Regione Puglia
Il bando ha la finalità di favorire il contrasto al consumo di suolo finanziando interventi volti a invertire il processo di urbanizzazione che causa l’impermeabilizzazione e il degrado dei suoli mediante il ripristino delle aree compromesse in aree verdi fruibili e ad uso pubblico, migliorare la qualità dell’ambiente e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della tutela del suolo, promuovendo una maggiore consapevolezza riguardo ai benefici ecologici e sociali derivanti dalla sua conservazione.
Il Bando finanzia proposte che prevedono interventi di effettiva rinaturalizzazione dei suoli degradati o in via di degrado sul territorio regionale, in ambito urbano o periurbano, su aree di proprietà pubblica, ovvero acquisite al demanio pubblico, che non presentino vincoli territoriali o urbanistici ostativi alla realizzazione dell’intervento. Per le definizioni di “suoli degradati”, “suoli in via di degrado” e “ambito urbano o periurbano”, si rimanda al paragrafo “15. Glossario delle definizioni di cui al paragrafo 9 dell’allegato 2 del DM ambiente 2/2025”.
Il Bando è rivolto agli Enti Locali della Regione Puglia, come definiti dall’art. 2, co. 1 del DLgs 267/2000 (Comuni, Unioni dei Comuni, Province, Città Metropolitana di Bari). I soggetti beneficiari devono essere proprietari delle aree pubbliche oggetto degli interventi e/o prevederne l’espropriazione per pubblica utilità ai sensi del DPR 327/2001 nell’ambito dell’intervento proposto e nei limiti di spesa specificati nel paragrafo “7. Spese ammissibili”.
Il contributo è concesso a fondo perduto in conto capitale per spese di investimento, fino a un massimo del 100% delle spese ammissibili per ciascuna proposta di intervento ammessa a finanziamento. Il finanziamento richiesto per ciascun intervento (esclusa la quota di eventuale cofinanziamento) deve essere compreso tra 200.000 Euro e 1.000.000 Euro.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. 7, pag. 22 del bando).
È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. sez. 8.1, pag. 24 del bando).
Hai bisogno di maggiori informazioni? Eventuali chiarimenti e specificazioni potranno essere richiesti alla Sezione Urbanistica regionale, inviando una e-mail all’indirizzo servizio.urbanistica@regione.puglia.it o una pec all’indirizzo sezioneurbanistica.regione@pec.rupar.puglia.it .
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