Scadenza: 8 giugno 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea – Horizon Europe – Progetto PRIMARY

Dotazione Complessiva
€ 900.000
Finanziamento Massimo
€150.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il progetto PRIMARY sostiene lo sviluppo, la validazione e il trasferimento di soluzioni di bioeconomia che permettono l’utilizzo sostenibile dei residui agricoli sottoutilizzati nelle aree rurali europee.

L’obiettivo principale della Open Call è validare la replicabilità e promuovere l’adattamento delle soluzioni PRIMARY in Europa. I consorzi selezionati riceveranno finanziamenti per testare, adattare e validare soluzioni di trasformazione e modelli di business (blueprint) all’interno del framework PRIMARY, con particolare attenzione a materie prime sottoutilizzate e processi innovativi della bioeconomia.

Interventi ammissibili

Il progetto prevede tre obiettivi principali per i sottoprogetti:

  1. Sviluppo e miglioramento dei modelli di business: i sottoprogetti devono validare e migliorare quattro modelli di business relativi all’utilizzo di diverse biomasse agricole (erba, residui di serre, sottoprodotti del cotone e potature di ulivo). Ogni proposta deve lavorare su almeno una materia prima, anche simile a quelle indicate, e sviluppare un modello di business utilizzando il template fornito dal progetto PRIMARY. Questo strumento aiuta a descrivere e testare l’intera catena del valore, dall’approvvigionamento della biomassa fino alla commercializzazione, valutandone sostenibilità economica, fattibilità operativa e governance;
  2. Dimostrazione di replicabilità e scalabilità delle tecnologie: i consorzi devono testare e adattare almeno uno dei sei processi tecnologici PRIMARY (bioraffineria, fermentazione sommersa, fermentazione allo stato solido, formazione delle fibre, pellettizzazione, pirolisi/gassificazione). Le attività dovranno svolgersi in regioni europee dove queste infrastrutture sono poco presenti, dimostrando che le tecnologie possono essere applicate anche in altri contesti. I risultati serviranno a dimostrare prestazioni tecniche e adattabilità locale;
  3. Rafforzamento del trasferimento di conoscenze: i progetti devono coinvolgere attivamente stakeholder locali e regionali per favorire la bioeconomia. Questo permetterà scambio di conoscenze, sviluppo di competenze e condivisione di esperienze tra regioni, ampliando l’impatto delle soluzioni del progetto PRIMARY oltre i Paesi del consorzio.

Le attività dovranno essere realizzate in regioni rurali europee che non siano già coinvolte nel progetto.

Durata dei progetti: 18 mesi

Chi può partecipare

Il bando è aperto a entità giuridiche provenienti da Paesi ammissibili ai finanziamenti di Horizon Europe, e nello specifico:

  • Start-up: una start-up è un’impresa nelle prime fasi di sviluppo che:
    • è stata costituita recentemente, generalmente negli ultimi 10 anni;
    • si concentra sull’innovazione, sviluppando o utilizzando prodotti, servizi o modelli di business innovativi;
    • è scalabile, ovvero ha il potenziale per una crescita elevata, espansione di mercato o un significativo impatto sociale.
  • PMI (Piccole e Medie Imprese);
  • Autorità pubbliche e istituzioni pubbliche: come autorità locali, regionali o nazionali, nonché organizzazioni o enti che forniscono servizi pubblici per conto del governo, come università, istituti di ricerca e comuni;
  • Organizzazioni della società civile: qualsiasi gruppo volontario di cittadini, non governativo e senza scopo di lucro, organizzato a livello locale, nazionale o internazionale, come fondazioni e organizzazioni non profit;
  • Cooperative.

I partecipanti devono costituire un consorzio composto da 2–3 partner che includa:

  • almeno un partner tecnico (operatore del processo o partner responsabile del test, dell’applicazione o della validazione della tecnologia/processo)
  • almeno un partner proveniente dal settore pubblico (ad esempio ente pubblico, università) oppure dal settore privato (ad esempio produttori primari, cooperative, start-up, PMI, ONG). Questo partner agirà come utente finale, responsabile di implementare, utilizzare o validare il processo e il modello di business proposti in condizioni reali.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 900.000 Euro

Il bando finanzierà da 6 a 9 sottoprogetti (consorzi composti da 2–3 partner), con un budget massimo di contributo pari a 150.000 Euro per progetto nel caso di consorzi composti da tre partner, e 100.000 Euro per progetto nel caso di consorzi composti da due partner.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Portale F&T

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 1.4 del bando).

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. par. 2.3 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 2.5 del bando).

Segna sul calendario! L’implementazione dei progetti sarà suddivisa in 3 fasi differenti nell’arco dei 18 mesi di durata complessiva delle attività. Ciascuna finestra di implementazione verrà svolta in un lasso di tempo prestabilito compreso tra novembre 2026 e aprile 2028. Si consiglia, pertanto, di prendere visione delle tempistiche di realizzazione delle proposte così da avere un quadro ben definito (Cfr. par. 3 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Le domande possono essere inviate fino al 5 giugno 2026 alle ore 17:00 (CEST) tramite e-mail al team di supporto PRIMARY all’indirizzo primary@opencalls.fund oppure attraverso la sezione FAQ della piattaforma opencalls.fund.

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