Regione Sicilia
Il bando dà attuazione all’Azione 5 “Resilienza, sviluppo e transizione ambientale, economica e sociale del settore acquacoltura” del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027.
L’intervento è finalizzato a rafforzare la competitività, la redditività e la resilienza delle imprese acquicole attraverso la diversificazione delle attività aziendali e la creazione di fonti di reddito complementari rispetto all’attività di acquacoltura prevalente.
La misura intende sostenere lo sviluppo, il potenziamento e l’adeguamento di attività imprenditoriali complementari che valorizzino:
Gli investimenti devono essere realizzati in sedi operative localizzate esclusivamente nel territorio della Regione Siciliana.
Sono ammessi al finanziamento investimenti destinati alla diversificazione delle attività aziendali delle imprese acquicole mediante lo sviluppo di attività complementari che non riguardino direttamente la pesca, l’acquacoltura o l’innovazione produttiva.
Chi può partecipare:
Possono presentare domanda:
L’impresa acquicola deve risultare iscritta al Registro delle imprese della Camera di Commercio e deve avere sede legale o operativa nella Regione Siciliana.
Le imprese che abbiano fatto il primo ingresso nel settore acquicolo da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda devono essere in possesso di partita IVA. Il certificato camerale attestante l’attività acquicola può essere prodotto dopo l’inserimento in graduatoria in posizione utile, ma deve essere acquisito prima dell’erogazione del contributo, compreso l’eventuale anticipo.
I nuovi operatori del settore acquicolo devono inoltre presentare:
I richiedenti devono:
Il bando non ammette la presentazione di progetti in partenariato. Le eventuali forme associative già costituite e dotate di propria personalità giuridica sono ammesse nel rispetto delle condizioni stabilite dal bando.
Le società, cooperative, consorzi e le altre forme associative devono dimostrare che le imprese partecipanti svolgono attività acquicola e risultano inquadrate nei codici ATECO 03.22.01 o 03.22.09, secondo le condizioni previste.
Uno stesso soggetto non può partecipare a più domande, direttamente o indirettamente, neppure attraverso raggruppamenti, società collegate o assumendo ruoli differenti. La violazione comporta l’esclusione di tutte le domande nelle quali sia accertata la presenza del medesimo soggetto.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 750.000 Euro.
Il sostegno è concesso nella forma di contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa totale ammissibile.
Per ciascun beneficiario:
Il bando non stabilisce una spesa minima ammissibile.
Il beneficiario deve garantire con risorse proprie la copertura della quota di investimento non finanziata, pari ad almeno il 50% della spesa ammissibile, oltre alle eventuali spese non riconosciute ma necessarie alla piena funzionalità del progetto.
L’intervento non è soggetto alla disciplina europea ordinaria in materia di aiuti di Stato, in quanto rientra nell’ambito di applicazione dell’articolo 42 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
Il cumulo con altri finanziamenti è consentito esclusivamente nel rispetto delle disposizioni applicabili e a condizione che la medesima spesa non sia dichiarata e finanziata nell’ambito di altri Fondi, Programmi o strumenti dell’Unione europea.
Il contributo può essere erogato mediante:
La somma dell’anticipo e degli eventuali acconti non può superare il 90% del contributo concesso.
La domanda di saldo deve essere presentata entro 60 giorni dalla scadenza del cronoprogramma o dalla conclusione dei lavori.
Qualora la domanda di saldo sia presentata con un ritardo non superiore a 30 giorni, viene applicata una riduzione pari al 3% del contributo dovuto. Un ritardo superiore a 30 giorni comporta l’avvio del procedimento di decadenza dal sostegno, salvo cause di forza maggiore o circostanze non imputabili al beneficiario.
Per essere ammesso al finanziamento, il progetto deve ottenere un punteggio minimo di 40 punti.
La valutazione tiene conto, tra gli altri elementi:
A parità di punteggio, viene data priorità alla domanda presentata per prima in ordine cronologico e, successivamente, alla domanda sottoscritta dal rappresentante legale di minore età.
I beni e gli investimenti finanziati sono soggetti a un vincolo di destinazione e stabilità di 5 anni dalla data del pagamento finale.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: servizio2.pesca@regione.sicilia.it.
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