Scadenza
15 settembre 2021
Archiviato

PROGRAMMA/ENTE DI FINANZIAMENTO

Regione Basilicata

Dotazione Complessiva
€ 769.318
Finanziamento Massimo
€ 30.000
Finanziamento Minimo
€ 10.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio
Richiesta media/consolidata esperienza nella progettazione.

Finalità

In seguito alle crisi economiche degli ultimi anni le organizzazioni di volontariato e dalle associazioni di promozione sociale hanno svolto un ruolo decisivo ed importante nella tenuta delle dinamiche sociali del territorio. Il loro ruolo fondamentale è emerso ancora di più in questo periodo di emergenza sanitaria, in un contesto di disagio economico e sociale generalizzato, in cui si sono accentuate le disuguaglianze e rese ancora più fragili le situazioni di molte famiglie lucane che già versavano in situazioni difficili e di multiproblematicità.

La Regione Basilicata intende sostenere le organizzazioni di Volontariato e le Associazioni di Promozione Sociale del territorio, per favorire la realizzazione di progetti ed iniziative in grado di migliorare la coesione e il benessere della comunità attraverso una più completa integrazione ed inclusione dei cittadini a maggiore rischio di esclusione.

Particolare attenzione si intende porre alla qualità dei rapporti intergenerazionali per lo sviluppo sociale ed economico, promuovendo le reti associative, al fine di valorizzare e rafforzare le sinergie in ottica di sussidiarietà orizzontale ed efficientamento delle risorse umane ed economiche.

Il bando promuove interventi volti a recuperare e rafforzare la rete e le relazioni sociali, nonché sviluppare una nuova governance tra pubblico, privato e Terzo Settore finalizzata a rafforzare la resilienza della comunità regionale fortemente provata dal lockdown e dal distanziamento sociale causata dall’emergenza sanitaria da COVID-19.

 

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile a cui il bando mira

  • Porre fine ad ogni forma di povertà
  • Promuovere un'agricoltura sostenibile
  • Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
  • Fornire un'educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento permanente per tutti
  • Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze
  • Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie
  • Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti
  • Ridurre le diseguaglianze
  • Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
  • Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
  • Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico

Interventi ammissibili

Aree prioritarie

  • sviluppo della cultura del volontariato, in particolare tra i giovani
  • rafforzare la resilienza dei poveri e di coloro che si trovano in situazioni di vulnerabilità e ridurre loro esposizione e vulnerabilità
  • promuovere attività di recupero delle eccedenze alimentari
  • anticipare e individuare situazioni di fragilità e di bisogno che possano coinvolgere anche fasce di popolazione particolarmente esposte (ad esempio: minori, anziani soli, persone non autonome in situazioni di precarietà economica, ecc.)
  • rafforzare i legami di vicinanza e di supporto anche attraverso processi di mutuo-aiuto
  • risposte a bisogni di prima necessità e di pronto intervento anche finalizzate alla costruzione di un progetto personalizzato
  • valorizzazione del patrimonio, naturale, culturale, enogastronomico e turistico del territorio
  • sviluppo delle reti associative del Terzo settore e rafforzamento della loro capacity building, funzionale all’implementazione dell’offerta di servizi di supporto agli enti del Terzo settore
  • promozione dell’attività sportiva
  • promozione e sviluppo di azioni volte ai bisogni dell’infanzia, alle disabilità e alla parità di genere ambienti dedicati all’apprendimento che siano sicuri, non violenti e inclusivi per tutti

 

Linee di attività

  • interventi e servizi sociali
  • interventi e prestazioni sanitarie
  • prestazioni socio-sanitarie
  • educazione, istruzione e formazione professionale, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa
  • interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, nonche’ alla tutela degli animali e prevenzione del randagismo
  • interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio
  • organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale
  • organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso
  • formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa
  • servizi strumentali ad enti del Terzo settore resi da enti composti in misura non inferiore al settanta per cento da enti del Terzo settore
  • cooperazione allo sviluppo
  • alloggio sociale, nonché ogni altra attività di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi
  • accoglienza umanitaria ed integrazione sociale dei migranti
  • agricoltura sociale
  • organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche
  • beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma del presente articolo
  • promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata
  • promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi e i gruppi di acquisto solidale
  • protezione civile
  • riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata

Le risorse disponibili dovranno essere impiegate in modo coerente e sinergico rispetto agli obiettivi, alle aree prioritarie di intervento e alle linee di attività, in coerenza con gli atti costitutivi e gli statuti dei soggetti attuatori, escludendo le spese in c/capitale e le spese per la copertura dei servizi di assistenza tecnica.

I progetti dovranno essere realizzati nel territorio della regione Basilicata.

La durata massima delle proposte progettuali dovrà essere di 4 (QUATTRO) mesi.

I progetti dovranno avere le seguenti caratteristiche:

  1. Finalità coerenti con le linee strategiche scelte nell’ambito di un quadro di azioni coerente e integrato
  2. Coerenza della distribuzione delle risorse in base agli obiettivi e le attività da realizzare
  3. Coerenza tra i bisogni/obiettivi, obiettivi e attività da realizzare
  4. Quadro informativo e conoscitivo dei bisogni sottesi alle attività progettuali proposte
  5. Descrizione della metodologia (dall’idea-motivazione alla elaborazione del progetto)
  6. Piano degli interventi (fasi, azioni, tempi, ruoli/partner, strumenti, risorse) rispetto al raggiungimento degli obiettivi generali
  7. Elementi innovativi apportati dal progetto, rispetto alla gestione ordinaria delle attività per ogni associazione o partner progetto e per il territorio di riferimento
  8. Indicazione del sistema di monitoraggio adottato: indicatori di risultato quali-quantitativi atti a misurare l’impatto generale del progetto sui destinatari e sulla comunità di riferimento, come esiti specifici e capacità di generare e mobilitare altre risorse umane ed economiche
  9. Appropriatezza delle spese ipotizzate in relazione alle finalità, obiettivi e attività da realizzare
  10. Sostenibilità nel tempo delle azioni
  11. La composizione della rete (presenza di partners) in coerenza con le esigenze e gli obiettivi del progetto
  12. Replicabilità sul territorio del modello di intervento

 

Spese non ammissibili

  • spese sostenute prima della data di pubblicazione della graduatoria e successive alla conclusione delle attività progettuali
  • spese il cui pagamento sia effettuato in contanti
  • oneri relativi ad attività promozionali del proponente non direttamente connesse al progetto per cui si chiede il finanziamento
  • oneri relativi all’acquisto di riviste, periodici e pubblicazioni di carattere istituzionale non strettamente attinenti alle attività finanziate
  • oneri connessi a ristrutturazione o all’acquisto di beni immobili o ad altre tipologie di spese in conto capitale
  • oneri connessi all’organizzazione e alla partecipazione ad appuntamenti istituzionali delle organizzazioni proponenti (ad es. congresso nazionale, regionale o provinciale, seminari e convegni, raduni, ecc.)
  • ogni altra tipologia di spesa non strettamente finalizzata e riconducibile alla realizzazione del progetto approvato

 

Inoltre

  • i costi di progettazione non possono superare il 5% del costo complessivo del progetto
  • le spese per le risorse umane (personale dipendente, consulenti esterni, ecc.), i costi relativi a segreteria, coordinamento e monitoraggio non possono superare globalmente il 10% del costo complessivo del progetto (Codice di Spesa C)
  • i costi di affidamento a enti terzi delegati allo svolgimento di specifiche attività non potranno superare il 30% del costo complessivo del progetto
  • le spese generali di funzionamento non direttamente riconducibili alle attività di progetto non possono eccedere il 10% del costo complessivo del progetto
  • L’attività dei volontari che prenderanno parte alle iniziative o progetti, non potrà essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario. Ai singoli volontari potranno essere rimborsate dagli enti soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate (come vitto, viaggio e alloggio) per l’attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’ente medesimo. Sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfettario.

I limiti percentuali individuati per alcune voci e macrovoci di spesa rispetto al costo complessivo delle attività progettuali non possono essere superati né in fase di presentazione della proposta progettuale né successivamente.

Chi può partecipare

I progetti devono essere presentati, pena l’esclusione, in forma singola o in partenariato tra loro, da:

  • Organizzazioni di volontariato
  • Associazioni di Promozione Sociale iscritte nel Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS), anche attraverso le reti associative con sede operativa nel territorio regionale che risultano iscritte a uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore, ovvero nel registro delle organizzazioni di volontariato e nel registro delle associazioni di promozione sociale della Regione Basilicata.

Il requisito dell’iscrizione, pena l’esclusione, dovrà essere posseduto alla data di pubblicazione dell’avviso e perdurare, nei confronti di tutti i soggetti partner partecipanti al progetto e per l’intero periodo di realizzazione

Non potranno essere beneficiari del contributo tutte le altre tipologie di organizzazioni/associazioni e i CSV in quanto tali. Il soggetto beneficiario (Proponente) può realizzare le iniziative/progetti a rilevanza locale anche in partenariato con altre APS, ODV ed Enti pubblici.

La realizzazione di iniziative e di progetti previsti nel presente Avviso può realizzarsi altresì con l’attivazione di collaborazioni con enti pubblici (compresi gli enti locali/Ambiti Territoriali) o privati (ivi compresi anche i soggetti non appartenenti al Terzo settore, come le imprese). Tali collaborazioni devono essere a titolo gratuito, ma gli enti che collaborano possono cofinanziare attraverso un apporto monetario.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 769.318 Euro

Contributo massimo per progetto: 30.000 Euro

Contributo minimo per progetto: 10.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 80% delle spese ammissibili

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

  • Saranno valorizzati i progetti locali presentati da una rete di partner che incidono su più ambiti socio territoriali
  • Alle proposte progettuali che prevedano una percentuale di cofinanziamento superiore al 20% a carico dei soggetti attuatori sarà attribuito un punteggio aggiuntivo a titolo di premialità
  • Non configura una effettiva attivazione di interventi sul territorio la mera diffusione di informazioni o la messa a disposizione di documentazione nei confronti di una molteplicità indeterminata di persone, attraverso campagne radiofoniche o televisive o attraverso un sito internet.
  • I costi di progettazione sono ammissibili, ma non oltre il 5% del totale del budget

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Dotazione Complessiva
€ 769.318
Finanziamento Massimo
€ 30.000
Finanziamento Minimo
€ 10.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
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Livello difficoltà bando
Intermedio
Richiesta media/consolidata esperienza nella progettazione.
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