Scadenza: 9 dicembre 2025
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Piemonte - CSR 2023-2027

Dotazione Complessiva
€ 1.100.000
Finanziamento Massimo
€3.000
Co-finanziamento
100%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L'operazione sostiene con una sovvenzione a fondo perduto concesso sotto forma di pagamento annuale, i costi riferiti all’anno solare per la partecipazione ai regimi di qualità istituiti dall’UE e ai sistemi di qualità nazionali e regionali di aziende agricole, associazioni e altri organismi che devono partecipare per la prima volta ai regimi di qualità ammissibili o devono aver partecipato ai medesimi regimi per la prima volta nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda.

Interventi ammissibili

L'operazione sostiene gli agricoltori e loro associazioni che partecipano ai regimi di qualità:

  • DOP, IGP, STG; DOC, DOCG;
  • indicazioni geografiche delle bevande spiritose;
  • vini aromatizzati, bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli;
  • BIOLOGICO;
  • sistema di qualità nazionale per la zootecnia (SQNZ);
  • sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI);
  • sistema di qualità nazionale per il benessere animale (SQNBA);
  • regimi facoltativi di certificazione dei prodotti agricoli etico - sociali elencati nel bando.

Sono ammissibili le spese relative all'assoggettamento agli specifici piani di controllo sulla filiera, previsti per il conseguimento dei requisiti di conformità e/o certificazione del metodo o del disciplinare di produzione, cioè:

  • Costi di certificazione per la prima iscrizione e il mantenimento nel sistema dei controlli;
  • Costi delle analisi previste dal disciplinare di produzione e dal piano di controlli dell’organismo di certificazione.

È ammissibile da parte del richiedente la presentazione di più domande (individuali o delle associazioni a cui il beneficiario appartiene) che, in merito alla tipologia dei regimi di certificazione oggetto del sostegno, devono essere

  • per le certificazioni di prodotto: riferite a produzioni diverse;
  • per le certificazioni di processo (es. biologico, SQNPI): riferite a regimi diversi, tranne qualora sul SQNPI il produttore faccia due domande, una individuale e una collettiva, ma per produzioni differenti.

Gli investimenti finanziati devono essere conclusi e rendicontati con la presentazione della domanda di saldo entro il 2 giugno 2026.

Chi può partecipare

Possono inoltrare le proprie richieste le aziende singole o forme associative degli agricoltori di nuova costituzione o già esistenti, qualsiasi natura giuridica, che aderiscono a regimi di qualità istituiti dall’Unione Europea, dallo Stato membro e dalle Regioni.

L'imprenditore agricolo e gli agricoltori che fanno parte delle forme associative, per poter essere i destinatari finali dell'intervento, devono partecipare per la prima volta ai regimi di qualità ammissibili o devono aver partecipato ai medesimi regimi nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno.

Le OP, AOP e i Consorzi di tutela devono essere riconosciuti ai sensi della pertinente normativa nazionale e regionale.

Nel caso di domanda presentata “in approccio collettivo” per associazioni di agricoltori si intendono forme associative che raggruppano, ancorché in forma non esclusiva, agricoltori che partecipano per la prima volta ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari:

  • organizzazioni di produttori e loro associazioni, riconosciute;
  • organizzazioni interprofessionali riconosciute;
  • gruppi definiti all’art. 3, comma 2, del Reg. UE 1151/2012, compresi i consorzi di tutela delle Dop, Igp e Stg riconosciuti ai sensi della normativa nazionale art. 53 della legge 128/1998 come sostituito dall’art. 14 della legge 526/1999
  • associazioni di qualsiasi natura giuridica, compresi i consorzi di tutela vitivinicoli riconosciuti ai sensi della normativa nazionale art. 41 della legge n. 238/2016;
  • associazioni di produttori biologici e loro raggruppamenti;
  • associazioni di produttori agricoli costituite ai sensi della normativa nazionale;
  • cooperative agricole e loro consorzi;
  • gruppi o associazioni di produttori (associazioni, consorzi) anche in forma temporanea (ATI e ATS) e altre forme associative costituite con atto pubblico notarile o scrittura privata autenticata.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva del bando 2024 ammonta a 1.100.000 Euro.

Il sostegno concesso è pari al 100% dei costi sostenuti per la partecipazione al/ai regime/i di qualità ammesso/i, per un importo concedibile da un minimo di 40 Euro fino ad un massimo di 3.000 Euro per bando per azienda, indipendentemente dal numero di regimi di qualità ai quali essa partecipa e dall'entità complessiva della spesa dichiarata.

Per quanto riguarda la tipologia di agevolazione e tassi di sostegno si consulti in dettaglio la sezione B.2 del bando.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. B.5 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. sez. B.6 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: stefania.convertini@regione.piemonte.it.  

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