Scadenza: 30 settembre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Piemonte

Dotazione Complessiva
€ 80.000
Finanziamento Minimo
€3.000
Co-finanziamento
70%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando sostiene iniziative volte alla tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e dialettale del Piemonte, incentivando attività culturali, educative e divulgative che ne favoriscano la conoscenza e la trasmissione alle nuove generazioni, il radicamento sociale e la connessione con le comunità locali e internazionali.

Interventi ammissibili

Sono finanziabili progetti riferiti all’anno 2026 che riguardino:

  • corsi per la popolazione per la promozione della lingua o del dialetto;
  • rassegne, laboratori e attività teatrali, musicali e di danza dedicate al patrimonio culturale connesso alle lingue o dialetti;
  • premi per produzioni in una delle lingue o dialetti o attività di creazione di testi originali;
  • attività di studio, ricerca, catalogazione e divulgazione, con inclusione della toponomastica;
  • realizzazione di convegni, seminari, pubblicazioni in lingua e di iniziative editoriali (audio, video, a stampa) con esclusione di progetti che prevedano la sola pubblicazione (o ristampa);
  • manifestazioni di promozione delle lingue storiche in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione;
  • attività volte a mantenere e favorire contatti con le altre comunità di minoranza linguistica storica.

Sono ammessi progetti a carattere multidisciplinare qualora la programmazione sia articolata nei generi e discipline afferenti la promozione e valorizzazione del patrimonio linguistico e dialettale di cui sopra, lo spettacolo dal vivo, le attività cinematografiche e audiovisive, le attività espositive relative ad arti plastiche e visive, le attività di divulgazione culturale (intesa come convegni, seminari, festival culturali, divulgazione scientifica e culturale), le rievocazioni e i carnevali storici, assicurando la programmazione in almeno due discipline, nel rispetto della prevalenza dei costi e della programmazione riferita all’ambito dell’avviso.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda:

  • Enti non lucrativi di diritto privato, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni riconosciute, Associazioni non riconosciute, Fondazioni, Imprese sociali (incluse le Cooperative sociali) e tutte le tipologie di ETS – Ente del Terzo Settore;
  • Enti Locali e altre Pubbliche Amministrazioni

Attenzione! Non è ammessa la realizzazione del progetto, su cui verte la richiesta di contributo, in forma aggregata e mediante un accordo di co-realizzazione.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 80.000 Euro, di cui:

  • 50.000 Euro per enti non lucrativi di diritto privato;
  • 30.000 Euro per Pubbliche Amministrazioni.

Contributo erogabile:

  • Enti non lucrativi: minimo 3.000 Euro – massimo 30.000 Euro;
  • Pubbliche Amministrazioni: minimo 3.000 Euro – massimo 15.000 Euro.

Intensità dell’aiuto: 70%

È richiesto un costo minimo di progetto pari a 4.286 Euro.

Sulla base del totale dei punteggi attribuiti a ciascun progetto e della conseguente proposta di graduatoria, i contributi vengono definiti a partire dall’importo richiesto nell’istanza, secondo la tabella di conversione di cui al par. 12.4 del bando.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

L’istanza deve essere presentata, a pena di inammissibilità, dal legale rappresentante o da suo delegato perentoriamente nel periodo decorrente tra il 1° settembre 2026 ore 09,00 e il 30 settembre 2026 ore 12,00.

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. par. 5 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 10 del bando).

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contatta i seguenti recapiti:

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