Scadenza: 20 luglio 2020
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Programma/Ente di finanziamento

Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche antidroga

Bando scaduto

Finalità

Il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri con questo bando pubblico intende promuovere la realizzazione di progetti sperimentali in ambito nazionale in materia di prevenzione delle tossicodipendenze.

Interventi ammissibili

Ambiti di intervento

Si possono presentare progetti nei seguenti settori:

a) attivazione di specifici interventi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado;

b) identificazione precoce delle condizioni di vulnerabilità e dell'uso occasionale di sostanze con la finalità di ridurre i tempi di accesso alle cure;

c) supporto educativo e formativo in favore delle famiglie e del personale scolastico.

 

Durata massima dei progetti: 24 mesi

 

I soggetti proponenti, sia in forma singola o associata, non possono presentare, a pena di esclusione, più di una proposta progettuale.

I soggetti proponenti possono presentare progetti in ambito locale, regionale e interregionale.

Il soggetto proponente deve utilizzare, per la realizzazione delle attività previste nel progetto, risorse professionali in possesso di specifica competenza ed esperienza nell’ambito dei settori di riferimento del Bando.

 

Modalità di presentazione delle proposte

Le proposte dovranno essere presentate attraverso la procedura informatizzata, a questo link.

 

Spese ammissibili

Le spese concernenti la proposta progettuale sono considerate ammissibili quando:

a) effettive, ossia realmente sostenute e chiaramente riferibili al progetto;

b) coerenti con il piano finanziario approvato;

c) riferibili temporalmente al periodo di attuazione del progetto;

d) comprovabili attraverso giustificativi di spesa contenenti il riferimento specifico al progetto;

e) tracciabili attraverso l’utilizzo di adeguati strumenti finanziari (mandati di pagamento, assegni non trasferibili, bonifici, etc.) e contabilizzati.

Sono rendicontabili le seguenti macro-voci di spesa:

Costi diretti

a) Personale interno ed esterno (Max 70%)

b) Viaggi, vitto e alloggio (Max 5%)

c) Consulenze e servizi esterni (Max 10%)

d) Materiali e attrezzature (Max 5%)

I costi diretti sono rendicontati a costi reali entro i massimali di spesa indicati per macro-voce.

Costi indiretti

f) Spese Generali (Max 10%)

I costi indiretti sono rendicontati in regime forfettario entro il 10% dei costi diretti.

Non possono essere ammesse a rendicontazione le spese sostenute prima della sottoscrizione della Convenzione.

Chi può partecipare

Possono presentare proposte:

  1. servizi pubblici per le dipendenze (SER.D.) purché dotati di autonomia organizzativa e finanziaria ovvero ASL o sue singole articolazioni (es. dipartimenti di riferimento);
  2. gli enti del privato sociale di cui agli articoli 115 e 116 del Decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, recante “Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza”
  3. le reti del privato sociale e le associazioni senza scopo di lucro “riconosciute o riconoscibili” di cui all’articolo 114, D.P.R. n. 309/1990.

I proponenti devono essere in possesso di comprovata esperienza, almeno quinquennale, nei settori d’intervento.

I SER.D. possono presentare le proposte progettuali in collaborazione con gli enti del privato sociale, accreditati dalle Regioni e presenti negli appositi elenchi di partenariato pubblico-privato, se previsti, e convenzionati con le Aziende Sanitarie locali mediante accordi già esistenti e contenenti, a pena d’esclusione, i medesimi settori di intervento individuati dal Bando.

Il soggetto capofila deve essere l’ente pubblico (SER.D.), a pena di esclusione, e almeno il 60% delle attività e delle relative spese previste dalla proposta progettuale deve essere realizzato e sostenuto dal soggetto capofila

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 4.000.000 Euro, così suddivisi:

  1. attivazione di specifici interventi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado: 1.300.000 Euro
  2. identificazione precoce delle condizioni di vulnerabilità e dell'uso occasionale di sostanze con la finalità di ridurre i tempi di accesso alle cure: 1.300.000 Euro
  3. supporto educativo e formativo in favore delle famiglie e del personale scolastico:1.400.000 Euro

Contributo massimo richiedibile: 450.000 Euro

Link e Documenti

Bando

Pagina web per documenti e formulari

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

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