Scadenza: 24 giugno 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Puglia

Dotazione Complessiva
€ 4.000.000
Finanziamento Massimo
€15.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando intende sostenere la Vita Indipendente, per tutte le persone con disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/92 così come modificato dal d.lgs. 62/2024, ossia la possibilità di autodeterminarsi, anche in maniera supportata, e di vivere il più possibile in condizioni di autonomia, avendo la capacità di prendere decisioni riguardanti la propria vita e di svolgere attività di propria scelta, che vadano verso l’autonomia e la sperimentazione dell’uscita dal nucleo familiare di origine, anche mediante soggiorni temporanei al di fuori del contesto familiare. Ciò che differenzia l’intervento di Vita Indipendente da altre azioni di carattere più assistenziale, si concretizza soprattutto nella modificazione del ruolo svolto dalla persona con disabilità, che supera la posizione di “oggetto di cura” per diventare “soggetto attivo”, che si autodetermina o a cui è garantita la possibilità di autodeterminarsi attraverso l’attivazione degli strumenti, previsti dalla vigente legislazione, relativi al sostegno nell’assumere delle decisioni, nella ricerca di migliori condizioni di vita, a partire dalla maggiore autonomia possibile nel proprio contesto di vita familiare, formativa, sociale e lavorativa.

Interventi ammissibili

Il bando si articola nelle seguenti due Linee di intervento:

  • Linea A Finanziamento dei progetti in favore delle persone con disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/92 così come modificato dal d.lgs. 62/2024, non derivante da patologie strettamente connesse all’invecchiamento, tali da non compromettere totalmente la capacità di autodeterminazione;
  • Linea C Finanziamento dei progetti in favore delle persone con disabilità, ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/92 così come modificato dal d.lgs. 62/2024 per il sostegno alla genitorialità rivolto a giovani donne che, pur trovandosi in condizione di disabilità, intendono percorrere o già percorrono l'impegnativo compito di prendersi cura dei propri figli per sostenerle nelle loro funzioni genitoriali in autonomia e sicurezza.

Chi può partecipare

Possono presentare istanza di finanziamento le persone:

  • con disabilità grave avente diritto ai sostegni, ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/92 così come modificato dal d.l. 62/2024;
  • di età pari o superiore ai sedici anni e non oltre i 66 anni compiuti, fatti salvi coloro che risultino già beneficiari di un progetto di vita indipendente alla data di pubblicazione del presente avviso pubblico per i quali rilevi la continuazione del percorso di vita indipendente;
  • In possesso di ISEE socio-sanitario ristretto, ovvero ordinario se più favorevole, o minorenne laddove ne ricorrano i presupposti, non superiore a € 50.000,00  elevato a € 65.000,00 se minore;
  • residenti nella Regione Puglia, da almeno un anno, alla data di invio dell'istanza;
  • in condizione di grave limitazione dell’autonomia personale, non derivante da patologie strettamente connesse ai processi di invecchiamento;
  • con livelli di intensità del bisogno assistenziale limitativo dell’autonomia personale non superabili attraverso la sola fornitura di tecnologie per la domotica sociale, per la connettività sociale, nonché di protesi e altri sussidi esterni;
  • in grado di esprimere la propria capacità di autodeterminazione, anche se in maniera supportata e la  volontà di gestire in modo autonomo la propria esistenza e le proprie scelte;
  • che vivano presso il proprio domicilio;
  • non siano beneficiari del contributo di cui alla misura Patto di cura o Sostegno familiare;
  • non abbiano un progetto di vita indipendente in corso ovvero siano titolari di progetto di vita indipendente con scadenza prevista entro 31 ottobre 2026.

Per la linea C, possono presentare domanda donne con carichi di cura di figli minori in possesso di tutti i requisiti sopra elencati.

Entità del contributo

L’Avviso ha una dotazione di 4 milioni di euro, interamente a valere su  risorse del bilancio regionale, e si articola in due linee:

  • Linea A: Finanziamento dei progetti in favore delle persone con disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge 104/92, come modificata dal d.lgs. 62/2024, non derivanti da patologie strettamente connesse all’invecchiamento tali da non compromettere totalmente la capacità di autodeterminazione;
  • Linea C: Finanziamento dei progetti in favore delle persone con disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge 104/92, come modificata dal d.lgs. 62/2024  per il sostegno alla genitorialità, rivolta a giovani donne disabili che affrontano l’impegnativo compito di prendersi cura dei propri figli, per sostenerle nella loro funzione genitoriale in autonomia e sicurezza.

Il budget di progetto ammesso a finanziamento è di massimo 15.000 Euro e per la durata massima di 12 mesi per ciascun destinatario

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. art.5, pag. 14 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Per ulteriori informazioni è possibile inviare quesiti all’indirizzo email: provi@regione.puglia.it 

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