Scadenza: 19 giugno 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Piemonte

Dotazione Complessiva
€ 8.000.000
Co-finanziamento
75%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione Piemonte promuove e sostiene la realizzazione di interventi di welfare aziendale finalizzati alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e alla condivisione delle responsabilità di cura familiari, stimolando un miglioramento delle condizioni generali di benessere della popolazione e la promozione della parità di genere.

Gli obiettivi della misura sono i seguenti:

  • favorire l’implementazione di esperienze virtuose di welfare aziendale di secondo livello, da parte di aziende private, in risposta alla crisi economica, alla domanda di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro;
  • sviluppare e/o ottimizzare i servizi per il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, dei loro familiari nonché della cittadinanza in generale.

Interventi ammissibili

I servizi di welfare finanziabili sono:

  • Interventi di flessibilità aziendale, attraverso l'attivazione di telelavoro e/o smart working
  • Nidi e micronidi d'infanzia aziendale, ai sensi dell'art.4 della lr 30/2023, nonché convenzioni con enti del territorio per servizi per l'infanzia di cui alla medesima legge regionale
  • Servizi di babysitting o altri servizi di custodia per i bambini
  • Servizi per la custodia dei figli minori nei periodi di chiusura/sospensi one della scuola (vacanze natalizie, pasquali, elezioni, ecc.)
  • Iscrizione a scuole pubbliche e paritarie e ai servizi correlati, servizi di pre e post scuola (compresi i servizi di aiuto compiti), servizio mensa
  • Servizi accompagnamento dei figli alle attività extrascolastiche
  • Servizio di assistente familiare per familiari non autosufficienti
  • Servizi per l'accompagnamento nello svolgimento di attività varie di familiari non autosufficienti
  • Sostegno al costo delle rette sostenuto dalle famiglie per servizi di assistenza domiciliare, diurna o residenziale
  • Convenzioni trasporto pubblico, scuolabus, servizi car-pooling e carsharing aziendali e altri servizi per agevolare gli spostamenti casa-lavoro
  • Rimborso dei costi sostenuti per agevolare gli spostamenti casa-lavoro
  • Servizi di assistenza sanitaria integrativa per prestazioni non a carico del Servizio Sanitario Nazionale, destinati a donne in gravidanza, madri di bambini fino a un anno di età e bambini nel primo anno di vita
  • Campagne di prevenzione sanitaria e materiali informativi (anche in collaborazione con le ASL)
  • Integrazione economica durante il periodo di congedo parentale
  • Welfare manager, Disability manager e Net manager

Le persone destinatarie del contributo sono:

  1. per la quota di contributo: lavoratrici a tempo determinato o indeterminato o con rapporto di collaborazione o consulenza delle aziende (PMI e grandi imprese) che aderiscono al partenariato (ATI/ATS), con figli a carico fino al diciassettesimo anno di età e/o familiari non autosufficienti ai sensi dell'art 3 comma 3 della legge 104 appartenenti al nucleo familiare della persona destinataria;
  2. per la quota di cofinanziamento: lavoratori con le stesse caratteristiche di cui sopra.

Le attività relative ai progetti, devono concludersi entro la data comunicata all’inizio attività, che non può superare i 24 mesi mesi dalla data di avvio del progetto.

Chi può partecipare

La domanda di contributo può essere presentata da Associazioni temporanee di imprese o di scopo (ATI/ATS) costituende o già costituite, composte da almeno due micro, piccole e medie imprese.

Possono partecipare al partenariato in ATI/ATS anche:

  • Le grandi Imprese: solo se il progetto di welfare è condiviso con le altre imprese partner (PMI) e dimostra di essere fortemente radicato sul territorio con coinvolgimento di enti pubblici, terzo settore o altri stakeholder locali;
  • Associazioni di rappresentanza datoriale o sindacale, associazioni di categoria, enti bilaterali e società di mutuo soccorso. Il loro coinvolgimento è ammesso esclusivamente per facilitare e consolidare la creazione della rete di welfare territoriale.

Attenzione! La rete territoriale deve coinvolgere attori diversificati e complementari, come imprese, enti pubblici, enti no profit, ecc.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 8.000.000 Euro

Intensità dell’aiuto: 75%

La proposta progettuale deve avere un valore compreso tra un minimo di 80.000 Euro e un massimo di 250.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Sarà possibile presentare domanda a partire dalle ore 9.00 del 20/03/2026 alle ore 12.00 del 19/06/2026.

Verifica con attenzione le spese ammissibili a contributo e quelle invece escluse, e assicurati che la tua domanda contenga costi coerenti con quelli riportati nel bando (Cfr. par. 7 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 9.2 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: pianoalfa@regione.piemonte.it

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