Scadenza: 4 giugno 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Ministero dell’Università e della Ricerca

Dotazione Complessiva
€ 56.639.999
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando è finalizzato al finanziamento di progetti di ricerca fondamentale per rafforzare il sistema nazionale della ricerca e le interazioni tra università, enti pubblici di ricerca e istituzioni AFAM, anche attraverso l’integrazione tra saperi umanistici e applicazione delle nuove tecnologie in una logica di ibridazione delle competenze. Il programma sostiene progetti coerenti con le priorità strategiche dell’Unione europea e con gli obiettivi di rafforzamento della competitività del sistema Paese.

Il bando finanzia in via prioritaria progetti riferiti alle seguenti linee tematiche:

  • tecnologie quantistiche;
  • high performance computing (HPC);
  • intelligenza artificiale;
  • cybersicurezza;
  • tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario.

L’intervento è concepito per valorizzare la multidisciplinarità e promuovere l’ibridazione dei saperi, sostenendo progetti in cui competenze scientifiche, tecnologiche, umanistiche, sociali e artistiche dialogano in maniera strutturata e complementare, favorendo l’integrazione tra conoscenza teorica e applicazione delle nuove tecnologie

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti triennali di ricerca fondamentale che, per complessità e natura, richiedano la collaborazione di più ricercatori e un fabbisogno finanziario superiore alla normale disponibilità delle singole istituzioni.

I progetti devono:

  • essere coerenti con una delle cinque linee tematiche del bando;
  • prevedere approcci innovativi e trasversali alla ricerca di base;
  • coinvolgere, anche con riferimento ai responsabili delle singole unità operative, ambiti scientifici afferenti al Macrosettore SH e ad almeno uno degli altri due Macrosettori ERC, assicurando un’effettiva integrazione tra domini disciplinari differenti;
  • avere una durata di 3 anni;
  • prevedere un finanziamento compreso tra 1.200.000 Euro e 1.700.000 Euro;
  • essere composti da un minimo di 4 e un massimo di 6 unità di ricerca appartenenti ad atenei, enti o istituzioni differenti.

All’interno del progetto può essere prevista una sub-unità. Se prevista in domanda, il PI deve descriverne adeguatamente le attività di ricerca e la mancata attivazione in fase di realizzazione comporta la revoca del finanziamento.

Chi può partecipare

Possono presentare la proposta progettuale i Principal Investigator in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Sono soggetti ammissibili a contributo, in qualità di beneficiari, tutte le università e le istituzioni universitarie italiane, statali e non statali, comprese le scuole superiori ad ordinamento speciale, nonché gli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR e le istituzioni AFAM italiane riconosciute dal Ministero. Questi sono gli unici soggetti giuridici di riferimento per il MUR ai fini del finanziamento, della gestione tecnico-amministrativa, della rendicontazione e della corretta gestione del contributo.

Ogni componente dell’unità di ricerca può figurare in una sola proposta progettuale tra quelle candidate al bando. Inoltre, il programma PRIN 2026 Hybrid è aperto a PI, sostituti PI e responsabili di unità che non abbiano presentato domanda di partecipazione al Bando PRIN 2026.

Una quota pari al 15% della dotazione finanziaria disponibile è riservata a progetti presentati da PI di età inferiore a 40 anni alla data del bando, oppure in possesso dei requisiti che consentono la deroga ai limiti di età nei casi previsti, come maternità, paternità, malattie di lunga durata o servizio nazionale.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 56.640.000 Euro, al netto della quota destinata alle attività di valutazione e monitoraggio.

Le risorse sono ripartite tra le cinque linee tematiche del bando secondo una quota fissa garantita pari al 10% del budget complessivo per ciascuna linea tematica e una quota variabile proporzionale alle richieste economiche presentate. In ogni caso, la quota attribuita a ciascuna linea tematica non può superare il 30% del budget complessivo. Una quota pari al 15% della dotazione finanziaria disponibile è riservata ai progetti presentati da PI under 40 o in possesso dei requisiti di deroga.

Ciascuna proposta progettuale deve prevedere un finanziamento compreso tra 1.200.000 Euro e 1.700.000 Euro. Il MUR riconosce un contributo pari al 100% dei costi ritenuti congrui, con esclusione dei costi relativi alla valorizzazione dei mesi-persona del personale strutturato indicato dal bando, che restano a carico dell’ateneo, ente o istituzione sede dell’unità di ricerca.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Hai bisogno di maggiori informazioni? Le richieste di informazione e/o chiarimenti relativi alla procedura PRIN 2026 HYBRID, potranno essere inviate, esclusivamente da parte degli uffici ricerca degli atenei/enti/istituzioni interessati all'indirizzo mail dedicato bandiprin2026@mur.gov.it, indicando sempre nell'oggetto "Bando PRIN 2026 HYBRID". Non saranno evase richieste che perverranno in modalità diversa.

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