Scadenza: 20 aprile 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Sardegna

Dotazione Complessiva
€ 1.700.000
Co-finanziamento
70%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando sostiene l’intervento SRG10 – Promozione dei prodotti di qualità della Regione Sardegna, finanziando progetti di informazione e promozione dei prodotti agroalimentari che aderiscono a regimi di qualità dell’UE, nazionali o regionali. L’obiettivo è migliorare la redditività delle imprese e la loro posizione nella catena del valore, consolidare le filiere dei prodotti di qualità e aumentare il grado di conoscenza e consumo di tali prodotti da parte dei consumatori nel mercato interno dell’Unione Europea. In particolare, il bando mira a: promuovere e far conoscere i sistemi/regimi di qualità a consumatori e operatori; incentivare iniziative di promozione dei prodotti di qualità sul mercato UE; informare sulle caratteristiche nutrizionali e sui vantaggi ambientali legati a tecniche produttive sostenibili; favorire l’integrazione di filiera e la competitività delle aziende agricole.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti organici di informazione e promozione rivolti ai consumatori del mercato interno dell’Unione Europea, riguardanti uno o più prodotti che rientrano nei regimi di qualità indicati nel bando (DOP, IGP, DOC/DOCG/IGT, biologico, SQNPI, SQNZ, SQNBA, marchio di qualità regionale ecc.). Le azioni finanziabili comprendono in particolare:

  • Comunicazione e materiale promozionale
    • realizzazione e diffusione di testi, spot, filmati, siti web, materiale informativo, promozionale e pubblicitario;
    • progettazione grafica, ideazione testi e immagini, traduzioni, stampa e riproduzione;
    • sviluppo e implementazione di siti web, acquisto spazi pubblicitari su stampa, media, internet, cartellonistica e affissioni.
  • Educational, visite e conoscenza diretta
    • attività per far conoscere luoghi di produzione, metodi di lavorazione, caratteristiche del territorio, regimi di qualità, aspetti nutrizionali e salutistici, etichettatura, tracciabilità, metodi a basso impatto ed eventuali standard elevati di benessere animale;
    • spese per viaggio, vitto e alloggio di giornalisti, buyer, operatori, logistica e servizi accessori;
    • prodotto offerto in degustazione, nel limite massimo del 10% dei costi ammissibili della singola azione.
  • Degustazioni ed eventi enogastronomici
    • degustazioni guidate, percorsi di educazione alimentare, giornate enogastronomiche territoriali;
    • affitto/allestimento strutture, noleggio attrezzature e strumenti didattici/informatici, trasporti, visite in azienda/fattorie didattiche;
    • compensi per relatori/esperti/testimonial, spese per prodotto in degustazione (sempre max 10% dei costi dell’azione), interpretariato, hostess/sommelier e altri servizi qualificati, comunicazione dell’evento.
  • Fiere, mostre, rassegne, eventi nazionali e internazionali
    • progettazione, affitto e allestimento stand (montaggio/smontaggio), noleggio attrezzature;
    • quote di iscrizione, trasporto e assicurazione di prodotti e materiali, inserzioni nei cataloghi;
    • servizi di hostess, interpreti, sommelier, supporto alla comunicazione.
  • Studi, ricerche e sondaggi
    • studi e ricerche di mercato, sondaggi di opinione funzionali alle campagne di informazione e promozione, tramite consulenze specialistiche collegate ad almeno un’altra azione ammissibile.
  • Coordinamento del progetto
    • spese di coordinamento, organizzazione e spese generali direttamente collegate alla proposta, riconosciute fino a un massimo del 5% della spesa ammessa (costituzione di reti/ATI, conto dedicato, fideiussioni per anticipi, compenso del coordinatore interno/esterno con regole specifiche di calcolo e rendicontazione).

Chi può partecipare

Possono partecipare, in quanto associazioni di produttori che aderiscono a regimi di qualità:

  • Consorzi di tutela DOP/IGP di prodotti agricoli e alimentari riconosciuti dal MASAF;
  • Consorzi di tutela dei vini DOP/IGP incaricati ai sensi della normativa vitivinicola;
  • Organizzazioni di produttori (OP) e loro associazioni riconosciute;
  • Consorzi di imprese composti esclusivamente da imprese operanti nella produzione di prodotti agricoli e alimentari, e cooperative agricole;
  • Reti di imprese “rete-soggetto” con soggettività giuridica, iscritte nel registro imprese, composte solo da imprese produttrici di prodotti agricoli e alimentari;
  • Reti di imprese “rete-contratto” e ATI/RTI/ATS, costituite o costituende, che raggruppano esclusivamente imprese operanti nella produzione di prodotti agricoli e alimentari.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.700.000 Euro. Il sostegno è concesso come contributo in conto capitale a fondo perduto, pari al 70% della spesa ammissibile del progetto di informazione e promozione.

Parametri economici principali:

  • Spesa minima ammissibile per progetto: 30.000 Euro (IVA esclusa);
  • Spesa massima ammissibile per progetto: 300.000 Euro (IVA esclusa);
  • Intensità di aiuto: 70% della spesa ammissibile, con contributo quindi compreso – a titolo indicativo – tra 21.000 Euro e 210.000 Euro per progetto, salvo eventuale applicazione del regime de minimis;
  • Spese di coordinamento: riconosciute fino a un massimo del 5% della spesa ammessa;
  • Spese per prodotto in degustazione: per le azioni che le prevedono, non oltre il 10% dei costi ammissibili della singola azione;
  • Spese di missione (personale/organismo): ammesse con massimali specifici (es. tetti per vitto e alloggio, classe di viaggio, ecc.) e solo se direttamente collegate alle azioni ammissibili.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

La presentazione delle domande di sostegno potrà avvenire dal 9 marzo 2026 fino alle ore 13:00 del 20 aprile 2026.

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. 5, pag. 12 del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. sez. 10, pag. 16 del bando).  

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: mmarinelli@regione.sardegna.it.

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