Scadenza: 4 ottobre 2023
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Dotazione Complessiva
€ 4.000.000
Finanziamento Massimo
€500.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il MIMIT intende procedere all’acquisizione di proposte progettuali innovative finalizzate all’impiego delle tecnologie emergenti basate sull’uso e sullo sviluppo delle reti mobili ultra veloci (5G) e di nuova generazione (6G) per l’introduzione di nuovi prodotti, processi e servizi nel settore della produzione, distribuzione e fruizione di contenuti audiovisivi. Nello specifico, il bando mira a stimolare e valorizzare la capacità progettuale dell’ecosistema legato al mondo dell’audiovisivo e delle industrie creative per favorire lo sviluppo di progetti di cooperazione, in cui l’impiego delle tecnologie emergenti consenta di migliorare la qualità dei contenuti offerti al pubblico attraverso la molteplicità di piattaforme tecnologiche ad oggi disponibili e la loro fruibilità, rendendoli sempre più accessibili ed attrattivi per l’utenza.

Interventi ammissibili

Le proposte progettuali dovranno essere in linea con uno o più dei seguenti requisiti:

  • adottare soluzioni tecnologiche attuabili attraverso l’impiego della rete 5G, valorizzando i benefici che tale tecnologia è in grado di offrire in termini di prestazioni e funzionalità;
  • adottare architetture di rete innovative, basate sul paradigma 5G, che consentano la distribuzione di contenuti audiovisivi in modo efficiente; ad esempio, a titolo non esaustivo, mediante soluzioni basate su approccio (MEC) Multiaccess Edge Computing, su CDN (Content Delivery Network) intelligenti, su soluzioni di tipo 5G broadcast o mediante l’adozione di protocolli che prevedano il Multicast;
  • adottare soluzioni innovative per servizi e/o contenuti audiovisivi, come realtà virtuale o funzionalità di tipo immersivo;
  • adottare architetture di rete che forniscano strumenti funzionali alla gestione remota e all’interattività (ad esempio, NPN-Non Public Network, edge computing, ambienti cloud);
  • favorire la diffusione di dispositivi di ultima generazione, sia nel campo della registrazione sia nel campo della possibilità di telecontrollo;
  • favorire la produzione di contenuti in formati audio e video da 8k, UHD, MPEG-H, etc.

Le proposte progettuali devono prevedere l’avvio delle azioni entro e non oltre il 15 dicembre 2023 e devono essere realizzate entro il termine di 12 mesi a partire da tale data.

Chi può partecipare

I soggetti ammessi a presentare proposte progettuali sono imprese investite del ruolo di capofila di forme di raggruppamento, aggregazione, partenariato ed altre modalità di intesa/coordinamento, di durata almeno pari all’intero progetto. Il capofila del raggruppamento deve appartenere ad una delle sottostanti categorie, con il vincolo di poter presentare non più di una proposta progettuale:

  • Operatore di rete di comunicazione elettronica ad uso pubblico;
  • Fornitori di Servizi Media Audiovisivi (sia locali che nazionali);
  • Imprese di livello nazionale/internazionale, purché operanti ed aventi sede sul territorio nazionale, con competenze specifiche nel settore oggetto della proposta progettuale (editori e creators digitali, produttori ed editori di videogiochi, produttori di eventi, editori multimediali ecc).

Del raggruppamento devono far parte obbligatoriamente, pena esclusione, uno o più soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie:

  • Pubbliche amministrazioni centrali o locali;
  • Start-up innovative, come definite dall’art. 25 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, modificato dal decreto-legge del 16 luglio 2020 n. 76, art. 40, operanti sui temi descritti tra le finalità e gli obiettivi dell’Avviso;
  • Imprese sociali, come definite dal decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 operanti nel settore audiovisivo e delle industrie creative;
  • Istituzioni scolastiche e/o educative o, in alternativa, università o enti o centri di ricerca, sia pubblici che privati, che svolgono attività funzionali rispetto alle attività progettuali presentate;
  • operatori di rete di comunicazione elettronica ad uso pubblico.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 4.000.000 Euro. Il finanziamento potrà essere concesso fino ad un massimo dell’80% delle spese progettuali, e, comunque, per un importo non superiore a 500.000 Euro per ogni singolo progetto.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez.3, pag. 2 del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. sez.8, pag. 7 del bando).  

Hai bisogno di maggiori informazioni? Eventuali richieste di informazioni e chiarimenti possono essere formulate esclusivamente in forma scritta, a mezzo PEC all’indirizzo 5getecnologiemergenti@pec.mise.gov.it fino al 17 settembre 2023.

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