Regione Sicilia
L’avviso è finalizzato al finanziamento di progetti pilota di agricoltura sociale innovativa articolati in un percorso strutturato di orientamento e formazione, nonché di azioni di supporto e accompagnamento all’avvio di nuove imprese sociali.
L’obiettivo è favorire l’emersione dal lavoro in nero e l’inserimento lavorativo di cittadini di Paesi terzi, vittime o potenziali vittime di sfruttamento, promuovendo modelli imprenditoriali agricoli capaci di coniugare valore economico e impatto sociale, in un’ottica di innovazione, sostenibilità e sviluppo delle comunità locali.
Sono finanziabili progetti unitari di durata complessiva pari a 30 mesi, articolati obbligatoriamente nelle seguenti fasi di intervento:
I progetti devono integrare dimensione agricola e sociale, promuovere reti territoriali multi-attore e prevedere azioni di inclusione culturale, sociale e lavorativa.
I destinatari delle attività sono i cittadini provenienti da Paesi terzi, regolarmente soggiornanti, vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo, preferibilmente con background migratorio in quanto stanziali sul territorio nazionale da almeno 5 anni e con esperienza lavorativa nel settore agricolo.
Gli interventi devono avere termine entro e non oltre il 31 dicembre 2028.
I beneficiari del bando sono le Imprese sociali iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo settore (RUNTS), al Registro delle Imprese e all’Anagrafe delle Aziende Agricole.
È ammessa la partecipazione sia in forma singola sia in partenariato con Enti del Terzo settore o con enti locali e associazioni datoriali e di categoria, in qualità di soggetti patrocinanti.
Possono presentare domanda anche Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS in qualità di capofila, a condizione che il partenariato preveda obbligatoriamente la presenza di almeno un’Impresa agricola in qualità di partner tecnico-operativo.
Il capofila deve avere sede legale o operativa nel territorio di intervento (o impegnarsi ad attivarla) e dimostrare esperienza almeno biennale in servizi di inclusione sociale rivolti a cittadini di Paesi terzi.
Attenzione! Dallo Statuto degli enti che partecipano all’avviso, si devono evincere, a pena di esclusione:
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 1.091.632,55 Euro, di cui:
Contributo massimo: 250.000 Euro
Contributo minimo: 125.000 Euro
Intensità dell’aiuto: 100%
Ogni idea imprenditoriale selezionata potrà ricevere fino a un massimo di 22.908,14 Euro come premio inclusione, erogabili obbligatoriamente in più tranche nell’arco di 14 mesi.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Ciascuna proposta progettuale dovrà prevedere almeno una prima parte di selezione, orientamento e formazione e tirocinio/laboratori (A0-A3); una fase di definizione dell’idea progettuale e relativo business plan (A4) e una fase di accompagnamento nella realizzazione dell’idea progettuale (A5). Ogni fase del progetto deve rispettare delle tempistiche precise di realizzazione delle attività (Cfr. par. 6 del bando) e il mancato rispetto dei termini indicati nel bando produrrà il mancato riconoscimento della spesa. Si consiglia, pertanto, di prendere visione delle tempistiche stabilite e assicurati di sviluppare il tuo progetto coerentemente con esse.
Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 15 del bando).
È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 13 del bando).
Hai bisogno di ulteriori informazioni? Entro il mese di gennaio 2026, sarà organizzato un incontro informativo e di presentazione della procedura. Successivamente all’incontro informativo, sarà possibile ottenere chiarimenti sulla procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare all’indirizzo e-mail famiglia.immigrazione@regione.sicilia.it almeno 15 giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande.
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