Sardegna - Contributi annuali a sostegno delle attività e del funzionamento di enti e istituzioni culturali e scientifiche di particolare importanza in ambito regionale

Scadenza: 15 giugno 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Sardegna

Dotazione Complessiva
€ 200.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La legge regionale 20 settembre 2006, n. 14, “Norme in materia di beni culturali, istituti e luoghi della cultura”, prevede che la Regione, anche in concorso con enti pubblici territoriali, intervenga con contributi annuali a sostegno delle attività e del funzionamento di enti e istituzioni culturali e scientifiche di particolare importanza presenti in ambito regionale.

L’intervento sostiene programmi annuali finalizzati alla promozione, allo studio, alla ricerca e alla divulgazione di tematiche di particolare rilievo culturale e scientifico, con l’obiettivo di valorizzare l’attività di enti e istituzioni che operano stabilmente nel territorio regionale e che contribuiscono alla diffusione della conoscenza e alla fruizione pubblica dei risultati della propria attività culturale e scientifica.

Interventi ammissibili

Saranno ammessi a contributo i programmi di attività concernenti lo studio, la ricerca, la promozione e la divulgazione su tematiche di particolare rilievo culturale e scientifico, che siano fruibili e documentabili attraverso seminari permanenti, conferenze, convegni, concorsi, mostre, premi letterari o di altro genere e altre manifestazioni in ambito culturale e scientifico.

Gli enti beneficiari sono tenuti a divulgare studi, dati e ricerche supportati da evidenze scientifiche, da pubblicare anche sul sito web dell’ente interessato. I risultati dei programmi di attività dovranno inoltre essere divulgati attraverso iniziative aperte al pubblico ed essere fruibili da studenti, ricercatori e da ogni altro soggetto interessato. A tal fine, la sede dell’ente dovrà essere aperta al pubblico con un orario minimo settimanale pari a 18 ore.

Le attività dovranno essere realizzate e concluse entro il 31 dicembre 2026.

Sono considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2026 e non oltre il 31 dicembre 2026, relative a:

  • compensi a relatori, docenti e conferenzieri;
  • oneri sociali e tributi;
  • rimborsi per viaggio, vitto e alloggio;
  • compensi per prestazioni di servizio specialistiche indispensabili alla realizzazione delle attività previste;
  • quota parte delle buste paga del personale dipendente dedicato alle attività previste nel programma;
  • costi di stampa e costi per la realizzazione di materiale didattico, promozionale e informativo;
  • pubblicazione di opere attinenti alla realizzazione dell’attività dell’ente;
  • acquisto di libri, riviste, pubblicazioni e materiali d’ufficio, se necessari alla realizzazione dell’attività e al fabbisogno di funzionamento;
  • spese di allestimento riferite alle attività oggetto del contributo;
  • premi e riconoscimenti concorsuali riferiti alle attività oggetto del contributo;
  • spese di pubblicità, promozione e mass media;
  • spese di assicurazione per mostre e attività analoghe rientranti nel programma.

Sono inoltre riconosciute alcune spese di funzionamento, quali affitto della sede, condominio, pulizia, manutenzione ordinaria, utenze, consulenze amministrative e fiscali, personale dipendente, rimborsi dei componenti dell’ente, polizze fideiussorie e spese di asseverazione del revisore contabile, nei limiti previsti dall’avviso.

Non sono ammissibili le spese di rappresentanza e mera liberalità, l’acquisto di beni durevoli che incrementino il patrimonio dell’ente e le spese sostenute nei confronti di amministratori, componenti o società partecipate da persone fisiche presenti anche negli organi di altri soggetti beneficiari del medesimo contributo.

Chi può partecipare

Sono soggetti ammissibili gli enti e le istituzioni culturali e scientifiche di particolare importanza in ambito regionale, in possesso dei requisiti previsti dall’art. 20 della L.R. n. 14/2006.

In particolare, gli enti devono:

  • essere stati istituiti con legge regionale e svolgere i compiti stabiliti dalla stessa legge, oppure essere in possesso di personalità giuridica;
  • essere costituiti e svolgere un’attività continuativa da almeno 5 anni;
  • disporre di una sede adeguata e di attrezzature idonee per lo svolgimento delle attività;
  • non avere fini di lucro;
  • promuovere e svolgere in modo continuativo attività di ricerca e di elaborazione documentata e fruibile, anche attraverso seminari permanenti, corsi, concorsi, convegni, mostre, premi letterari e altre manifestazioni di valore culturale e scientifico;
  • svolgere e fornire servizi di accertato valore collegati alla propria attività di ricerca;
  • pubblicare i risultati della propria attività culturale e scientifica;
  • predisporre e attuare programmi triennali di attività;
  • aver documentato l’attività svolta nel triennio precedente la richiesta di contributo e presentare i relativi rendiconti annuali approvati dagli organi statutari competenti.

I soggetti richiedenti devono inoltre possedere ulteriori requisiti, tra cui avere sede legale e sede operativa in Sardegna, con sede operativa dotata di struttura tecnico-organizzativa efficiente e distinta dalla residenza o domicilio dei componenti dell’ente; aver pubblicato i risultati dell’attività di studio e ricerca in almeno una delle annualità del quinquennio precedente; aver utilizzato regolarmente eventuali precedenti contributi concessi dall’Assessorato per le medesime finalità; essere in regola con gli adempimenti contributivi, fiscali e contrattuali; non essere incorsi in sanzioni o cause ostative previste dalla normativa vigente.

È inoltre richiesta una compartecipazione finanziaria pari ad almeno il 20% del costo totale del programma. Alla compartecipazione finanziaria non possono concorrere contributi previsti su altre linee di spesa regionale.

Sono esclusi dal finanziamento gli enti che, pur in possesso dei requisiti previsti, risultino beneficiari di altri contributi o programmi annuali di finanziamento della Regione Sardegna utilizzati a copertura delle medesime voci di spesa del programma di attività, gli enti i cui rappresentanti legali o componenti siano in situazione di conflitto di interesse, anche potenziale, con altri beneficiari del contributo, e gli enti pubblici territoriali.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 200.000 Euro.

L’entità massima del contributo non può essere superiore all’80% dei costi totali del programma di attività ritenuti ammissibili. Il restante 20% deve essere garantito dal soggetto beneficiario come quota di compartecipazione finanziaria.

Il contributo sarà determinato ripartendo proporzionalmente lo stanziamento disponibile sulla base del punteggio attribuito alle proposte di programma presentate e valutate. A tal fine, lo stanziamento complessivo sarà diviso per il totale dei punti assegnati a tutti i soggetti ammessi, ottenendo così il valore di un punto. Tale valore sarà poi moltiplicato per il numero di punti ottenuto da ciascun organismo, così da determinare il contributo spettante.

Il beneficio non potrà comunque essere superiore alla richiesta presentata; l’eventuale eccedenza sarà redistribuita proporzionalmente tra gli altri programmi ritenuti ammissibili.

La valutazione dei programmi tiene conto, tra gli altri elementi, dei temi di ricerca sulla storia, tradizione, lingua e cultura della Sardegna, delle collaborazioni con autonomie scolastiche, università, istituti di ricerca e musei, dell’organizzazione e partecipazione a convegni e seminari, delle attività di formazione e tirocinio, del coinvolgimento di giovani under 30 e dell’organizzazione di premi letterari, manifestazioni culturali e scientifiche o eventi pubblici di divulgazione dei risultati.

Il contributo potrà essere liquidato in un’unica soluzione, a conclusione dell’attività ammessa a contributo e previa presentazione del rendiconto entro il 30 aprile 2027. In alternativa, su richiesta del beneficiario, potrà essere concessa un’anticipazione fino a un massimo dell’80% del contributo, previa presentazione di fideiussione bancaria o garanzia fideiussoria assicurativa di pari importo.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. sez. 10, pag. 5 del bando).

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. 14, pag. 10 del bando).  

Hai bisogno di maggiori informazioni? Eventuali richieste di chiarimenti potranno essere inoltrate ai seguenti indirizzi:

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