Scadenza: 23 giugno 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Dotazione Complessiva
€ 50.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’intervento sostiene lo sviluppo e il rafforzamento delle competenze specialistiche del personale delle micro, piccole e medie imprese (PMI) localizzate nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). L’obiettivo è aiutare le imprese ad affrontare le sfide e cogliere le opportunità legate all’innovazione tecnologica e alla duplice transizione verde e digitale, anche in coerenza con le traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente e con le tecnologie critiche individuate a livello europeo.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti di formazione rivolti al personale dipendente dell’impresa, finalizzati a sviluppare o consolidare competenze specialistiche nelle seguenti aree principali:

  • traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, in ambiti avanzati di innovazione industriale, digitale e green;
  • conoscenza, utilizzo e diffusione di tecnologie considerate strategiche per la competitività europea (digitale avanzato, tecnologie per la transizione energetica e climatica, produzione resiliente);
  • processi di transizione verde e digitale: efficienza energetica e uso sostenibile delle risorse, digitalizzazione dei processi produttivi e delle catene del valore, mobilità sostenibile e logistica intelligente, economia circolare, gestione e analisi dei dati per l’innovazione sostenibile.

I percorsi formativi:

  • devono essere realizzati in una o più unità locali dell’impresa situate nelle regioni meno sviluppate;
  • devono essere erogati da soggetti o società di formazione/consulenza qualificati e indipendenti rispetto all’impresa proponente, con esperienza dimostrabile almeno triennale in ambito S3, digitalizzazione e/o transizione ecologica;
  • devono essere oggetto di contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione;
  • devono essere avviati entro 6 mesi dalla concessione dell’agevolazione e conclusi entro 12 mesi dalla stessa data (con possibilità di una proroga massima di 6 mesi);
  • non possono consistere in attività formative dovute per obblighi di legge (es. formazione obbligatoria su sicurezza), ma solo in percorsi aggiuntivi e strategici.

I progetti possono essere presentati anche come progetti integrati sovraregionali, composti da iniziative di più imprese (fino a un massimo di 10 PMI) che condividono finalità di sviluppo comuni o complementari e che realizzano percorsi formativi presso unità locali in almeno due regioni meno sviluppate, generando vantaggi competitivi di filiera.

Le iniziative di formazione del personale ammissibili alle agevolazioni del decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 4 settembre 2025 devono avere come oggetto le tematiche riportate nell’allegato 1.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le PMI (micro, piccole e medie imprese), così come definite dal diritto europeo, che alla data di presentazione della domanda:

  • siano regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese; per i soggetti non residenti in Italia è richiesta personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza e, entro la prima erogazione, la disponibilità di almeno una sede secondaria nelle regioni meno sviluppate;
  • siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non soggette a procedure concorsuali;
  • dispongano di almeno un bilancio approvato e depositato oppure, per imprese individuali e società di persone, di almeno una dichiarazione dei redditi presentata;
  • non rientrino tra le imprese che hanno ricevuto e non rimborsato aiuti illegali o incompatibili, né tra i soggetti colpiti da sanzioni o cause di incapacità a beneficiare di agevolazioni pubbliche;
  • non operino nei settori esclusi dalla normativa europea sui fondi strutturali;
  • siano in regola, per le imprese di medie dimensioni (e successivamente per micro e piccole), con gli obblighi di assicurazione contro i rischi catastrofali previsti dalla normativa nazionale.

Le iniziative devono essere realizzate presso unità locali dell’impresa ubicate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 50.000.000 Euro. Le agevolazioni:

  • sono concesse in forma di contributo diretto alla spesa a fondo perduto, in regime “de minimis”;
  • coprono, in via ordinaria, il 50% delle spese ammissibili del progetto di formazione;
  • per i progetti integrati sovraregionali, il contributo è maggiorato di:
    • +20 punti percentuali per micro e piccole imprese (quindi fino al 70% delle spese ammissibili);
    • +10 punti percentuali per le medie imprese (quindi fino al 60% delle spese ammissibili).

Per ciascun progetto formativo sono previsti questi limiti economici:

  • spesa minima ammissibile per impresa/progetto: 10.000 Euro;
  • spesa massima ammissibile per impresa/progetto: 60.000 Euro.
    In caso di progetti integrati sovraregionali, tali limiti si applicano a ciascuna PMI partecipante.

Le spese ammissibili, su cui si applica il contributo, comprendono:

  • spese di personale dei formatori per le ore di formazione erogate;
  • costi di esercizio direttamente connessi alla formazione (viaggi, alloggio, materiali didattici e di consumo, quota di ammortamento di strumenti e attrezzature utilizzate esclusivamente per il progetto formativo);
  • servizi di consulenza strettamente collegati all’iniziativa di formazione;
  • spese di personale dei partecipanti per le ore di frequenza alla formazione.

I costi sono rendicontati tramite tariffe orarie standard differenziate per regione, che includono tutte le voci di spesa ammissibile. Il costo rendicontabile del progetto è dato dal prodotto: tariffa oraria regionale × numero di ore di formazione × numero di partecipanti.

Una quota pari al 40% della dotazione complessiva è riservata a progetti presentati da PMI operanti nella filiera automotive e nella filiera della moda, del tessile e dell’arredamento, per sostenere in modo rafforzato questi comparti strategici.

Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, nel rispetto dei limiti previsti dalla disciplina europea e del massimale de minimis per singola impresa.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Decreto

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 21/04/2026 e sino alle ore 12:00 del 23/06/2026.

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. allegato 2 del bando).

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