Scadenza: 12 marzo 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea - EIT Urban Mobility

Dotazione Complessiva
€ 900.000
Finanziamento Massimo
€60.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

RAPTOR (Rapid Applications for Transport) è il programma di sperimentazione rapida di EIT Urban Mobility, progettato per affrontare sfide concrete della mobilità urbana attraverso una collaborazione veloce e mirata tra città e innovatori. Il Programma lancia, inoltre, bandi per selezionare le soluzioni più promettenti sviluppate da startup e PMI rivolte alle sfide delle città partecipanti.

RAPTOR promuove, infatti, la sperimentazione rapida e l’innovazione applicata. L’obiettivo è aiutare le città a comprendere rapidamente il potenziale di nuove tecnologie e approcci, offrendo al contempo a startup e PMI un percorso per validare, perfezionare e scalare le proprie soluzioni.

Interventi ammissibili

Ogni città partecipante individua il proprio problema di mobilità più urgente e invita gli innovatori a proporre soluzioni mirate. Con il supporto di consulenti esperti, la città seleziona poi la proposta più promettente, che può ricevere un sostegno finanziario e realizzare un progetto pilota della durata di sei mesi.

Città e relative sfide:

  1. Arteixo (Spagna) – Come può Arteixo identificare e dare priorità alle posizioni ottimali per le infrastrutture di ricarica destinate alle flotte pubbliche e municipali?
  2. Bălți (Moldavia) – Come può Bălți migliorare le operazioni del trasporto pubblico e fornire informazioni accurate in tempo reale ai passeggeri, incoraggiando un maggior numero di residenti a passare dall’auto agli autobus?
  3. Berlino (Germania) – Come può Berlino identificare rapidamente i percorsi scolastici prioritari per implementare misure mirate di sicurezza stradale per i bambini?
  4. Bilbao (Spagna) – Come può Bilbao migliorare la mobilità dei pazienti, in particolare degli anziani e delle persone a mobilità ridotta, nell’accesso ai centri sanitari?
  5. Bruxelles (Belgio) – Come può Bruxelles arricchire i dati sulla ricarica dei veicoli elettrici includendo informazioni sull’accessibilità e sulle dimensioni dei veicoli per una mobilità elettrica più inclusiva?
  6. Salisburgo (Austria) – Come può Salisburgo migliorare il proprio sistema interno di mobilità condivisa per aumentarne l’utilizzo tra i dipartimenti e supportare la mobilità sostenibile del personale?
  7. Edimburgo (Regno Unito) – Come può Edimburgo utilizzare efficacemente i dati esistenti sui veicoli per implementare tariffe di parcheggio differenziate e basate sui dati, in funzione delle caratteristiche dei veicoli?
  8. Guimarães (Portogallo) – Come può Guimarães ottimizzare la pianificazione, l’instradamento e il tracciamento delle consegne di prodotti freschi dal mercato municipale utilizzando la micrologistica con veicoli elettrici?
  9. Helsinki (Finlandia) – Come può Helsinki utilizzare i veicoli delle flotte professionali come piattaforma per la raccolta di dati?
  10. Londra – Borgo di Lambeth (Regno Unito) – Come può Londra gestire dinamicamente lo spazio a bordo strada per migliorare l’accessibilità e ridurre il traffico non necessario?
  11. Luleå (Svezia) – Come può Luleå promuovere e incrementare la mobilità dolce utilizzando i dati sulle condizioni invernali delle strade per aiutare i cittadini a scegliere percorsi sicuri e accessibili in un clima subartico?
  12. Lviv (Ucraina) – Come può Lviv sviluppare un inventario digitale accurato della segnaletica stradale e della segnaletica orizzontale per migliorare la sicurezza stradale e la gestione del traffico?
  13. Nitra (Slovacchia) – Come può Nitra ottenere dati accurati e anonimizzati sulle salite e discese dei passeggeri lungo la propria rete di autobus per migliorare la pianificazione del trasporto pubblico?
  14. Trento (Italia) – Come può Trento aiutare i cittadini a pianificare meglio i percorsi in bicicletta e incoraggiare un maggiore utilizzo delle infrastrutture ciclabili esistenti?
  15. Wiesbaden (Germania) – Come può Wiesbaden monitorare e gestire meglio le proprie zone di carico urbane per migliorare l’efficienza delle consegne e ridurre la congestione?

Tutte le sfide delle città con i relativi obiettivi sono riportate nell'Allegato 2 al bando.

Le proposte, inoltre, devono:

  • Proporre un ambito di intervento realistico e realizzabile entro un periodo massimo di attuazione di sei mesi, da luglio a dicembre 2026;
  • Realizzare una dimostrazione in situ del prodotto/servizio/soluzione per un minimo di due settimane nella città, nell’ambito del periodo di progetto.

È possibile presentare candidature per più City Challenges, ma può essere assegnato un solo premio per ciascun candidato.

Chi può partecipare

Il bando è rivolto a singole Piccole e Medie imprese (PMI) e tutte le proposte devono quindi essere presentate da un'unica entità. Non sono ammessi consorzi.

Le imprese devono essere registrate come entità legali in uno Stato membro dell'UE o in un Paese terzo associato a Horizon Europe (inclusa la Svizzera).

Attenzione! Per garantire un portafoglio di progetti equilibrato, le startup o le PMI selezionate nell’ambito della Call RAPTOR 2025 di EIT Urban Mobility o della SME Market Expansion Open Call 2025 non sono ammissibili.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria: 900.000 Euro

Il finanziamento dell'EIT è di 60.000 Euro per progetto selezionato. 

Il bando finanzierà fino a 15 progetti

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Portale F&T

Bando

Eleggibilità delle spese

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

EIT Urban Mobility mette a disposizione su Youtube le registrazioni di 3 incontri di presentazione dell'iniziativa, con sessioni di Q&A. Se sei interessato, maggiori dettagli e i link di accesso ai materiali sono riportati nella pagina web dedicata al bando.

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. documento Eleggibilità delle spese).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 6 del bando).

Attenzione! Un requisito fondamentale per tutti i progetti finanziati nell’ambito dei programmi di innovazione di EIT Urban Mobility è contribuire alla sostenibilità finanziaria di EIT Urban Mobility. Ciò consente a EIT Urban Mobility di generare un ritorno dal sostegno finanziario fornito e garantisce che tali risorse siano reinvestite nella comunità dell’innovazione. Il modello di sostenibilità finanziaria EIT è progettato per allineare il proprio successo a quello dei partner commerciali. Per maggiori dettagli vedi il par. 4.2 del bando.

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: agileinnovationteam@eiturbanmobility.eu.

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