Sardegna - Contributi per l’attuazione di progetti di valorizzazione ambientale nelle aree di particolare interesse naturalistico compresa la rete Natura 2000

Scadenza: 30 ottobre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Sardegna

Dotazione Complessiva
€ 3.000.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione con il bando intende sostenere interventi di conservazione e valorizzazione ambientale localizzati in aree di pertinenza di Parchi regionali, aree di rilevante interesse naturalistico (RIN) e siti della Rete Natura 2000, o aree limitrofe a questi, purché gli interventi abbiano effetti positivi sulle aree sopra indicate. Sono considerati prioritari i progetti che:

  • migliorano la risposta alle pressioni e alle minacce, naturali o antropiche, presenti nei siti, privilegiando, ove possibile, le soluzioni basate sulla natura – Nature-Based Solutions (NBS), anche in relazione all’adattamento ai cambiamenti climatici;
  • favoriscono una gestione razionale delle presenze e la riduzione dei potenziali impatti antropici;
  • diffondono la conoscenza del valore ambientale ed ecologico del patrimonio naturale della Sardegna.

La valorizzazione deve assumere carattere accessorio o comunque funzionale alla conservazione e non può avere finalità meramente turistiche.

Interventi ammissibili

Le risorse finanziarie sono relative a spese per investimenti, ovvero possono essere destinate a lavori e/o forniture. Sono ammissibili anche spese funzionalmente collegate all’investimento principale (progettazione, direzione lavori, coordinamento sicurezza, altre tipologie elencate nel presente paragrafo etc.) da esplicitare nel quadro economico di progetto. A titolo esemplificativo, non esaustivo, potranno essere finanziate le seguenti tipologie d‘intervento, anche in combinazione tra esse:

  • eliminazione (demolizione e smaltimento) di manufatti e/o strutture incongrue, degradate o con rilevante impatto paesaggistico/ambientale, purché non costituiscano elementi di rifugio per fauna tutelata (chirotteri, erpetofauna);
  • interventi di naturalizzazione o rinaturalizzazione, creazione, ripristino o miglioramento di fasce di protezione o fasce di connessione ecologica;
  • riqualificazione e/o riconnessione di aree vulnerabili al fine di contrastare i fenomeni di frammentazione degli ecosistemi e la perdita di biodiversità;
  • ricostituzione e consolidamento del margine urbano limitrofo a Natura 2000 o aree protette, in chiave naturalistica, paesaggistica ed ecologica;
  • riqualificazione e connessione delle aree agricole periurbane, comprese le aree intercluse, degradate e abbandonate, in termini di valenza paesaggistica ed ecologica anche nell’ottica di preservare e valorizzare trame e mosaici colturali dello spazio agricolo;
  • incremento della copertura vegetata finalizzato alla riduzione delle superfici impermeabili;
  • creazione di aree cuscinetto (buffer strips) e/o gestione attiva di zone ecotonali anche finalizzate alla prevenzione del rischio incendio;
  • interventi di gestione forestale sistemica in attuazione di piani di gestione forestale vigenti o appositamente elaborati a sostegno degli interventi proposti, volti alla tutela del patrimonio boschivo con particolare riferimento alla prevenzione dal rischio incendio;
  • accrescimento del patrimonio forestale con essenze di interesse ambientale in prossimità di relitti stradali e di zone degradate; - riqualificazione della vegetazione delle sponde e delle aree perifluviali e perilacuali anche tramite la realizzazione di fasce tampone;
  • creazione o mantenimento di corridoi ecologici;
  • razionalizzazione degli accessi, sistemi di delimitazione di areali di presenza di habitat e specie vulnerabili, sensibili, endemismi, comprese le chiusure di accessi o percorsi non congrui con le esigenze di tutela;
  • realizzazione di interventi di eradicazione e/o contenimento delle specie aliene problematiche presenti nel sito e/o in aree ad esso limitrofe, con particolare riferimento alle specie aliene invasive.

Per maggiori informazioni consultare l’articolo 5 del bando.

Il bando finanzia interventi da attuare in aree di particolare interesse naturalistico, da intendersi come:

  • parchi naturali regionali istituiti ai sensi della L.R. 31/1989;
  • altre aree di rilevante interesse naturalistico ed ambientale (aree RIN), istituite ai sensi della L.R. 31/1989;
  • siti della Rete Natura 2000.

Chi può partecipare

Possono partecipare i seguenti enti e amministrazioni pubbliche:

  • enti gestori dei parchi regionali, per interventi interni al parco oppure esterni, purché producano effetti positivi sulle aree di interesse del parco;
  • enti gestori designati dei siti Natura 2000;
  • amministrazioni comunali singole, quando l’intervento ricade interamente nel proprio territorio;
  • amministrazioni comunali associate, per interventi che interessano più territori comunali e riguardano siti Natura 2000 privi di un ente gestore designato. In questo caso la domanda deve essere presentata dal Comune individuato come capofila ed essere accompagnata da un accordo tra tutti i Comuni interessati o dalle relative dichiarazioni di volontà a sottoscriverlo.

Ciascun soggetto proponente può presentare una sola domanda, eventualmente articolata in più sub-interventi o stralci funzionali.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 3.000.000 Euro. Il costo massimo della singola proposta è pari a:

  • 100.000 Euro per il completamento di interventi conclusi già finanziati dal Servizio Tutela della Natura e politiche forestali attraverso precedenti annualità, precedenti bandi sul medesimo capitolo o altre fonti di finanziamento, nonché per gli interventi nelle aree di rilevante interesse naturalistico;
  • 200.000 Euro per interventi nei siti Natura 2000 con estensione inferiore a 1.000 ettari;
  • 400.000 Euro per interventi nei siti Natura 2000 con estensione superiore a 1.000 ettari e nei parchi regionali.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. art. 9 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta esclusivamente l’indirizzo di posta elettronica siserra@regione.sardegna.it entro trenta giorni dalla pubblicazione del bando.

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.