Scadenza: 11 gennaio 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea – Dg Regio

Dotazione Complessiva
€ 7.000.000
Finanziamento Massimo
€300.000
Co-finanziamento
80%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

L'agenda politica dell'Unione europea per i prossimi anni comprende decisioni di grande importanza per il futuro dell'UE. È importante che le future decisioni sulle priorità dell'UE tengano adeguatamente conto del contributo della politica di coesione alla realizzazione delle priorità dell'UE nonché del suo potenziale nel riavvicinare l'Unione ai suoi cittadini.

Questi non sono ancora sufficientemente consapevoli né dei risultati della politica di coesione né dell'impatto che ha sulla loro vita. Per consentire un dibattito informato sulle future priorità dell'UE e garantire maggiore trasparenza sulle modalità con cui vengono spesi i fondi dell'UE e sui risultati conseguiti, i cittadini dovrebbero avere una migliore conoscenza e consapevolezza degli investimenti nei loro paesi, nelle loro regioni e nelle loro città.

Nell'ambito dell'attuale quadro giuridico che disciplina l'attuazione dei fondi strutturali e di investimento dell'UE, il bando mira a fornire sostegno alla produzione e alla diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione dell'UE, nel rispetto della completa indipendenza editoriale dei soggetti coinvolti.

Attraverso il bando, la Commissione europea intende selezionare i potenziali beneficiari per l'attuazione di alcune misure di informazione cofinanziate dall'UE. L'obiettivo principale è fornire sostegno alla produzione e alla diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione dell'UE, tra cui il Fondo per una transizione giusta e il piano per la ripresa dell'Europa, nel rispetto della completa indipendenza editoriale dei soggetti coinvolti.

Interventi ammissibili

L'esatto contenuto delle misure di informazione proposte dipenderà dalla scelta editoriale dei richiedenti. L'indipendenza editoriale sarà garantita da una "carta di indipendenza" che farà parte della convenzione firmata tra la Commissione europea e i beneficiari delle sovvenzioni.

Gli obiettivi specifici del bando sono i seguenti:

  • promuovere e agevolare una migliore comprensione del ruolo della politica di coesione nel fornire sostegno a tutte le regioni dell'UE;
  • approfondire la conoscenza dei progetti finanziati dall'UE, in particolare mediante la politica di coesione, e del loro impatto sulla vita dei cittadini;
  • diffondere informazioni e incoraggiare un dialogo aperto sulla politica di coesione, sui suoi risultati, sul suo ruolo nel realizzare le priorità politiche dell'UE e sul suo futuro;
  • incoraggiare la partecipazione civica alle questioni relative alla politica di coesione e promuovere la partecipazione dei cittadini alla definizione delle priorità per il futuro di questa politica.

Le proposte dovranno illustrare e valutare il ruolo della politica di coesione nel realizzare le priorità politiche della Commissione europea e nell'affrontare le sfide attuali e future incontrate dall'UE, dagli Stati membri, dalle regioni e dalle amministrazioni locali. Più specificamente dovrebbero riguardare il contributo della politica di coesione ai seguenti fini:

  • stimolare la creazione di posti di lavoro, la crescita e gli investimenti a livello regionale e nazionale, e migliorare la qualità di vita dei cittadini;
  • contribuire alla realizzazione delle priorità principali dell'UE e degli Stati membri, che comprendono, oltre alla creazione di posti di lavoro e di crescita, anche la lotta ai cambiamenti climatici, la protezione dell'ambiente e il potenziamento della ricerca e dell'innovazione;
  • migliorare la coesione economica, sociale e territoriale nell'UE riducendo al contempo le disparità interne ed esterne tra i paesi e le regioni dell'UE;
  • aiutare le regioni a trovare il loro spazio nell'economia mondiale e quindi a gestire correttamente la globalizzazione;
  • rafforzare il progetto europeo, in quanto la politica di coesione è direttamente al servizio dei cittadini dell'UE.

Le realizzazioni e i risultati attesi sono i seguenti:

  • aumentare la copertura mediatica della politica di coesione, in particolare a livello regionale;
  • migliorare la consapevolezza, da parte dei cittadini, dei risultati della politica di coesione e dell'impatto che hanno sulla loro vita;
  • conseguire realizzazioni e risultati concreti volti a una comunicazione su vasta scala entro la durata della misura (ad esempio trasmissioni radiotelevisive, copertura online o sulla carta stampata, altri tipi di misure di informazione e diffusione), tenendo conto del multilinguismo;
  • istituire una collaborazione efficiente ed efficace tra la Commissione europea e i beneficiari delle sovvenzioni.

I destinatari delle misure di informazione da attuare attraverso il bando sono il grande pubblico e/o i relativi portatori di interessi.

Più specificatamente:

  • per il pubblico: l'obiettivo è sensibilizzare gli europei che non conoscono l'UE e quanto questa fa nella loro regione rispetto ai risultati della politica di coesione e al loro impatto sulla vita dei cittadini. Le informazioni dovrebbero mirare ad aumentare la comprensione del contributo della politica di coesione al rilancio dell'occupazione e della crescita in Europa, come pure alla riduzione delle disparità tra gli Stati membri e le regioni;
  • per i portatori di interessi: l'obiettivo è coinvolgere i portatori di interessi (comprese le autorità nazionali, regionali e locali, i beneficiari, le imprese e il mondo accademico) per comunicare ulteriormente l'impatto della politica di coesione nelle loro regioni nonché per alimentare il dibattito sul futuro della politica di coesione e, più in generale, sul futuro dell'Europa.

Periodo di attuazione

I richiedenti sono invitati a presentare proposte per progetti di durata massima di 12 mesi.

Chi può partecipare

Possono presentare proposte i seguenti richiedenti:

  • organizzazioni attive nel settore dei media/agenzie di stampa (televisione, radio, carta stampata, media online, nuovi media e combinazione di diversi media);
  • organizzazioni senza scopo di lucro;
  • università e istituti d'istruzione;
  • centri di ricerca e gruppi di riflessione;
  • associazioni di interesse europeo;
  • entità private;
  • autorità pubbliche (nazionali, regionali e locali), ad eccezione delle autorità incaricate dell'attuazione della politica di coesione, a norma dell'articolo 71 del regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021.

Sono ammissibili solo le domande presentate da entità giuridiche stabilite negli Stati membri dell'UE.
 

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 7.000.000 Euro

Contributo massimop per progetto: 300.000 Euro

Tasso di cofinanziamento: 80%

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando 

2021CE16BAT001

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Con questo bando la Commissione europea sostiene misure di informazione relative alla politica di coesione dell'UE, che si esplica mediante tre fondi principali: il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il Fondo di coesione (FC) e il Fondo sociale europeo Plus (FSE+). Nel contesto dato, è ammissibile un progetto che riguarda l'impatto di uno di tali fondi in una regione.

Prestare massima attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione vi guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. Art. 8 Criteri di selezione (pag.11) Art. 9 Criteri di attribuzione (pag. 12)).

Verificate con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr, Costi ammissibili, pag. 14 e successive del bando).

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo. Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto? (Cfr. 11.6.1 - Modalità di pagamento, Pag. 20).

Attenzione a consegnare la proposta progettuale seconda la forma richiesta! Tutti i documenti devono essere forniti in formato pdf (non in formato pdf.p7m né tramite un link a Drive, WeTransfer o altre piattaforme). Il bilancio di previsione deve essere fornito anche in formato Excel.

Se hai dubbi riguardo il bando è sempre meglio muoversi in anticipo sottomenttendo un quesito all’Ente di finanziamento. Per dubbi e domande scrivere all'indirizzo REGIOCONTRACTS@ec.europa.eu, assicurandosi di evidenziare nell’oggetto della email il codice della call.

Al fine di proporre progetti effettivamente in linea con gli obiettivi e le priorità della call, può essere utile consultare:

https://www.consilium.europa.eu/it/meetings/gac/2017/04/25/

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/A-8-2017-0201_IT.html

https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/european-green-deal/finance-and-green-deal/just-transition-mechanism/just-transition-funding-sources_it

 

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