Scadenza: 5 giugno 2026
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Programma/Ente di finanziamento

Regione Sardegna

Dotazione Complessiva
€ 100.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’Avviso pubblico CunSonoS 2026 della Regione Sardegna è finalizzato a sostenere le attività musicali popolari, attraverso contributi destinati alle associazioni musicali bandistiche, corali polifoniche, gruppi strumentali di musica sarda, gruppi folcloristici isolani e ai relativi organismi di tutela e rappresentanza. L’intervento attua la Legge Regionale 18 novembre 1986, n. 64 e la Deliberazione della Giunta Regionale n. 14/20 del 25 marzo 2026.

Il programma sostiene in particolare l’attività istituzionale annuale del settore della musica popolare e tradizionale in Sardegna.

Interventi ammissibili

L’Avviso riguarda due linee di intervento:

  • art. 2 della L.R. n. 64/1986, per l’attività istituzionale annuale delle associazioni operanti nel settore della musica popolare;
  • art. 2 bis della L.R. n. 64/1986, per l’attività istituzionale degli organismi di tutela e rappresentanza.

Per l’art. 2 sono ammissibili, nell’ambito dell’attività annuale:

  • organizzazione in ambito regionale di manifestazioni di carattere regionale, nazionale e internazionale;
  • partecipazione a manifestazioni ed eventi in ambito regionale, nazionale e internazionale;
  • attività di preparazione musicale ordinaria e di autoformazione;
  • organizzazione di mostre, laboratori musicali, seminari, convegni e progetti con le scuole;
  • miglioramento e completamento di attrezzature funzionali all’esercizio dell’attività;
  • acquisto di strumenti musicali entro il limite massimo previsto dal bando.

Per l’art. 2 bis si applicano, per quanto riguarda interventi ammissibili, spese ammissibili, gestione del procedimento e controlli, le stesse disposizioni previste per l’art. 2, con la sola differenza della dicitura da apporre nella documentazione amministrativa e contabile.

Chi può partecipare

Possono usufruire dei contributi esclusivamente:

  • Bande musicali;
  • Cori polifonici;
  • Gruppi folk;
  • Cantadores, poetas improvisadores, cantadores a chiterra e tenores;
  • Gruppi strumentali;
  • Cori tradizionali.

Le suddette associazioni devono essere regolarmente costituite, con atto fiscalmente registrato, in regola con la normativa vigente, e operare nel settore senza scopo di lucro continuativamente da almeno un anno. Sono inoltre richiesti i seguenti requisiti:

  • avere sede legale nel territorio regionale;
  • avere finalità istituzionali nel settore di appartenenza, bandistico, corale e strumentale rivolto alla musica sarda tradizionale;
  • essere un’organizzazione rappresentativa di una pluralità di soggetti con organi statutari funzionanti e istituzionalmente completi;
  • capacità tecnico-organizzativa dimostrata e comprovata dai risultati raggiunti con la formazione musicale degli anni precedenti e mirata all’arricchimento professionale dell’organico artistico;
  • avere utilizzato con regolarità eventuali precedenti contributi concessi dall’Assessorato;
  • aver presentato regolare rendiconto entro il termine di scadenza in caso di precedenti contribuzioni; - non essere incorsi nelle sanzioni previste dal Capo VI del DPR 445/2000;
  • essere in regola con gli adempimenti previdenziali, assicurativi e fiscali;
  • avere la disponibilità di locali idonei allo svolgimento di tale attività.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso per il 2026 è pari a 1.000.000 Euro, così ripartita:

  • 900.000 Euro per le attività istituzionali di cui all’art. 2;
  • 25.000 Euro per le attività di cui all’art. 2 bis, attività istituzionale;
  • 75.000 Euro destinati esclusivamente ai corsi di formazione specialistica, che saranno oggetto di un successivo avviso specifico.

Per l’art. 2, ogni associazione ammessa può beneficiare di un contributo compreso tra un minimo di 1.000 Euro e un massimo di 12.500 Euro. Il contributo viene calcolato in proporzione al punteggio ottenuto, fino a esaurimento dello stanziamento disponibile. Il contributo pubblico non può comunque superare il 70% delle spese ammissibili sostenute nel 2026.

Per l’art. 2 bis, le risorse per l’attività istituzionale ammontano a 25.000 Euro. L’Avviso non indica, nelle pagine esaminate, un importo minimo o massimo per singolo beneficiario, ma rinvia all’applicazione integrale delle disposizioni da A2 ad A8, salvo la diversa dicitura da riportare nei documenti contabili.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Il sistema per la presentazione delle domande sarà aperto il 15 maggio 2026 alle ore 12.00. Le domande devono essere caricate esclusivamente tramite il sistema SUS entro le ore 23.59 del 5 giugno 2026, a pena di esclusione.

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. A5, pag. 7 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. sez. B3, pag. 11 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta la Responsabile del procedimento al seguente indirizzo e-mail: sportspettacolo@regione.sardegna.it.

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