Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
L’avviso è finalizzato a favorire l’inclusione socio-lavorativa delle donne migranti e la loro emancipazione da condizioni di subalternità e isolamento che le rendono particolarmente esposte a marginalizzazione, violazioni dei diritti e abusi e precludono loro la possibilità di partecipazione alla vita sociale e lavorativa.
Nella declinazione dell’intervento si è inteso riservare particolare attenzione a quelle categorie che, alla luce di una prospettiva intersezionale, presentano molteplici e urgenti profili di vulnerabilità, individuate, quindi, rispetto a caratteristiche relative alla distanza dal mercato del lavoro, alla condizione di neoarrivate, a problematiche riferibili a situazioni di sfruttamento e/o tratta e/o violenza, all’inserimento in settori lavorativi caratterizzati da alti tassi di irregolarità. Le progettazioni, pertanto, saranno declinate sulle seguenti tre linee di attività:
Le attività progettuali, fatta salva ogni diversa e successiva comunicazione, dovranno avere una durata non superiore a 2 anni (24 mesi) dall’avvio delle attività. L’Organismo intermedio potrà valutare, nel corso dell’attuazione del progetto, la possibilità di prorogare la durata delle attività.
Sono ammesse a presentare proposte progettuali, in qualità di Capofila di Soggetto Proponente Unico o Associato, esclusivamente le Regioni ordinarie e le Regioni a Statuto speciale aderenti alla Manifestazione d’interesse trasmessa con nota prot. N. 4352 del 4.11.2025: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
I progetti possono prevedere partenariati territoriali. In forma sintetica, possono essere partner:
Il partenariato può comprendere al massimo 5 partner oltre al capofila. I partner privati devono essere senza scopo di lucro, salvo il caso delle imprese sociali.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 10.000.000 Euro.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. sez. 14, pag. 19 del bando).
Hai bisogno di maggiori informazioni? I soggetti interessati, fino a 10 giorni prima della scadenza del termine per l’invio delle proposte, potranno formulare quesiti esclusivamente tramite posta elettronica certificata. I predetti quesiti dovranno essere inviati all’indirizzo PEC dgimmigrazione.div1@pec.lavoro.gov.it e riportare come oggetto: “AVVISO N.1/2026 - QUESITO”.
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