Scadenza: 11 settembre 2026
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Programma/Ente di finanziamento

Provincia Autonoma di Trento

Dotazione Complessiva
€ 1.450.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’investimento prosegue l’obiettivo di migliorare le prestazioni globali e la sostenibilità dell’azienda agricola, in particolare mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione delle produzioni.

L’intervento si articola in azioni di ristrutturazione e riconversione dei vigneti ed è finalizzato ad aumentare la competitività e la sostenibilità del settore vitivinicolo in tutte le sue dimensioni (economica, ambientale e sociale), tramite:

  • il rafforzamento dell’identità della produzione vitivinicola italiana e dei territori nei quali essa è svolta (dimensione sociale);
  • l’adeguamento dell’offerta nazionale alle sempre più diversificate richieste del mercato (dimensione economica);
  • la maggiore diffusione di tecniche di gestione dei vigneti più razionali e ispirate ai principi della viticoltura sostenibile, anche nell’ottica di assicurare, in via prioritaria, il mantenimento della viticoltura nelle aree con particolari sensibilità ambientali e con elevato valore paesaggistico (dimensione ambientale).

L’intervento sostiene la tutela delle varietà di vitigni autoctoni a rischio di erosione genetica, quali Nosiola e Groppello. L’obiettivo di questa azione è quella di favorire la conservazione della diversità biologica vegetale e contrastare la perdita di risorse non rinnovabili, quali quelle genetiche di specie vegetali.

Interventi ammissibili

Le attività di riconversione e ristrutturazione ammesse in Provincia di Trento sono:

  • Riconversione varietale che consiste:
  • nel reimpianto, sullo stesso o su altro appezzamento, con o senza modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite, ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale.
  • Ristrutturazione che consiste:
  • nella diversa collocazione di un vigneto con reimpianto in posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l’esposizione che per ragioni climatiche, pedologiche ed economiche;
  • reimpianto del vigneto nella stessa particella, con modifiche alla forma di allevamento o al sesto d’impianto. In caso di cambio del sistema di allevamento, è ammesso esclusivamente il passaggio tra forme orizzontali e verticali; rimane pertanto escluso, a titolo esemplificativo, il passaggio da pergola doppia a pergola semplice. In caso di cambio del sesto di impianto (infittimento) l’aumento della densità d’impianto deve essere almeno pari al 20%;
  • Tutela varietà autoctone che consiste:
  • nel rinnovo con messa a dimora delle varietà autoctone Nosiola o Groppello per una superficie oggetto d’intervento minima di 1000 mq, in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione, così come integrato dal Regolamento (UE) della Commissione europea n. 2021/3118.

Non sono ammessi ad aiuti interventi che non prevedano la rimozione delle strutture di sostegno preesistenti.

Chi può partecipare

I beneficiari degli aiuti sono le piccole e medie imprese attive nella produzione primaria del settore vitivinicolo. Possono beneficiare dell’aiuto:

  • le imprese agricole singole;
  • le società costituite per la conduzione di imprese agricole;
  • le cooperative agricole e di raccolta, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e i loro consorzi che risultino iscritti nel Registro delle cooperative della Provincia di Trento, le associazioni agrarie purché legalmente costituite;
  • le associazioni di produttori agricoli

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.450.000 Euro.

Il contributo è concesso nella misura del 50% della spesa ammissibile, definita sulla base delle Tabelle Standard dei Costi Unitari (TSCU) applicati alle superfici vitate misurate conformemente all’art. 42 del Regolamento (UE) 2022/126, esclusivamente per le azioni e le spese previste dal bando, come riportato al paragrafo “4. Definizione del sostegno” dell’Allegato A della Deliberazione n. 960 del 25/06/2026.

La spesa massima ammissibile a contributo è pari a 100.000 Euro per un contributo massimo concedibile pari a 50.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

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