Sostegno a strategie di sviluppo locale di tipo non partecipativo – Azione B: Attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) – Realizzazione degli investimenti

Scadenza: 16 novembre 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Campania

Dotazione Complessiva
€ 15.450.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La tipologia di intervento “Sostegno a strategie di sviluppo locale di tipo non partecipativo” (16.7.1.) in sinergia con altri fondi comunitari e nazionali, concorre al perseguimento degli obiettivi della Strategia Nazionale delle Aree Interne (S.N.A.I.). Per la complessità che la caratterizza, essa è articolata in due fasi: la prima (Azione A) è finalizzata all’elaborazione di una strategia di sviluppo coerentemente alle linee di intervento FEASR definite in ciascun Accordo di Programma Quadro (A.P.Q.) sottoscritto a livello nazionale; la seconda fase (Azione B) è attivata allo scopo di realizzare gli investimenti definiti nelle strategie di sviluppo presentate a conclusione dell’Azione A.

Interventi ammissibili

È possibile richiedere contributi per le “Aree Progetto”, definite anche “Aree Pilota” dell’Alta Irpinia e del Vallo di Diano.

Gli investimenti saranno orientati al raggiungimento di obiettivi di sviluppo territoriale individuati dalle Strategie di sviluppo nell’ambito di una o più delle tematiche indicate nell’Azione A, di seguito elencate:

  • supporto alla competitività delle filiere agricole, forestali e zootecniche;
  • promozione e valorizzazione della capacita di attrazione del turismo rurale;
  • salvaguardia degli elementi del paesaggio agro-forestale;
  • tutela e valorizzazione dei prodotti di identità locale;
  • miglioramento dei servizi di base alla persona;
  • valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali;
  • sostegno alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

L’attuazione dovrà prevedere la realizzazione di investimenti aventi caratteristiche assimilabili a specifiche Tipologie di intervento (T.I.) del Piano di Sviluppo Rurale (PSR), come indicate nella tabella sottostante:

  • 3.1.1: Sostegno alla nuova adesione ai regimi di qualità;
  • 3.2.1: Sostegno per informazione e promozione svolte da associazioni di produttori;
  • 4.1.1: Sostegno a investimenti nelle aziende agricole;
  • 4.2.1 e 4.2.2.: Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali;
  • 4.4.1: Prevenzione dei danni da fauna
  • 4.4.2: Creazione e/o ripristino e/o ampliamento di infrastrutture verdi e di elementi del paesaggio agrario;
  • 6.4.1: Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole;
  • 7.4.1: Investimenti per l'introduzione, il miglioramento, l'espansione di servizi di base per la popolazione rurale;
  • 7.5.1: Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala;
  • 8.3.1: Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamita naturali ed eventi catastrofici;
  • 8.4.1: Sostegno al ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamita naturali ed eventi catastrofici;
  • 8.5.1: Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali – esclusa l’azione D) Elaborazione dei piani di gestione forestale;
  • 8.6.1 Azione A: Investimenti tecnologie forestali e nella trasformazione, movimentazione e commercializzazione dei prodotti forestali;
  • 10.2.1: Conservazione delle risorse genetiche autoctone a tutela della biodiversità.

Il Piano degli Interventi (P.d.I.) è un documento di programmazione, complementare alla Strategia di Sviluppo elaborata nell’Azione A, condiviso da un insieme di soggetti (partenariato costituendo o già costituito) che, individuando uno o più specifici obiettivi comuni di sviluppo, hanno espresso la volontà di aggregarsi e di fare investimenti attenendosi al rispetto delle linee di intervento individuate in ciascun Accordo di Programma Quadro (A.P.Q.) sottoscritto a livello nazionale nell’ambito della S.N.A.I.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando le associazioni di partner pubblici e privati che, attraverso la sottoscrizione di un formale accordo di cooperazione, si impegnano a realizzare gli investimenti definiti in ciascuna strategia di sviluppo presentata a conclusione dell’Azione A ed approvata dalla struttura regionale attraverso gli uffici provinciali.

Lo strumento di cooperazione dei partner può essere l’Associazione Temporanea di Scopo (A.T.S.) o altra forma associativa/societaria, comprese le reti di impresa, purché riconosciuta dalla normativa vigente.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 15.450.000 Euro

Quota di cofinanziamento

  • per spese di gestione della cooperazione: 100% delle spese ammissibili;
  • per spese materiali ed immateriali: gli importi e le aliquote massime di sostegno di cui ai bandi delle tipologie di intervento PSR Campania 2014-2020 vigenti al momento dell’attuazione della prima fase della tipologia di investimento “Sostegno a strategie di sviluppo locale di tipo non partecipativo” (16.7.1.).

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Indice PSR 2014-2020

Tipologia di intervento 16.7.1

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

I progetti di investimento dovranno essere elaborati nel rispetto delle disposizioni dettate dai corrispondenti bandi del PSR vigenti al momento dell’attuazione della prima fase della T.i. 16.7.1. (Azione A) e consultabili sul sito istituzionale del PSR, i cui link sono riportati nell’Allegato 1 (Cfr. pag. 36 del bando).

Attenzione! I richiedenti, al fine di poter accedere ai contributi previsti dalla T.I. 16.7.1 Azione B, sono tenuti al rispetto dei requisiti soggettivi definiti nei bandi di ciascuna tipologia di intervento del PSR (Cfr. Art. 7, pag. 4 del bando).

Verificate scrupolosamente quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. Art. 11, pagg. 9-10 del bando).

Al fine di poter accedere ai contributi della 16.7.1 Azione B, è necessario che tutti i partner siano in possesso di requisiti minimi di affidabilità (Cfr. Art. 19, pagg. 12-14 del bando).

L’ammissibilità a contributo è subordinata ad una valutazione effettuata sulla base di 12 criteri di selezione. Si consiglia pertanto di leggerli attentamente (Cfr. Art. 23, pagg. 15-21 del bando).

Consultate tutta la documentazione allegata al bando, è fondamentale per presentare una richiesta di finanziamento corretta (Cfr. pagg. 36 e ss. del bando). L’individuazione e la raccolta della documentazione completa sono di grande importanza, poiché solitamente informazioni e dettagli rilevanti sono disseminati nei vari allegati che compongono il bando.

Per tutto quanto non citato nel bando, è necessario fare riferimento alle Disposizioni Generali del PSR vigenti e disponibili al seguente indirizzo: http://www.agricoltura.regione.campania.it/PSR_2014_2020/PSR_documentazione.html.

 

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