Programma CERV - bando per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere e della violenza contro i bambini 2023: call per gli intermediari (fornire sostegno finanziario a organizzazioni terze della società civile)

Scadenza: 19 aprile 2023
Aperto
Dotazione Complessiva
€ 24.900.000

Finalità

La violenza di genere risulta profondamente radicata nella società e rappresenta ad oggi una delle maggiori sfide che ci troviamo ad affrontare. Questo fenomeno, in tutte le sue forme, rimane infatti sottostimato e trascurato sia all'interno che all'esterno dell'UE.

Allo stesso modo, la violenza esercitata sui bambini e le bambine è un altro grave problema presente in modo trasversale nel mondo, sia essa violenza fisica o mentale, lesioni o abusi, negligenza o trattamento negligente, maltrattamento, sfruttamento o abusi sessuali.

L'UE si è assunta la responsabilità di fare tutto il possibile per prevenire e combattere la violenza di genere e quella contro i bambini e sostenere e proteggere le vittime e i sopravvissuti a tali crimini.  

L'obiettivo generale del bando è quello di sostenere, potenziare e costruire la capacità delle Organizzazioni indipendenti della Società Civile (OSC) attive a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale nella lotta alla violenza di genere e/o alla violenza contro i bambini e nella difesa dei valori dell'UE, contribuendo così al pieno godimento dei diritti delle donne e dei bambini, alla pari emancipazione di donne e uomini e all'emancipazione dei bambini, in tutta la loro diversità.

Il bando, in particolare, selezionerà e sosterrà un numero limitato di attori/intermediari transnazionali, nazionali o regionali. Essi dovranno fornire sostegno finanziario e rafforzare le capacità di un gran numero di organizzazioni della società civile (OSC) attive nel campo della prevenzione e della lotta alla violenza di genere e/o alla violenza contro i bambini e altri gruppi a rischio, con priorità alle organizzazioni che tendono ad avere capacità e/o accesso più limitati alle fonti di finanziamento, attraverso le seguenti azioni:

  • Fornire un'assistenza alle vittime sensibile al genere e adeguata alle esigenze specifiche delle vittime, compreso un supporto medico e psicologico specifico, servizi incentrati sulle vittime e informati sui traumi, accesso alle linee telefoniche nazionali di assistenza, accesso alla giustizia, maggiore accessibilità a rifugi adeguati, compreso un sostegno completo alle vittime di molestie sessuali sul lavoro;
  • Prevenire la violenza, anche attraverso la sensibilizzazione, la formazione dei professionisti che potrebbero entrare in contatto con le vittime e la collaborazione con gli autori dei reati;
  • Affrontare gli stereotipi di genere come causa principale della violenza di genere;
  • Rafforzare il sistema integrato di protezione dell'infanzia, migliorando la prevenzione, la protezione, i servizi di supporto basati sui diritti dei minori e a misura di bambino per i (potenziali) bambini vittime/testimoni di violenza e per quelli che necessitano di protezione, compresa la cooperazione multidisciplinare.
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