Scadenza: 12 febbraio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Sicilia

Dotazione Complessiva
€ 89.119.066
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’avviso mira a sostenere le imprese siciliane nella realizzazione di progetti per ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas serra. In linea con il programma PO FESR 2014-2020, azione 2.1.2, promuove interventi integrati che riguardano sia i processi produttivi sia gli edifici aziendali, incentivando l’uso di energie rinnovabili per l’autoconsumo e la produzione di energia destinata ai cicli produttivi, anche tramite impianti da fonti rinnovabili.

Interventi ammissibili

Gli interventi ammissibili del programma di investimento includono:

  1. Interventi di efficientamento energetico dei processi produttivi agiti all’interno dell’unità locale oggetto di investimento:
    • Rifasamento elettrico;
    • Introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori o gruppi frigoriferi secondo le migliori tecnologie disponibili sul mercato;
    • Coibentazioni compatibili con i processi produttivi;
    • Recupero calore di processo da forni, trasformatori, motori o da altre apparecchiature;
    • Sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore;
    • Sostituzione di impianti di riscaldamento/raffrescamento con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza;
    • Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile
    • Sistemi di building automation e sistemi di controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna mediante timer, sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;
    • Sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici;
    • sistemi intelligenti ed integrati di telecontrollo, regolazione, gestione e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti.
  2. Intervento di efficientamento energetico degli edifici:
    • Isolamento dell’involucro opaco dell’edificio: pareti laterali esterne/interne (es. rivestimento a cappotto) o di quelle a contatto con zone non riscaldate, comprese le coperture, ovvero di tutte le superfici opache disperdenti;
    • Sostituzione di serramenti ed infissi e/o delle superfici vetrate;
    • Sistemi di efficientamento di illuminazione;
    • Sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, sistemi trasporto luce naturale, etc.);
  3. Sostituzione degli impianti e dei macchinari con nuovi e più efficienti ubicati all’interno degli immobili aziendali di cui alla lettera A.
  4. Impianti di per la produzione per autoconsumo di energia proveniente da FER impiegati nei processi produttivi e/o di erogazione dei servizi:
    • installazione di impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento;
    • Impianti fotovoltaici con o senza accumulo;
    • Impianti minieolici ubicati all'interno dell'unità produttiva;
    • Impianti solari termici o termodinamici;
    • Impianti idroelettrici;
    • Impianti geotermici;
    • Impianti a biomassa;
    • Altri impianti per la produzione di energia da FER (es. maremotrice, ondamotrice, correnti marine).

Il programma di investimento candidato alle agevolazioni non può avere una durata superiore a 12 mesi.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le micro, le piccole, le medie imprese del settore privato (MPMI), in forma singola o associata che, alla data della prima richiesta di erogazione delle agevolazioni o – se precedente – alla data dell’eventuale richiesta di anticipazione, dispongano di una unità produttiva localizzata ed operativa nel territorio della Regione Siciliana.

Sono ammissibili le seguenti configurazioni giuridiche:

  • Ditte individuali, compresi i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali pertinenti;
  • Società di persone;
  • Società di capitali;
  • Società cooperativa;
  • Rete di imprese con soggettività giuridica (“rete-soggetto”);
  • Consorzio con personalità giuridica;
  • Società consortile;
  • Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE);

I soggetti proponenti, inoltre, devono essere validamente costituiti ed iscritti come attivi da almeno tre anni presso il Registro delle imprese ed aver approvato e depositato almeno tre bilanci di esercizio o documenti equipollenti.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 89.119.066 Euro

Gli aiuti sono concessi alle imprese nella forma di contributi in conto impianti fino a una misura massima:

  • del 60% delle spese ammissibili e sino ad un massimo di 300.000 Euro per impresa unica (regime de minimis)
  • del 60% per Micro e Piccole Imprese e del 50% per Medie Imprese (aiuto in esenzione)

Costo totale ammissibile: tra 50.000 e 500.000 Euro

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Con DDG n. 3360 del 27/11/2025 è stata posticipata la data di invio delle istanze a partire dalle ore 12:00 del 12/01/2026 e il termine di presentazione alle ore 12:00 del 12/02/2026.

Attenzione! È prevista una procedura valutativa a sportello. Tale modalità di selezione tiene conto dell’ordine cronologico di arrivo delle domande e l’erogazione dell’incentivo avverrà fino ad esaurimento delle risorse comunque disponibili. Generalmente, nei bandi a sportello, la dotazione finanziaria complessiva stanziata si esaurisce rapidamente. Si consiglia, dunque, di presentare quanto prima la propria richiesta per avere maggiori chances di accedere ai contributi e di rimanere aggiornati tramite la pagina dedicata all’avviso e/o di inviare un quesito per accertarti che siano ancora disponibili fondi ai contatti indicati più sotto.

Verifica con attenzione le spese ammissibili a contributo e quelle invece escluse, e assicurati che la tua domanda contenga costi coerenti con quelli riportati nel bando (Cfr. par. 3.4 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 4.6 e Appendice 1 del bando).

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 4.12 del bando).

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contatta i seguenti recapiti fino a tre giorni prima della data di scadenza dell’Avviso:

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