Puglia - Bando pubblico per gli investimenti nel settore dell’Acquacoltura sostenibile

Scadenza: 27 giugno 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Puglia

Dotazione Complessiva
€ 6.772.904
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando ha la finalità di sostenere lo sviluppo dell’acquacoltura regionale attraverso interventi volti a rafforzare la competitività delle imprese, migliorare la sostenibilità ambientale ed energetica e promuovere la qualità e la sicurezza delle produzioni. Nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 – Priorità 2 – Obiettivo Specifico 2.1, la Regione Puglia finanzia le seguenti linee di intervento:

  • Intervento 221303 – Azione 3: favorire la transizione energetica e la riduzione degli impatti ambientali delle attività di acquacoltura.
  • Intervento 221402 – Azione 4: migliorare la competitività e la sicurezza dell’attività di acquacoltura.
  • Intervento 221502 – Azione 5: sostenere la resilienza, lo sviluppo e la transizione ambientale, economica e sociale del settore acquacoltura.
  • Intervento 221609 – Azione 6: migliorare la salute e la compatibilità ambientale dei prodotti dell’acquacoltura.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili gli investimenti, articolati per azione, relativi a:

     Intervento 221303 – Azione 3

  • Investimenti nella riduzione del consumo di energia e nell'efficienza energetica (ottimizzazione dei consumi energetici degli impianti acquicoli)
  • Investimenti in sistemi di energia rinnovabile (utilizzo di fonti rinnovabili negli impianti)
  • Investimenti produttivi per l’acquacoltura sostenibile (interventi finalizzati alla mitigazione degli impatti ambientali e all’efficienza energetica)

     Intervento 221402 – Azione 4

  • Investimenti in apparecchiature di produzione a bordo (miglioramento del ciclo produttivo e della qualità delle produzioni)
  • Investimenti a bordo per migliorare la navigazione o il controllo dei motori (sicurezza e pianificazione delle operazioni)
  • Investimenti produttivi per l’acquacoltura sostenibile (rafforzamento della competitività e della redditività del settore)
  • Investimenti in dispositivi di sicurezza (miglioramento della sicurezza degli impianti e delle attività)
  • Investimenti nelle condizioni di lavoro (tutela della salute e miglioramento delle condizioni degli operatori)

     Intervento 221502 – Azione 5

  • Investimenti produttivi per l’acquacoltura sostenibile (rafforzamento della resilienza e della sostenibilità del settore)
  • Altre operazioni (economico) (interventi per il miglioramento delle performance aziendali e la valorizzazione delle produzioni)

     Intervento 221609 – Azione 6

  • Investimenti produttivi per l’acquacoltura sostenibile (interventi connessi alla salute e al benessere degli animali)
  • Investimenti nel benessere degli animali (riduzione dell’utilizzo di farmaci e miglioramento delle condizioni di allevamento)
  • Qualità degli alimenti e sicurezza igienica (certificazione, tracciabilità e sistemi di qualità dei prodotti)

Gli interventi devono rispettare integralmente i requisiti, le condizioni e le disposizioni previste dal Bando Pubblico e dai relativi allegati.

Chi può partecipare

Possono richiedere il contributo imprese del settore acquicolo di dimensione micro, piccola e media, in forma singola o associata, come definite nell’Allegato alla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 6.772.904 Euro. L’aliquota massima del contributo pubblico è pari al 50% della spesa ammissibile.

Sono previste maggiorazioni dell’intensità di aiuto fino al 60% e al 75%, in funzione della tipologia di operazione e del beneficiario, secondo quanto stabilito dalla normativa FEAMPA.

La spesa massima ammissibile per la realizzazione dell’investimento è fissata in € 1.500.000,00. Nell’ambito di tale tetto di spesa l’importo complessivo degli investimenti, per l’Azione 6, non può eccedere il valore di 300.000 Euro. L’importo eventualmente eccedente la spesa massima ammissibile è a carico del beneficiario. Il valore si riferisce alla spesa massima ammissibile su cui applicare la percentuale di contribuzione pubblica spettante al beneficiario. La spesa minima ammissibile, per ogni singola operazione attivata, non può essere inferiore a 50.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. 6.1, pag. 12 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: r.fieschi@regione.puglia.it.

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