Piemonte - Bando su indennizzi finanziari a copertura dei maggiori costi di produzione sostenuti dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura per effetto del conflitto bellico in Medio Oriente

Scadenza: 9 settembre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Piemonte

Dotazione Complessiva
€ 22.473
Co-finanziamento
100%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione Piemonte, nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027, Priorità 2, Obiettivo specifico 2.2, Azione 5 “Sostegno alle imprese nei settori della commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca ed acquacoltura”, attiva l’Operazione 31 “Compensazione”, relativa all’Intervento 222507 “Indennizzo per eventi imprevisti di tipo ambientale, climatico o di salute pubblica

Il bando intende concedere un sostegno compensativo alle imprese della pesca e dell’acquacoltura per mitigare gli effetti economici derivanti dalla situazione in Medio Oriente, riconosciuta dalla Commissione europea come evento eccezionale causa di una perturbazione significativa dei mercati. L’intervento è finalizzato, in particolare, a compensare i maggiori costi di produzione sostenuti dagli operatori a causa della perturbazione del mercato e dei relativi effetti sulla catena di approvvigionamento dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili indennizzi finanziari per i costi aggiuntivi sostenuti dagli operatori dei settori della pesca e dell’acquacoltura a causa della perturbazione del mercato dovuta alla guerra in Medio Oriente e ai suoi effetti sulla catena di approvvigionamento. Il periodo interessato dall’indennizzo è compreso tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026, per complessivi 307 giorni; nell’ambito di tale periodo gli aventi diritto possono essere compensati per mese, convenzionalmente pari a 30 giorni, o frazione di mese.

Il bando trova applicazione sul territorio della Regione Piemonte in base alla sede legale o operativa dell’impresa richiedente. Nel caso di imprese con imbarcazioni o impianti acquicoli ubicati in più regioni, l’impresa può scegliere la Regione presso la quale presentare la domanda in base alla sede legale o a una delle sedi operative; tale scelta è vincolante e non è consentito presentare domande in più regioni.

Chi può partecipare

Possono beneficiare dell’indennizzo esclusivamente le micro, piccole e medie imprese appartenenti alle seguenti categorie:

  • imprese armatrici di imbarcazioni da pesca che esercitano prevalentemente attività di pesca professionale, compresi i pescatori autonomi che svolgono l’attività in forma autonoma e armano in proprio il peschereccio e i pescatori operanti nelle acque interne, con codice ATECO 03.1;
  • imprese di acquacoltura, con codice ATECO 03.2

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 22.473 Euro.

L’intensità di aiuto prevista è pari al 100% dell’indennizzo, fatta salva la disponibilità finanziaria.

Per le concessioni effettuate a valere sul bando, sono previsti i seguenti massimali:

  • 80.000 Euro per ciascuna imbarcazione da pesca;
  • 360.000 Euro per ciascuna impresa di acquacoltura;
  • per le imprese di acquacoltura che dimostrano un consumo di energia elettrica superiore a 1.000.000 kWh nell’anno 2025, il valore massimo indennizzabile per il periodo 28 febbraio-31 dicembre 2026 è pari a 600.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. par. 3.3 del bando).

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. artt. 5-6 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il dr. Mauro Lavagno ai seguenti recapiti:

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.