Regione Puglia
Il bando “Puglia EnergieNET” intende rafforzare il sistema regionale del Terzo Settore, attribuendo alle articolazioni pugliesi delle Reti Associative Nazionali un ruolo di coordinamento, accompagnamento e supporto nei confronti degli Enti del Terzo Settore.
La misura mira a creare una cabina di regia diffusa capace di stimolare la progettualità locale, favorire la condivisione di conoscenze e buone pratiche e promuovere l’innovazione e la valutazione dell’impatto sociale. L’intervento è strettamente collegato all’Avviso “Puglia Energie Sociali”, i cui progetti potranno essere accompagnati dalle Reti finanziate.
Le proposte progettuali devono riguardare le seguenti aree previste dal bando:
Le attività svolte in favore degli ETS beneficiari dell’Avviso “Puglia Energie Sociali” devono essere erogate gratuitamente e non possono essere rendicontate nell’ambito dello stesso Avviso.
Possono partecipare esclusivamente le articolazioni regionali delle Reti Associative Nazionali che possiedono tutti i seguenti requisiti:
La qualifica di articolazione regionale deve risultare dallo statuto depositato nel RUNTS. L’ente deve inoltre aver depositato nel medesimo Registro l’attestazione di adesione alla Rete nazionale.
I requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda e mantenuti per l’intera durata del progetto. Il proponente deve inoltre essere in regola con gli obblighi fiscali, contributivi e antimafia, possedere la capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione e avere uno statuto coerente con le attività proposte.
La partecipazione al bando è incompatibile con la contestuale presentazione di una domanda sull’Avviso “Puglia Energie Sociali”. Tale incompatibilità non si applica ai singoli Enti del Terzo Settore aderenti alla Rete candidata.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 270.000 Euro.
Ciascun progetto può ricevere un contributo finanziario regionale massimo di 30.000 Euro. Il bando non indica un contributo minimo, una percentuale massima di finanziamento, una spesa minima o massima ammissibile né una quota obbligatoria di cofinanziamento.
Tra i principali limiti economici previsti, i costi complessivi di progettazione e rendicontazione non possono superare il 10% del contributo concesso, le spese per le risorse umane non possono superare il 40% e quelle per l’acquisizione di beni strumentali strettamente connessi alle attività non possono eccedere il 30%.
Il finanziamento viene assegnato mediante una procedura a sportello: le domande sono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione e finanziate, previo superamento della valutazione di merito, fino a esaurimento delle risorse. Non sono concessi contributi parziali qualora le disponibilità residue non permettano di coprire integralmente il finanziamento riconosciuto al progetto.
L’erogazione avviene in due quote: un anticipo pari all’80% del contributo concesso, subordinato alla presentazione di una fideiussione di pari importo, e un saldo fino al 20%, corrisposto dopo la verifica positiva della rendicontazione finale.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
La domanda di partecipazione all’Avviso dovrà essere trasmessa, pena l’esclusione, dalle ore 12.00 del 16 luglio 2026 alle ore 12.00 del 10 settembre 2026.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Le informazioni possono essere richieste a: Dott.ssa Annantonia Gadaleta, Funzionaria del Dipartimento Welfare– tel. 0805407657; e-mail: a.gadaleta@regione.puglia.it.
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