprese target.

Le opportunità di investimento diretto dovranno avere a oggetto start-up con elevato potenziale di sviluppo, con particolare riguardo verso le PMI delle filiere della transizione ecologica e le PMI che realizzano progetti innovativi.

Investimenti indiretti: investimenti in fondi target di terzi (ovvero di fondi di venture capital e/o in fondi di venture debt, gestiti da un gestore autorizzato) che, nella propria politica di investimento, prevedano anche l’investimento in “imprese target” operanti in uno o più settori rilevanti per il Fondo.

Le opportunità di investimento indiretto dovranno avere a oggetto l’investimento in fondi di investimento che:

  • anche in via residuale ma almeno pari al commitment potenziale da parte del Fondo, investano in start-up con particolare riguardo verso le PMI delle filiere della transizione ecologica e le PMI che realizzano progetti innovativi caratterizzati da significativo grado di scalabilità
  • siano gestiti da gestori autorizzati indipendenti, con significativa esperienza e positivi risultati in operazioni analoghe e in possesso di un assetto organizzativo in linea con le migliori prassi di mercato.

Per entrambi i tipi di investimento, dovranno essere rispettate le seguenti caratteristiche:

  • riguardare il settore delle tecnologie verdi, con riguardo agli investimenti volti a favorire la transizione ecologica anche con riferimento alle filiere negli ambiti, in particolare, dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, dell’economia circolare, della mobilità sostenibile, dell’efficienza energetica, della gestione dei rifiuti e dello stoccaggio di energia, ovvero di altri ambiti della transizione ecologica;
  • essere conformi agli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio Do No Significant Harm (DNSH). Al fine di non compromettere il rispetto del principio DNSH, saranno presi in considerazione solo i progetti aventi ad oggetto attività conformi alla pertinente normativa ambientale dell'UE e nazionale;
  • concorrere al 100% al raggiungimento dell’“obiettivo climatico”, sulla base della metodologia prevista dall’Allegato VI del regolamento (UE) 2021/241.

Chi può partecipare

Il Fondo è rivolto alle seguenti imprese target:

  • start-up con elevato potenziale di sviluppo, con particolare riguardo verso le PMI delle filiere della transizione ecologica e le piccole e medie imprese che realizzano progetti innovativi;
  • start-up e le piccole e medie imprese che sono state costituite tramite una scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo d'azienda da parte di grande impresa o di un’impresa a media capitalizzazione oppure che è stata costituita con l’investimento di una grande impresa o di un’impresa a media capitalizzazione in ottica di venture building, qualora lo spin-off sia avvenuto in data non antecedente il 1° febbraio 2020;
  • imprese holding che, cumulativamente, (i) abbiano sede legale in uno Stato diverso dall’Italia e controllino una delle imprese di cui ai due precedenti punti, e (ii) svolgano effettivamente il proprio business o abbiano programmi di sviluppo in Italia.

Per un maggior dettaglio in merito alle attività e ai codici Nace/Ateco esclusi a causa degli obiettivi ambientali del bando, si rimanda alla sezione 2 dell’Invito.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 250.000.000 Euro

Attenzione! Si informa che, in linea con gli obiettivi di superamento dei divari territoriali, il 40% delle risorse investibili del Fondo sarà riservata dalla SGR all’investimento (diretto e indiretto) di operazioni da realizzare nelle Regioni del Mezzogiorno oppure che riguardino imprese target che abbiano sede operativa i tali Regioni.

L’importo dell’investimento deve essere compreso tra:

  • 1.000.000 Euro e 15.000.000 Euro per investimenti diretti;
  • 5.000.000 Euro e 20.000.000 Euro investimenti indiretti.

Il Fondo non prevede erogazione di risorse a fondo perduto.

Link e Documenti

Pagina web MIMIT

Pagina web CDP Venture Capital Sgr

Bando – investimento diretto

Bando – investimento indiretto

Accordo finanziario MISE - SGR

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

L'invito a presentare proposte è da ritenersi valido per l'intero Periodo di Investimento, ovvero fino al 30 giugno 2026.

I Soggetti Interessati possono presentare i progetti per un eventuale investimento nelle imprese target da parte del Fondo, inviando la presentazione del progetto e la documentazione a corredo, al seguente indirizzo e-mail: greentransitionfund@cdpventurecapital.it.

Leggi con attenzione quali limitazioni sono poste alla tipologia di attività ammissibili in virtù degli obiettivi ambientali che i progetti dovranno garantire (Cfr. sez. 2, pagg. 3-4 del bando).

La SGR effettuerà una due diligence tecnico-legale ed economico-finanziaria, delle imprese o dei fondi target che, a proprio insindacabile giudizio, riterrà maggiormente meritevoli. Si consiglia, pertanto, di prendere visione delle caratteristiche che saranno tenute in considerazione per la valutazione dei soggetti interessati (Cfr. sez. 4, pagg. 6-7 del bando).

Rimani aggiornato! Tutti i dettagli sull’invito e sul Fondo saranno comunicati tramite le pagine ufficiali sopra indicate. Assicurati di consultarle frequentemente per avere subito tutte le novità.

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contatta i seguenti recapiti:

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