Sostegno alle Organizzazioni della società civile nella prevenzione dei conflitti e costruzione della pace nell'Asia orientale e sudorientale

Scadenza: 12 maggio 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea – Neighbourhood, Development and International Cooperation Instrument - Global Europe (NDICI-GE)

Dotazione Complessiva
€ 4.000.000
Co-finanziamento
90%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il Programma d'Azione Annuale 2021 per la parte Prevenzione dei conflitti, peace-building e preparazione alle crisi del programma tematico Pace, stabilità e prevenzione dei conflitti, finanziato nell'ambito dello Strumento di vicinato, sviluppo e cooperazione internazionale - Europa globale (NDICI-GE), mira a sostenere gli attori della società civile presenti nei paesi nella prevenzione dei conflitti, costruzione della pace e preparazione alle crisi.

L’obiettivo specifico del bando è sostenere azioni attuate dalla società civile (organizzazioni della società civile locale, organizzazioni non governative internazionali) in contesti pertinenti per rafforzare la loro capacità istituzionale, operativa e di rete nel promuovere la coesione sociale e la pace attraverso iniziative culturali. L'obiettivo, dunque, è quello di sostenere gli attori della società civile per promuovere una cultura della pace e della non violenza che mira a portare in primo piano valori come la tolleranza, la cooperazione e il rispetto dei diritti umani e l'uguaglianza di genere, al fine di rafforzare le società rendendole più pacifiche e resilienti. A questo proposito, l'educazione alla pace costituisce un importante elemento per infondere questi valori nelle società in generale, fin dalla giovane età, attraverso sistemi di educazione formale e informale. La protezione del patrimonio culturale e la promozione di interventi culturali e creativi in contesti di conflitto possono rappresentare degli importanti impulsi per la pace e la costruzione dello Stato. Le organizzazioni della società civile hanno un ruolo chiave nell'attuazione di interventi culturali che rafforzano la coesione sociale, favoriscono la riconciliazione, accompagnano le transizioni e le trasformazioni sociali.

Settore prioritario del bando: cultura e pace.

Interventi ammissibili

Il bando intende sostenere azioni nel settore della prevenzione e risoluzione dei conflitti e delle misure di rafforzamento della fiducia, mediazione, dialogo, processi di riconciliazione, sforzi di consolidamento e costruzione della pace.

In particolare le attività finanziabili sono le seguenti:

  • sostenere la promozione dell'educazione alla pace nei sistemi educativi formali e informali,anche attraverso la formazione degli educatori, lo sviluppo di curricula, l'impegno politico e di advocacy, il coinvolgimento della comunità, ecc.;
  • promuovere la riconciliazione, la tolleranza e la comprensione reciproca attraverso l'uso delle arti, il dialogo interculturale e le attività culturali;
  • sostenere le iniziative che contribuiscono alla protezione, al restauro e al recupero del patrimonio culturale in contesti di conflitto;
  • promuovere forme di espressione nuove e innovative per dare voce alle aspettative di cambiamento dei giovani e di altri gruppi;
  • sostenere la creazione di reti di artisti, attivisti, opinion leader/influencer, attori della società civile per affrontare tensioni e conflitti all'interno delle società e promuovere narrazioni positive e pacifiche.

La proposta dovrebbe prevedere una spiegazione relativa a come l'azione si inserisce nel suo contesto ed evidenziare come si allinea, coordina e completa i quadri e gli sforzi multilaterali (sia a livello internazionale che a livello più locale).

Inoltre, la progettualità dovrebbe includere anche una sintesi dei principali elementi dell’analisi del conflitto intrapresa per progettare l'azione, compresa l'analisi degli stakeholder, la sensibilità al conflitto (approccio do no harm), l'analisi di genere, età e diversità. In particolare, il progetto dovrebbe contenere la comprensione dei rischi di conflitto e le modalità attraverso cui l'azione aiuterà a mitigarli e non creerà ulteriori danni involontari agli attuatori, ai beneficiari o alle comunità interessate.

Inoltre, la proposta dovrebbe spiegare anche come l’azione influenzerà direttamente o indirettamente le diverte parti interessate a seconda del genere, dell’età, della prospettiva culturale, dell’etnia, dello status sociale, ecc., e monitorare queste diverse interazioni.

Il progetto deve prevedere una durata non inferiore a 24 mesi e non superiore ai 36 mesi.

Le azioni devono avere luogo in uno o più dei seguenti paesi e territori speciali:

  • Asia Orientale: Hong Kong e Macao, Giappone, Mongolia, Repubblica di Corea, Taiwan;
  • Sud-est Asiatico: Cambogia, Timor Est, Indonesia, Laos, Malaysia, Filippine, Singapore, Thailandia e Vietnam.

Attenzione! I richiedenti devono adottare tutte le misure necessarie per pubblicizzare il finanziamento o cofinanziamento dell'azione da parte dell’Unione Europea. Pertanto, per quanto possibile, le azioni finanziate interamente o parzialmente dall'Unione europea devono comprendere attività di informazione e comunicazione volte a sensibilizzare il pubblico sui motivi dell'azione e sul sostegno dell'UE a quest’ultima nel paese o nella regione interessati, nonché i risultati e l'impatto di tale sostegno.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando persone giuridiche senza scopo di lucro che:

  • siano una organizzazione della società civile;
  • siano stabilite in qualsiasi Paese o territorio del mondo;
  • siano direttamente responsabili della preparazione e dell’azione con il/i co-richiedente/i e gli enti affiliati, non agendo come intermediari.

Le domande possono essere presentate individualmente o in partenariato.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 4.000.000 Euro

Contributo minimo per progetto: 800.000 Euro

Contributo massimo per progetto: 1.000.000

Quota minima di cofinanziamento: 51%

Quota massima di cofinanziamento: 90%

Attenzione! La % massima di cofinanziamento è pari al 70% dei costi totali ammissibili nel caso in cui l’azione non coinvolga le organizzazioni della società civile locali, almeno nel ruolo di co-candidati. Qualsiasi richiedente senza un co-candidato locale sarebbe comunque tenuto a prevedere almeno un sostegno finanziario a terzi tra le organizzazioni della società civile locali stabilite in una qualsiasi delle località indicate nella sezione 2.1.3. L'importo massimo del sostegno finanziario a terzi è di 60.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Attenzione! In un primo momento devono essere presentate per la valutazione soltanto i concept note (Allegato A.1 - Modulo di domanda di sovvenzione - Nota concettuale). Successivamente, i candidati principali che sono stati preselezionati saranno invitati a presentare una domanda completa (Allegato A.2 - Modulo di domanda di sovvenzione - Domanda completa). Dopo la valutazione delle domande complete, sarà effettuato un controllo di ammissibilità per quelle che sono state selezionate in via provvisoria. L'ammissibilità sarà verificata sulla base dei documenti giustificativi richiesti dall'autorità aggiudicatrice e della "dichiarazione firmata dal candidato principale" inviata insieme alla domanda completa.  

I candidati sono incoraggiati a prestare particolare attenzione alla parità di genere e all'empowerment femminile nelle loro azioni, in linea con il Nuovo Piano d'Azione dell'UE sulla parità di genere e l'empowerment femminile nell'Azione Esterna 2021-2025 (GAP III). Inoltre, se l'azione non ha obiettivi legati alla mitigazione del cambiamento climatico, i richiedenti dovrebbero spiegare quali misure saranno adottate per ridurre l'impronta ambientale dell'azione.

Verifica attentamente quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. paragrafo 2.1.4, pagg. 13 e ss. del bando).

Si consiglia di consultare il paragrafo relativo alle clausole etiche e al codice di condotta (Cfr. paragrafo 2.1.5, pagg. 15 e ss. del bando).

Consulta scrupolosamente la griglia dove sono riportate le informazioni riguardanti la procedura di valutazione del concept note (Cfr. pagg. 22 e ss. del bando). Si consiglia di leggere sin da subito anche i criteri di valutazione adottati per l’esame delle domande complete (Cfr. pagg. 24 e ss. del bando).  

Leggi tutta la documentazione allegata al bando, è fondamentale per presentare una richiesta di finanziamento corretta. L’individuazione e la raccolta della documentazione completa sono di grande importanza, poiché solitamente informazioni e dettagli rilevanti sono disseminati nei vari allegati che compongono il bando.  

Per informazioni e chiarimenti è possibile inviare quesiti fino a 21 giorni prima del termine ultimo per la presentazione del concept note al seguente indirizzo email: DELEGATION-THAILAND-FPI-CALL@eeas.europa.eu.

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