Regione Sardegna
L’avviso sostiene la realizzazione di attività di interesse generale promosse dagli enti del Terzo settore, in coerenza con gli articoli 72 e 73 del Codice del Terzo settore, con la programmazione regionale e con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
La procedura è articolata nelle seguenti Linee:
La misura intende sostenere interventi capaci di produrre ricadute concrete e verificabili sui destinatari e sui territori, favorendo il rafforzamento delle reti di prossimità, l’inclusione sociale, il benessere delle persone anziane, le politiche giovanili e lo sviluppo di comunità.
Sono ammessi al finanziamento progetti riconducibili a uno o più dei seguenti ambiti prioritari:
Per persone anziane si intendono, di regola, i soggetti che abbiano compiuto 65 anni. Possono essere individuati specifici gruppi destinatari, con particolare attenzione agli ultraottantenni e alle persone in condizioni di fragilità, isolamento, bisogno sociale, non autosufficienza o rischio di perdita dell’autonomia.
Per giovani si intendono, di regola, le persone di età compresa tra 14 e 35 anni, comprese quelle in condizioni di fragilità, i giovani NEET, gli studenti e i giovani coinvolti in percorsi di partecipazione, inclusione o accompagnamento.
I progetti devono:
Può essere autorizzata una proroga, adeguatamente motivata e documentata, per un periodo massimo di 3 mesi.
Non sono sufficienti progetti basati esclusivamente sulla diffusione di informazioni, sulla pubblicazione di materiali, sulla realizzazione di eventi divulgativi o sulla messa a disposizione di contenuti attraverso siti internet e social network.
Per la Linea B, il progetto deve prevedere attività effettive e verificabili in almeno quattro province o città metropolitane della Sardegna.
Possono presentare domanda, singolarmente o in partenariato tra loro, esclusivamente:
In via transitoria, possono partecipare anche le fondazioni già iscritte all’Anagrafe unica delle ONLUS che abbiano presentato domanda di iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026, purché l’iscrizione si perfezioni prima della concessione definitiva o della stipula della convenzione.
I soggetti proponenti e gli eventuali partner devono:
Per partecipare alla Linea B, tutti i soggetti coinvolti devono inoltre:
In caso di partenariato deve essere individuato un soggetto capofila, unico referente della Regione e unico destinatario delle erogazioni. Il partenariato può essere già costituito oppure formalizzato successivamente all’ammissione, ma prima della stipula della convenzione.
L’accordo definitivo di partenariato deve essere stipulato mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata.
Possono essere coinvolti anche soggetti pubblici o privati in qualità di collaboratori. Tali soggetti non assumono la qualifica di beneficiari o partner, non possono ricevere quote del contributo e devono prestare la propria collaborazione gratuitamente.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.386.892 Euro, così ripartiti:
Il costo complessivo e il contributo pubblico massimo concedibile sono pari a:
Il bando non stabilisce un costo minimo del progetto né una percentuale obbligatoria di cofinanziamento. In assenza di cofinanziamento, il contributo pubblico può coprire l’intero costo ammissibile del progetto, entro i massimali previsti.
L’eventuale cofinanziamento è facoltativo, concorre alla copertura del costo complessivo e determina una corrispondente riduzione del contributo pubblico richiesto. Il cofinanziamento non consente di superare il costo massimo previsto per ciascuna Linea.
Per la Linea A, l’ammontare complessivo dei contributi attribuibili alle fondazioni del Terzo settore non può superare 430.618 Euro.
I progetti sono valutati nell’ambito di due graduatorie distinte. Per essere inserita in graduatoria, la proposta deve ottenere almeno 30 punti su 50.
La valutazione tiene conto, in particolare:
Al cofinanziamento facoltativo sono attribuiti fino a 5 punti, con il punteggio massimo riconosciuto quando la relativa quota supera il 20% del costo complessivo del progetto. Qualora il cofinanziamento dichiarato e valorizzato ai fini del punteggio non sia integralmente realizzato e documentato, è prevista la revoca del finanziamento.
Il contributo può essere erogato mediante:
L’importo complessivamente erogato mediante anticipazione e pagamenti intermedi non può superare il 90% del contributo concesso. La quota restante è liquidata a saldo.
Le attività progettuali devono essere avviate entro 30 giorni dalla comunicazione della registrazione dell’impegno di spesa, salvo un differimento preventivamente autorizzato dalla Regione.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Eventuali richieste di chiarimento devono essere formulate entro il sesto giorno antecedente la scadenza del termine per la presentazione delle domande, all’indirizzo pec san.dgpolsoc@pec.regione.sardegna.it
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