Proposte di intervento per la realizzazione di piani di sviluppo di Green Communities da finanziare nell’ambito del PNRR

Scadenza: 16 agosto 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

Dotazione Complessiva
€ 129.000.000
Finanziamento Massimo
€4.300.000
Finanziamento Minimo
€2.000.000
Co-finanziamento
100%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il bando è finalizzato a promuovere lo sviluppo delle Green Communities in attuazione della omonima strategia nazionale delle Green Communities (Art. 72, Legge 221/2015), affidata al coordinamento del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie mediante il finanziamento di piani di sviluppo di Green Communities.

Le Green Communities sono comunità locali, tra loro coordinate e/o associate, che intendono sfruttare in modo equilibrato le risorse principali di cui dispongono.

Interventi ammissibili

Il bando finanzia le Green Communities nella realizzazione di piani di sviluppo sostenibili dal punto di vista energetico, ambientale, economico e sociale.

Tali piani devono includere, a pena d’inammissibilità e in modo integrato, tre o più dei seguenti campi di attività:

  • la gestione integrata e certificata del patrimonio agro-forestale;
  • la gestione integrata e certificata delle risorse idriche;
  • la produzione di energia da fonti rinnovabili locali, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i micro-impianti idroelettrici, le biomasse, il biogas, l'eolico, la cogenerazione e il biometano;
  • lo sviluppo di un turismo sostenibile;
  • la costruzione e gestione sostenibile del patrimonio edilizio e delle infrastrutture di una montagna moderna;
  • l'efficienza energetica e l'integrazione intelligente degli impianti e delle reti;
  • lo sviluppo sostenibile delle attività produttive (zero waste production);
  • l'integrazione dei servizi di mobilità;
  • lo sviluppo di un modello di azienda agricola sostenibile.

Tutti gli interventi devono essere progettati, realizzati e gestiti secondo il modello dell’economia circolare e nel quadro di obiettivi di riduzione dei consumi energetici, attraverso misure di efficientamento energetico e, ove possibile, ricorrendo all’uso di energie alternative e rinnovabili. In ciascuna fase degli interventi si deve tener conto, altresì, dei principi della progettazione universale (Cfr. Art. 5, pag. 9 del bando).

Il progetto, in tutte le sue componenti progettuali e di interventi, dovrà essere interamente realizzato e completato entro il termine perentorio del 31 marzo 2026.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando i Comuni confinanti della medesima Regione o Provincia Autonoma solo in forma aggregata come:

  • Unioni di Comuni;
  • Comunità Montane;
  • Consorzi;
  • Convenzioni.

Tali aggregazioni potranno coinvolgere nello sviluppo delle Green Communities altri Enti pubblici con separati accordi di collaborazione e/o di partenariato.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 129.000.000 Euro

Contributo minimo per progetto: 2.000.000 Euro

Contributo massimo per progetto: 4.300.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 100%

Le risorse disponibili sono ripartite tra le Regioni e le Provincie autonome in base alla tabella di cui all’allegato A. Il 40% delle risorse è riservato a soggetti attuatori delle otto regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia).

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Allegato C - Format della proposta di progetto

Allegato D – Criteri di valutazione

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Il bando prevede il finanziamento per la realizzazione di piani di sviluppo di almeno 30 Green Communities.

Rispetto dei criteri di eleggibilità delle proposte. Nella fase di valutazione ci sono due step: il primo è la valutazione dei criteri di eleggibilità e il secondo è la qualità della proposta. Le statistiche a disposizione ci dicono che il 10% delle proposte non arrivano alla valutazione sulla qualità del progetto perché i criteri di eleggibilità non vengono soddisfatti. Fai, dunque, molta attenzione ai criteri di ammissibilità stabiliti nel bando (Cfr. Art. 7, pagg. 10-11 del bando) e accertatevi di esserne in linea dal punto di vista amministrativo, territoriale e finanziario.

Consulta scrupolosamente criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione ti guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. Allegato D – Criteri di valutazione).

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. Art. 10, pag. 12 del bando).

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. Art. 14, pagg. 13-15 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

Hai bisogno di chiarimenti e informazioni? Inoltra la tua richiesta al seguente indirizzo PEO: affarirregionali.nucleopnrr@governo.it.  Alle richieste pervenute non si procederà per risposta singola ma solo per pubblicazione di “FAQ” sulla pagina del sito web http://www.affariregionali.gov.it/attivita/aree-tematiche/pnrr/attuazione-misure-pnrr/ dedicata alla procedura.

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