Regione Piemonte - FESR 2021-2027
La Regione Piemonte, nell’ambito del PR FESR Piemonte 2021-2027, sostiene con la seconda sessione 2026 del Piemonte Film TV Fund le micro, piccole e medie imprese operanti nella produzione cinematografica, audiovisiva e televisiva, favorendo l’attrazione e l’incremento degli investimenti sul territorio regionale, lo sviluppo dell’indotto e dell’occupazione e il pieno utilizzo delle infrastrutture regionali dedicate al settore.
La misura mira in particolare a favorire l’insediamento di nuove imprese in Piemonte e il consolidamento degli investimenti relativi a nuove produzioni da parte delle imprese già presenti sul territorio, rafforzandone competitività e capacità di crescita.
Sono finanziabili investimenti destinati alla produzione delle seguenti tipologie di opere audiovisive:
Alla data della domanda il progetto deve avere una copertura finanziaria minima del 30% del costo a copia campione, al netto dell’eventuale tax credit interno, e disporre di un contratto di distribuzione, deal memo o lettera di impegno per la distribuzione, oppure di un contratto di pre-acquisto, coproduzione o attivazione con un broadcaster o una piattaforma SVOD/VOD. La sola lettera di interesse non è sufficiente.
Per i progetti di finzione devono essere previste almeno 10 giornate di riprese in Piemonte. Per i progetti di animazione deve invece essere realizzata in Piemonte almeno una delle attività indicate dal bando, riguardante il design/model pack, gli storyboard, l’animazione oppure lighting, rendering, compositing o color correction, nella misura minima del 20% dell’opera o degli episodi interessati.
Le produzioni devono avere valenza culturale e rispettare il principio DNSH. Il beneficiario deve inoltre sottoscrivere un protocollo disciplinare di sviluppo sostenibile per la certificazione della produzione prima dell’avvio delle riprese, per i progetti di finzione, o delle lavorazioni, per quelli di animazione.
Non sono finanziabili documentari, cortometraggi, riprese di eventi, format televisivi, reality, talent show, game show, prodotti informativi o di reportage, opere pubblicitarie, né opere pornografiche, che facciano apologia di reato o incitino alla violenza o all’odio razziale.
Le spese sono ammissibili dalla data di presentazione della domanda e devono riferirsi ad attività di produzione svolte in Piemonte. Rientrano, in particolare, i costi per personale dipendente residente in Piemonte, professionisti del settore cinematografico con partita IVA residenti in Piemonte e fornitori di beni e servizi con sede legale o operativa in Piemonte.
Per i progetti di finzione la rendicontazione finale deve essere presentata entro 18 mesi dalla concessione. Per i progetti di animazione il bando presenta un'incongruenza: il paragrafo 2.3.1 e la tabella dei termini indicano 24 mesi, mentre le successive disposizioni sulla rendicontazione e sulle variazioni riportano 30 mesi.
Per la seconda sessione, le domande possono essere presentate tramite FINDOM dal 31 agosto al 2 ottobre 2026. La selezione avviene mediante procedura valutativa a graduatoria; accedono alla graduatoria utile i progetti che conseguono almeno 50 punti su 100 nella valutazione tecnico-finanziaria e di merito, oltre alle eventuali premialità.
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese – MPMI operanti nel settore della produzione cinematografica, di video e programmi televisivi, corrispondente al codice ATECO/NACE 59.11.
Le imprese devono, tra gli altri requisiti:
Sono ammesse anche imprese con sede legale e residenza fiscale in altri Paesi dell’Unione europea, purché rispettino tutti i requisiti previsti e aprano almeno un’unità locale in Piemonte entro il pagamento del contributo.
Il contributo è concesso a un unico beneficiario, che deve sostenere direttamente tutte le spese ammissibili. Nell'ambito della seconda sessione ciascuna impresa può presentare una sola domanda, salvo l'annullamento e la sostituzione della precedente; è comunque possibile partecipare come produttore principale a un progetto e come produttore minoritario o produttore esecutivo a un altro progetto presentato nella stessa sessione.
La dotazione finanziaria ammonta a 920.987 Euro.
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto ai sensi dell’art. 54 del Regolamento (UE) n. 651/2014. Il contributo non può essere inferiore a 50.000 Euro e può raggiungere un massimo di:
Il contributo è calcolato sulle spese di produzione sostenute in Piemonte applicando le seguenti intensità:
I costi cosiddetti “sopra la linea” sono imputabili fino a un massimo di 100.000 Euro, IVA esclusa.
Il contributo è soggetto ai limiti complessivi di intensità previsti dalla normativa sugli aiuti alle opere audiovisive: ordinariamente 50% del costo, elevabile al 60% per le produzioni transfrontaliere, all’80% per le opere difficili e al 100% per determinate coproduzioni con Paesi DAC dell’OCSE. È ammesso il cumulo con il tax credit e con altre agevolazioni nei limiti stabiliti dalla disciplina europea, evitando il sovrafinanziamento.
L’erogazione può avvenire in un’unica soluzione a saldo, dopo l’approvazione della rendicontazione finale, oppure mediante anticipo del 40% del contributo concesso, previa fideiussione o polizza assicurativa di pari importo, e successivo saldo.
Pagina web per formulari e documenti
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