Scadenza: 7 luglio 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Toscana

Dotazione Complessiva
€ 600.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Con il bando Sistemi Museali 2022 si intende attivare una funzione regionale di supporto, attraverso i sistemi, alle attività strutturali di tipo corrente svolte dai musei e dai sistemi stessi per la propria attività ordinaria e sperimentale, per lo sviluppo della cultura digitale, per la sostenibilità, per il cultural wellness, come per tutti i fluidi temi determinanti del futuro immediato nella vita dei musei e dei sistemi, in modo da riattivare pienamente le strutture a seguito dell’emergenza contingente.

Interventi ammissibili

Le attività ammissibili al finanziamento devono essere riconducibili a ambiti tematici che coinvolgano tutti i musei del sistema, ovvero l’azione ed il coordinamento dei sistemi nei confronti dei musei aderenti:

  • nella qualificazione degli standard presenti nei musei, e della loro offerta di fruizione che forma la mission fondante dei musei;
  • nella conoscenza delle necessità condivise dei musei aderenti e nel supporto attivo a far loro fronte in modo coordinato;
  • nello sviluppo di attività, nel comparto della partecipazione delle comunità locali e non locali, all’azione ed alla vita museale;
  • nello studio e nella valorizzazione dei patrimoni conservati e messi in fruizione;
  • nello sviluppo ed organizzazione della didattica e della mediazione culturale museale verso l’utenza - specie quella con necessità particolari -, e nell’aggiornamento professionale degli operatori;
  • nell’infrastrutturazione e nell’attività tecnologica, promozionale, comunicazionale.

Senza esaustività rispetto agli ambiti sopra indicati, di seguito si riporta l’elenco di alcune delle attività ammissibili:

  • Attività conoscitive e di supporto coordinato del sistema museale alle necessità dei vari musei aderenti per affrontarne le criticità, con l’implementazione delle attività connesse alle spese correnti legate alle attività museali, ivi comprese le attività preventive di rilevazione dei bisogni condivisi dagli enti titolari dei musei riguardo le reali carenze e necessità;
  • Attività didattiche, laboratoriali, educative e divulgative per scuole e per diverse categorie di fruitori;
  • Visite guidate on-line e on-site; laboratori on-line e on-site; incontri con artisti, scienziati, storici, archeologi, poeti, scrittori nel museo ecc., on-line e on-site; attività di spettacolo e performances per riattivazione dei rapporti con le comunità; programmi educativi per la scuola e per il life long learning on-line e on-site, con attenzione ai temi dello sviluppo sostenibile;
  • Attività coordinate di studio, ricerca, conservazione, restauro, catalogazione, digitalizzazione, revisione e schedatura dei patrimoni; azioni per la condivisione e diffusione dei risultati di ricerca anche attraverso pubblicazioni cartacee e/o digitali realizzate autonomamente o attraverso le edizioni regionali;
  • Realizzazione di strumenti didattici ed informativi (materiali a stampa, segnaletiche e pannelli informativi, apparati didattici, punti informativi anche all’esterno del museo, ecc.);
  • Attività intese a sviluppare il Cultural Welfare, il contrasto alla povertà educativa e la partecipazione;
  • Attività di mediazione culturale e sociale con la comunità; attività per l’inclusione sociale e la diversità culturale;
  • Analisi e rilevazione quantitativa e qualitativa della fruizione anche digitale; ricerche e analisi sui pubblici (tipologie di pubblico, aspettative e bisogni culturali) anche in forme innovative e sperimentali intese alla rilevazione dell'impatto sociale dei musei aderenti;
  • Formazione e aggiornamento professionale del personale dei musei finalizzati alla loro crescita professionale per capacità e per utilizzo di opportunità a favore delle strutture; formazione e aggiornamento per docenti, assistenti sociali, caregivers, personale di altri istituti museali e culturali del territorio nell’ambito della cultura digitale e per la riduzione del divario digitale; organizzazione di momenti peer to peer learning tra operatori museali del sistema;
  • Sviluppo di attività coordinate create anche in base alle identità locali ed alla volontà degli individui del territorio su cui il Sistema ed i suoi musei agiscono, con la finalità di valorizzarne il patrimonio per garantire la continuità della tradizione e della cultura materiale e immateriale;
  • Sviluppo delle tecnologie digitali per la comunicazione e la valorizzazione del patrimonio museale; creazione di contenuti digitali per la fruizione e l’interazione on-line e on-site (visite al museo virtuali e in realtà aumentata, on-line viewing rooms, podcast, attività interattive, video, giochi, etc.); realizzazione di applicazioni/guide/QR code/realtà aumentata per smartphone, tablet ed apparecchiature digitali varie; realizzazione o implementazione di applicazioni per informazioni, prenotazioni e acquisto biglietti on line;
  • Ricostruzione e attività di aggiornamento del sito web del sistema museale; apertura e aggiornamento di canali social, attività di coinvolgimento e interazione con il pubblico attraverso l’utilizzo delle piattaforme web e dei canali social come luoghi di ascolto, partecipazione e conoscenza;
  • Programmazione di attività espositive di sistema on-line e on-site per permettere la valorizzazione delle collezioni museali;
  • Elaborazione di percorsi culturali e turistici tra i musei del sistema e loro promozione;
  • Attività promo-comunicazionali intese a far conoscere l’offerta museale del sistema, dei musei aderenti e del territorio/tematismo di riferimento.

Potranno essere presentati esclusivamente progetti annuali per il 2022.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando i sistemi museali.

Ciascun Sistema potrà presentare un solo progetto annuale.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 600.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 80%

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. art. 5, pagg. 6-7 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cf. art. 6, pag. 7 del bando).

Consulta scrupolosamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione ti guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. art. 8, pagg. 9-10 del bando).

Per informazioni si consiglia di chiamare o scrivere ai seguenti contatti:

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