Provincia Autonoma di Trento
L’avviso della Provincia autonoma di Trento sostiene le lavoratrici autonome, imprenditrici, libere professioniste e collaboratrici che, per un periodo di gravidanza, maternità o per esigenze legate alla crescita dei figli fino ai 12 anni, devono assentarsi in tutto o in parte dal lavoro. Il contributo serve a coprire una parte dei costi di sostituzione temporanea della titolare, così da favorire la continuità dell’attività economica senza costringerla a rinunciare al lavoro o alla maternità/cura dei figli. L’obiettivo è rafforzare la conciliazione vita-lavoro, ridurre il rischio di abbandono dell’attività autonomo–imprenditoriale da parte delle donne e sostenere l’occupazione femminile in provincia di Trento.
Sono ammissibili progetti di sostituzione temporanea della lavoratrice autonoma/imprenditrice/libera professionista, legati a due situazioni:
Il progetto di sostituzione può essere:
Il rapporto con la persona che sostituisce può essere:
Nel caso di imprenditrici, socie di società o partecipanti a impresa familiare, la sostituzione deve avvenire solo tramite assunzione subordinata.
Il progetto può prevedere:
La persona che sostituisce deve avere:
Non sono ammessi progetti che prevedono la sostituzione con il coniuge/convivente, parenti entro il secondo grado o affini di primo grado, né con soci o partecipanti all’impresa familiare o associati in partecipazione, salvo casi specifici esclusi espressamente dall’avviso.
Possono richiedere il contributo le lavoratrici che partecipano al lavoro personalmente, con continuità e prevalenza temporale, iscritte da almeno 6 mesi a un’assicurazione obbligatoria a fini previdenziali e assistenziali, appartenenti al settore privato e rientranti in una di queste categorie, tutte operanti in provincia di Trento e con meno di 10 dipendenti:
Ulteriori requisiti (in capo alla persona o, in alcuni casi, alla società/impresa familiare):
Non possono essere attivati più progetti di sostituzione contemporaneamente sulla stessa destinataria.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.500.000 Euro.
Le risorse sono ripartite in 500.000 Euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027. Le somme non utilizzate in un anno possono essere riportate all’anno successivo a copertura del fabbisogno. L’erogazione avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, nei limiti del budget disponibile.
Il contributo è un aiuto a fondo perduto ed è concesso in regime “de minimis”.
Caratteristiche economiche del contributo:
In fase di liquidazione, il contributo viene rideterminato sulla base della spesa effettivamente sostenuta (retribuzioni/compensi realmente pagati) e non può superare l’importo concesso; se la spesa è inferiore, l’importo viene ridotto in proporzione.
Il contributo viene erogato:
Tutte le fatture e i documenti di spesa devono riportare il CUP assegnato al progetto; la mancata indicazione del CUP comporta l’inammissibilità della relativa spesa.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: uff.informazioni@provincia.tn.it.
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