Sostegno a strategie di sviluppo locale di tipo non partecipativo - Azione A: miglioramento dei servizi di base per la popolazione, in particolar modo in campo sociosanitario

Scadenza: 21 novembre 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Campania

Finanziamento Massimo
€200.000
Co-finanziamento
100%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La tipologia di intervento concorre, in sinergia con altri fondi, al perseguimento degli obiettivi della Strategia Nazionale delle Aree Interne (S.N.A.I.) rispetto alla quale la Regione Campania ha assunto le proprie determinazioni individuando quattro aree interne, le cosiddette Aree Progetto: Alta Irpinia, Vallo di Diano, Tammaro-Titerno, Cilento.

L'Azione A del bando (miglioramento dei servizi di base per la popolazione, in particolar modo in campo sociosanitario) persegue l’obiettivo di incoraggiare gli operatori a lavorare insieme promuovendo l’integrazione attraverso accordi di partenariato pubblico-privato finalizzati all’elaborazione di una strategia di sviluppo territoriale nell’ambito di tematiche ambientali, di sviluppo territoriale, turistiche e di energia rinnovabile.

Interventi ammissibili

Il bando sostiene l'elaborazione di una strategia di sviluppo, con il relativo piano di interventi, sviluppata nell’ambito di tematiche scelte tra quelle di seguito indicate:

  • supporto alla competitività delle filiere agricole, forestali e zootecniche;
  • promozione e valorizzazione della capacità di attrazione del turismo rurale;
  • salvaguardia degli elementi del paesaggio agro-forestale;
  • tutela e valorizzazione dei prodotti di identità locale;
  • miglioramento dei servizi di base alla persona;
  • valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali;
  • sostegno alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

Chi può partecipare

I beneficiari sono partenariati composti ciascuno da almeno un soggetto pubblico ed un soggetto privato, costituiti nella forma giuridica dell’Associazione Temporanea di Scopo (ATS).

I soggetti privati sono individuati tra i seguenti: imprese agricole, imprese artigiane, associazioni, soggetti in forma singola o associata già sul territorio, organizzazioni professionali e sindacali, fondazioni, enti di ricerca, organismi di consulenza, Organizzazione di Produttori, Consorzi anche sotto forma di Società consortile, Rete d'impresa, Società Cooperative.

I soggetti pubblici sono individuati tra i comuni degli APQ Tammaro-Titerno e Cilento Interno, gli enti di ricerca riconosciuti, le Università e altri enti pubblici e possono partecipare in forma singola o associata attraverso Protocolli d'Intesa, Accordi di Partenariato, Convenzioni, Consorzi, Accordi di programma, Unioni di Comuni, Enti Parco.

Possono fruire delle agevolazioni solo i soggetti privati che soddisfano le condizioni minime di affidabilità (Cfr. par. 6, pag. 8 del bando).

Entità del contributo

Contributo massimo per partenariato: 200.000 Euro

L’aliquota di sostegno è differenziata a seconda che la strategia di sviluppo interessi prodotti di cui all’allegato I del TFUE:

  • in tal caso, il sostegno è pari al 100% della spesa ammissibile;
  • in caso diverso ma afferente a filiere agro-forestali, il sostegno è sempre pari al 100% della spesa ammissibile;
  • in tutti gli altri casi, il sostegno è pari all’80%.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Possiedi le giuste caratteristiche per poter partecipare al bando? Per maggiori informazioni sui requisiti richiesti ai beneficiari e sulla composizione del partenariato consulta il bando, par. 4, pag. 7. Attenzione! Non rientrano tra i beneficiari dell’intervento i partenariati diversi da quelli definiti all'articolo 32, paragrafo 2, del Regolamento UE n. 1303/2013.

Verifica quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. par. 7, pagg. 6-7 del bando).

Presta attenzione ai criteri di selezione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri vi aiuterà a capire se il vostro progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. par. 10, pagg. 8-13 del bando).

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Puoi contattare i seguenti recapiti:

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