Scadenza: 11 settembre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Piemonte

Dotazione Complessiva
€ 500.000
Co-finanziamento
100%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La finalità perseguita attraverso la misura è la realizzazione di progetti finalizzati all’inserimento lavorativo in cantieri di lavoro per la realizzazione di opere e servizi di pubblica utilità. In particolare, si intende rafforzare l’occupabilità in prospettiva del re-inserimento lavorativo e sociale di persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale attraverso l’acquisizione e il consolidamento di competenze professionali e la conoscenza diretta del mondo del lavoro.

Interventi ammissibili

Gli interventi ammissibili riguardano i seguenti ambiti di intervento:

  • ambiente (es: valorizzazione del patrimonio ambientale attraverso attività forestali e vivaistiche, di agricoltura sociale, di rimboschimento, di sistemazione montana, di tutela degli assetti idrogeologici; valorizzazione del patrimonio pubblico urbano, extraurbano e rurale, compresa la relativa manutenzione straordinaria ecc.);
  • beni culturali e artistici (es: attività di salvaguardia, promozione nonché riordino o recupero e valorizzazione di beni archivistici, librari e artistici di interesse storico e culturale, ecc.);
  • turismo (es: attività presso uffici o sportelli di promozione e di informazione turistica di comuni o di altri enti locali, attività di allestimento e custodia di mostre relative a prodotti del territorio organizzate da comuni o da altri enti locali, ecc.);
  • servizi di utilità pubblica o sociale (es: accudimento alle persone anziane, servizi a favore dei soggetti disabili ecc.).

I Cantieri di lavoro sono strumenti di politica attiva del lavoro previsti dalla L.R. 32/2023 per favorire l’inserimento di disoccupati in cerca di occupazione. Non costituiscono un rapporto di lavoro, ma un’attività di workfare: i partecipanti ricevono un’indennità giornaliera solo per le giornate effettivamente lavorate legata alla presenza e allo svolgimento di mansioni operative presso gli enti beneficiari. La partecipazione è volontaria, non crea diritti per assunzioni future e i partecipanti mantengono lo status di disoccupati.

I destinatari degli interventi sono persone inoccupate e disoccupate in cerca di occupazione sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

I progetti hanno durata non inferiore a 6 mesi e non superiore a 12 mesi.

Chi può partecipare

I beneficiari dei contributi sono i Comuni, Comunità montane, loro forme associative, organismi di diritto pubblico di cui all’articolo 3, comma 26, del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163.

I soggetti beneficiari devono avere sede legale o almeno una sede operativa in Piemonte ed essere iscritti presso l’anagrafe regionale.

I beneficiari possono presentare le candidature in forma singola o associata e agiscono in regime concessorio con la Regione stessa configurandosi come “soggetti attuatori”. 

Si precisa che ogni soggetto beneficiario dovrà presentare un solo progetto, con la possibilità di coprire anche più ambiti di intervento contemporaneamente. Sarà tuttavia possibile presentare un massimo di due progetti per Ente proponente, unicamente in caso di modalità organizzative differenti (come, ad esempio, un diverso impegno settimanale o una diversa durata dei cantieri).

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 500.000 Euro.

Le risorse sono ripartite percentualmente tra gli Ambiti Territoriali della regione (quadranti) in base al numero complessivo dei soggetti condannati detenuti nelle carceri territorialmente competenti al 31.12.2025 (Cfr. pag. 13 del bando).

Sono ammissibili al progetto i costi a copertura dell’indennità giornaliera pari a massimo 41,77euro netti/giornata per un impegno giornaliero pari a 7 ore. Ulteriori dettagli sulle indennità giornaliere si veda il par. 6.2 del bando.

Il contributo regionale copre il 100% dell'indennità giornaliera.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande di candidatura dovranno essere presentate esclusivamente per mezzo della procedura informatizzata Flaidom dalle ore 9.00 di martedì 1° settembre 2026 alle ore 16.00 di venerdì 11 settembre 2026.

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. sez. 6.2 del bando).

È molto importante leggere con attenzione i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le domande di contributo. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se la tua richiesta possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini della selezione (Cfr. par. 11 del bando).

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