Sardegna - Contributi a favore delle imprese artigiane per il conseguimento delle certificazioni di qualità e di certificazioni e patentini necessari per lo svolgimento di attività specialistiche

Scadenza: 21 settembre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Sardegna

Dotazione Complessiva
€ 900.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando sostiene la competitività delle imprese artigiane della Sardegna, favorendo l’acquisizione di specializzazioni professionali e il raggiungimento di standard qualificati nei processi produttivi e nei prodotti.

La misura finanzia il conseguimento e il mantenimento di certificazioni di qualità, patentini e abilitazioni necessari per svolgere attività specialistiche. Sostiene inoltre i percorsi per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta – IGP dei prodotti artigianali tradizionali e la successiva promozione dei prodotti già riconosciuti, con l’obiettivo di rafforzarne la tutela, la distintività e la valorizzazione sui mercati nazionali e internazionali.

Interventi ammissibili

Il bando è articolato nelle seguenti linee di intervento:

  • Linea A – Certificazioni di qualità, patentini e abilitazioni: acquisizione, mantenimento, rinnovo, adeguamento o ampliamento di certificazioni rilasciate da organismi accreditati, nonché conseguimento o rinnovo di patentini e abilitazioni necessari allo svolgimento di attività specialistiche. Sono compresi i servizi di assistenza tecnica, audit e consulenza connessi al percorso di certificazione e i corsi di formazione del personale che rilasciano una certificazione o un patentino;
  • Linea B – Riconoscimento IGP dei prodotti artigianali: realizzazione di percorsi finalizzati alla presentazione della domanda di registrazione dell’Indicazione Geografica Protetta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Sono ammesse, in particolare, le attività di assistenza tecnica per la definizione delle caratteristiche del prodotto e del disciplinare di produzione, la costituzione dell’associazione di produttori e la formazione del personale;
  • Linea C – Promozione dei prodotti con marchio IGP già riconosciuto: iniziative di promozione, valorizzazione, tracciabilità e commercializzazione dei prodotti certificati, comprendenti, ad esempio, materiali informativi, video professionali, promozione del logo IGP, restyling e stampa delle etichette e creazione o potenziamento di piattaforme di commercio elettronico. Il marchio IGP deve essere già posseduto alla data di presentazione della domanda.

Per le Linee A e B sono ammissibili le spese sostenute nei 36 mesi precedenti la presentazione della domanda oppure da sostenere entro i 12 mesi successivi alla concessione del contributo. Per motivate ragioni può essere concessa una proroga fino a ulteriori 12 mesi.

Per la Linea C, le spese devono essere sostenute entro il 31 dicembre dell’anno di concessione e rendicontate entro il 28 febbraio dell’anno successivo.

Chi può partecipare

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese artigiane aventi sede operativa in Sardegna, iscritte all’Albo delle imprese artigiane o annotate con la qualifica di impresa artigiana nella sezione speciale del Registro delle imprese. Le imprese devono essere attive alla presentazione della domanda e mantenere tale condizione fino all’erogazione del saldo.

Per gli interventi relativi all’IGP, le imprese devono essere qualificabili come produttori di prodotti artigianali tradizionali. I percorsi possono essere presentati da associazioni costituite da imprese che trattano il medesimo prodotto; qualora l’associazione non sia ancora costituita, deve essere formalizzata successivamente alla concessione del contributo.

È ammessa anche la partecipazione di un singolo produttore quando sia l’unico interessato a presentare la domanda oppure quando il prodotto o l’area geografica possiedano le specifiche caratteristiche distintive previste dal bando.

Le imprese devono essere nel pieno esercizio dei propri diritti, non trovarsi in liquidazione o in procedure concorsuali ed essere in regola con gli obblighi fiscali, contributivi, antimafia e con l’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali. Non devono inoltre avere situazioni debitorie nei confronti dell’Amministrazione regionale né aver ricevuto altri contributi pubblici per le medesime spese.

Sono escluse le certificazioni e i percorsi riferiti al settore agricolo e alla produzione primaria.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 900.000 Euro, così ripartiti:

  • 750.000 Euro per certificazioni di qualità, patentini e abilitazioni;
  • 150.000 Euro per i percorsi finalizzati al riconoscimento dell’IGP dei prodotti artigianali.

Le eventuali economie di una linea possono essere utilizzate per finanziare l’altra.

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’IVA. Il contributo massimo è pari a 40.000 Euro per ciascuna domanda. Il bando non indica un contributo minimo né una spesa minima o massima ammissibile.

Per la Linea A, il contributo copre l’80% delle spese ammissibili. La percentuale è elevata all’85% quando:

  • il richiedente è un’impresa femminile o giovanile;
  • la sede operativa si trova in un Comune sardo con meno di 5.000 abitanti;
  • la certificazione, il patentino o l’abilitazione sono conseguiti da una titolare, socia o dipendente donna oppure da un giovane di età non superiore a 35 anni, limitatamente alle relative spese.

Alle imprese che possiedono o conseguono la certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022 è riconosciuta una premialità aggiuntiva fino a 2.000 Euro, entro il limite della spesa ammissibile.

Per la Linea B, il contributo è riconosciuto nelle seguenti percentuali:

  • 50% per domande presentate da una singola impresa o da un’associazione composta da due imprese;
  • 60% per associazioni composte da almeno tre imprese;
  • 70% per associazioni composte da almeno cinque imprese.

In caso di effettivo ottenimento del riconoscimento IGP, tali percentuali sono incrementate rispettivamente del 10%, del 20% e del 30%, in relazione al numero di imprese partecipanti. La maggiorazione viene erogata a saldo, previa dimostrazione dell’avvenuto riconoscimento.

Per la Linea C, il bando stabilisce il massimale di 40.000 Euro per domanda, ma non indica espressamente una specifica percentuale di copertura delle spese promozionali.

I contributi sono concessi mediante procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse, nel rispetto del regime “de minimis”. Il contributo può essere erogato a saldo in un’unica soluzione oppure, su richiesta, mediante un’anticipazione del 70%, subordinata alla presentazione di una garanzia fideiussoria.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

L’istanza di contributo potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del giorno 20 luglio 2026 fino alle ore 17:00 del 21 settembre 2026.

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: tur.programmazione@pec.regione.sardegna.it.

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