Scadenza: 30 aprile 2025
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Programma/Ente di finanziamento

Provincia Autonoma di Trento

Dotazione Complessiva
€ 1.500.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

L’avviso della Provincia autonoma di Trento sostiene le lavoratrici autonome, imprenditrici, libere professioniste e collaboratrici che, per un periodo di gravidanza, maternità o per esigenze legate alla crescita dei figli fino ai 12 anni, devono assentarsi in tutto o in parte dal lavoro. Il contributo serve a coprire una parte dei costi di sostituzione temporanea della titolare, così da favorire la continuità dell’attività economica senza costringerla a rinunciare al lavoro o alla maternità/cura dei figli. L’obiettivo è rafforzare la conciliazione vita-lavoro, ridurre il rischio di abbandono dell’attività autonomo–imprenditoriale da parte delle donne e sostenere l’occupazione femminile in provincia di Trento.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti di sostituzione temporanea della lavoratrice autonoma/imprenditrice/libera professionista, legati a due situazioni:

  • gravidanza della destinataria (secondo quanto previsto dal D.Lgs. 151/2001, con stato di gravidanza certificato da medico specialista);
  • esigenze conciliative connesse alla cura dei figli conviventi di età inferiore ai 12 anni.

Il progetto di sostituzione può essere:

  • totale, se la sostituta o il sostituto subentra completamente nello svolgimento dell’attività della destinataria;
  • parziale, se copre solo alcune attività o una parte dell’orario.

Il rapporto con la persona che sostituisce può essere:

  • di lavoro subordinato (assunzione con contratto di lavoro dipendente, con inquadramento coerente alle mansioni e divieto di contratto di apprendistato);
  • di lavoro autonomo/professionale, con incarico scritto obbligatorio.

Nel caso di imprenditrici, socie di società o partecipanti a impresa familiare, la sostituzione deve avvenire solo tramite assunzione subordinata.

Il progetto può prevedere:

  • sostituzione parziale o totale entro un massimo di 18 mesi complessivi per ogni figlio, includendo anche il periodo di gravidanza;
  • fasce orarie precise di presenza/assenza della destinataria in caso di sostituzione totale o parziale (regole di non compresenza o di presenza limitata in determinate fasce orarie, per garantire la reale sostituzione);
  • eventuali proroghe o rinnovi entro sempre il tetto massimo di 18 mesi.

La persona che sostituisce deve avere:

  • iscrizione all’Ordine/Collegio professionale, se richiesta per l’attività; oppure
  • un titolo formale abilitante all’esercizio della professione; oppure
  • almeno due anni di esperienza continuativa in attività analoga o attinente;
  • in alternativa, iscrizione nel registro delle Co-Manager.

Non sono ammessi progetti che prevedono la sostituzione con il coniuge/convivente, parenti entro il secondo grado o affini di primo grado, né con soci o partecipanti all’impresa familiare o associati in partecipazione, salvo casi specifici esclusi espressamente dall’avviso.

Chi può partecipare

Possono richiedere il contributo le lavoratrici che partecipano al lavoro personalmente, con continuità e prevalenza temporale, iscritte da almeno 6 mesi a un’assicurazione obbligatoria a fini previdenziali e assistenziali, appartenenti al settore privato e rientranti in una di queste categorie, tutte operanti in provincia di Trento e con meno di 10 dipendenti:

  • Imprenditrici con sede legale o operativa in provincia di Trento.
  • Lavoratrici autonome che operano in provincia di Trento.
  • Socie di società con sede legale o operativa in provincia di Trento (escluse le società a totale o prevalente partecipazione pubblica e loro controllate).
  • Familiari partecipanti all’impresa ex art. 230-bis c.c. con sede legale o operativa in provincia di Trento.
  • Collaboratrici coordinate e continuative (co.co.co.) che operano in provincia di Trento.

Ulteriori requisiti (in capo alla persona o, in alcuni casi, alla società/impresa familiare):

  • regolarità contributiva (INPS/INAIL), verificata in fase di liquidazione;
  • se l’attività è organizzata in forma d’impresa:
    • iscrizione al Registro delle imprese e impresa attiva;
    • adozione di un contratto collettivo nazionale tra quelli stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative;
    • copertura assicurativa contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali come previsto dalla normativa nazionale;
  • il contributo è concesso solo se il bando nazionale ex art. 9, c. 1, lett. c) L. 53/2000 non è stato attivato oppure se il progetto della destinataria è stato escluso da quel bando per carenza di risorse.

Non possono essere attivati più progetti di sostituzione contemporaneamente sulla stessa destinataria.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.500.000 Euro.

Le risorse sono ripartite in 500.000 Euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027. Le somme non utilizzate in un anno possono essere riportate all’anno successivo a copertura del fabbisogno. L’erogazione avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, nei limiti del budget disponibile.

Il contributo è un aiuto a fondo perduto ed è concesso in regime “de minimis”.

Caratteristiche economiche del contributo:

  • il contributo copre fino all’80% della retribuzione lorda del/della sostituto/a in caso di contratto di lavoro subordinato (calcolata sul cedolino paga),
  • oppure fino all’80% dell’imponibile delle fatture, comprensivo di cassa previdenziale se prevista, nel caso di prestazione autonoma o professionale;
  • la quota residua (almeno il 20% del costo) resta a carico della destinataria/impresa e costituisce cofinanziamento privato obbligatorio;
  • il finanziamento massimo per progetto è pari a 25.000 Euro, riferito a una sostituzione totale di durata massima 18 mesi;
  • per progetti di durata inferiore, per sostituzioni parziali o per contratti part-time, il contributo viene proporzionato alla durata effettiva e alla percentuale di orario rispetto al tempo pieno previsto dal CCNL applicato;
  • non è prevista una spesa minima o massima ammissibile in valore assoluto; il limite economico è dato dal massimale di contributo (25.000 Euro) e dalla copertura massima dell’80% dei costi di sostituzione.

In fase di liquidazione, il contributo viene rideterminato sulla base della spesa effettivamente sostenuta (retribuzioni/compensi realmente pagati) e non può superare l’importo concesso; se la spesa è inferiore, l’importo viene ridotto in proporzione.

Il contributo viene erogato:

  • a saldo, alla conclusione del progetto, previa presentazione della richiesta di liquidazione, delle buste paga o fatture quietanzate e di una relazione finale sull’attività svolta;
  • per progetti di durata superiore a 6 mesi, su scelta della richiedente, in quote semestrali, con rendicontazioni intermedie e saldo finale.

Tutte le fatture e i documenti di spesa devono riportare il CUP assegnato al progetto; la mancata indicazione del CUP comporta l’inammissibilità della relativa spesa.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: uff.informazioni@provincia.tn.it.

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