Sovvenzioni per azioni mediatiche nell'ambito della comunicazione in vista delle elezioni europee del 2024

Scadenza: 26 gennaio 2023
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Parlamento Europeo

Dotazione Complessiva
€ 8.000.000
Co-finanziamento
70%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

L'obiettivo della call è quello di concedere sovvenzioni per il cofinanziamento di azioni mediatiche, le quali devono avere un duplice obiettivo:

  • Fornire informazioni regolari, affidabili, pluralistiche e non di parte sulle prossime elezioni europee del 2024, nonché sul lavoro politico e legislativo del Parlamento europeo (tra cui: Lo strumento per la ripresa e la resilienza, l'UE di nuova generazione, il Green Deal europeo, l'economia digitale europea, l'Europa nel mondo, il futuro dell'Europa, lo Stato di diritto, ecc.);
  • Promuovere la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini e delle organizzazioni della società civile nel dibattito sulle prossime elezioni europee del 2024, organizzando eventi online e offline, inviti all'azione, attivazione online, consultazioni pubbliche, sondaggi, ecc.

Interventi ammissibili

Le proposte progettuali devono prevedere la descrizione dettagliata di come i proponenti intendono realizzare il duplice obiettivo che deve caratterizzare le azioni mediatiche.

Le azioni devono essere multipiattaforma, delineando nella proposta una strategia di coinvolgimento online, per incoraggiare e facilitare la partecipazione.

Le attività sostenute possono includere, ma non solo, i seguenti aspetti:

  • Programmi televisivi o parti di essi, compresa l'integrazione di slot in programmi con dati di ascolto consolidati o in orari di punta; l'audience al di fuori dell'UE27 non è considerata nella valutazione.
  • Programmi radiofonici, compresa l'integrazione di slot in programmi con dati di ascolto consolidati o in orari di punta; l'audience al di fuori dell'UE27 non è considerata una risorsa.
  • Rapporti, notizie, articoli di opinione, blog, dibattiti, interviste, ecc. (sia in formato multimediale che scritto).
  • Azioni multimediali con alti tassi di visualizzazioni e coinvolgimento, compresa la distribuzione attraverso i social media, il coinvolgimento e altre forme di interazione con il pubblico.
  • Azioni con una dimensione transeuropea (cooperazione di diversi media in Europa).
  • Azioni che contribuiscono al fact-checking e a contrastare la disinformazione, fornendo un alto livello di audience, comprese le azioni rivolte alle minoranze residenti nell'UE in lingue non comunitarie.
  • Azioni che promuovono la partecipazione e l'impegno dei cittadini e delle organizzazioni della società civile nel dibattito sulle prossime elezioni europee del 2024, sia fuori che online.
  • Eventi che contribuiscono allo sforzo dell'UE di sensibilizzare i cittadini sulle elezioni e sull'importanza del voto, organizzando inviti all'azione, consultazioni pubbliche, sondaggi, ecc.
  • Sondaggi, visualizzazione di dati, indagini e altre forme di comunicazione visiva.

Le proposte possono combinare diverse di queste attività per amplificarne la portata.

Le azioni dovranno avere una durata di almeno 6 mesi e svolgersi tra il 1° settembre 2023 e il 31 dicembre 2024.

Chi può partecipare

L'obiettivo di questo bando è quello di concedere sovvenzioni per il cofinanziamento di azioni mediatiche da parte di:

  • agenzie di stampa,
  • canali televisivi,
  • stazioni radio,
  • media digitali,
  • stampa scritta,
  • associazioni paneuropee di media.

I media digitali comprendono sia i media esclusivamente digitali che le piattaforme digitali di altri media.

Le azioni sostenute nell'ambito di questo bando sono mono-beneficiarie. Ciò significa che solo le proposte presentate da un unico soggetto giuridico sono ammissibili alla sovvenzione.

Per essere ammessi alla sovvenzione, i richiedenti devono essere in grado di dimostrare di essere una persona giuridica:

  • costituita e registrata come persona giuridica da almeno due anni al momento della domanda;
  • con sede in uno degli Stati membri dell'Unione europea;
  • con affiliazione politica apartitica.

Le proposte di associazioni paneuropee (per associazione paneuropea si intende, ai fini del presente invito, un'organizzazione che opera nella maggior parte o in tutti gli Stati membri dell'UE) o di reti di media devono fornire un chiaro impegno da parte di ciascuno dei membri che partecipano all'azione a pubblicare o trasmettere parte o la totalità dei contenuti mediatici prodotti dall'associazione o dalla rete.

Non sono ammessi i seguenti soggetti:

  • persone fisiche;
  • organizzazioni internazionali;
  • organismi dell'UE;
  • autorità pubbliche.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 8.000.000 Euro

Il cofinanziamento dell'azione mediatica da parte del Parlamento europeo avverrà sotto forma di rimborso fino al 70% dei costi ammissibili effettivamente sostenuti dal beneficiario e dai suoi enti affiliati.

Se una proposta supera la valutazione, il candidato sarà invitato a preparare la sovvenzione, dove gli sarà chiesto di preparare la Convenzione di sovvenzione insieme ai servizi del Parlamento europeo interessati.

La convenzione di sovvenzione definirà il quadro della sovvenzione e i suoi termini e condizioni, in particolare per quanto riguarda l'attuazione dell'azione, la rendicontazione e i pagamenti.

Il modello di convenzione di sovvenzione che verrà utilizzato (e tutti gli altri modelli e documenti di orientamento pertinenti) sono disponibili sul portale Documenti di riferimento.

I parametri della sovvenzione (importo massimo della sovvenzione, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc. saranno fissati nel Accordo di sovvenzione. A titolo indicativo, si prevede che le proposte richiedano un contributo del Parlamento europeo compreso tra 30.000 e 200.000 Euro, ma ciò non preclude la presentazione/selezione di proposte che richiedono importi diversi.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

EP-COMM/SUBV/2022/MEDIA

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di stesura del progetto, i criteri di valutazione rappresenteranno la tua guida per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. parr. 9-10, pagg. 11-13 del bando).

Nel valutare la portata, il pubblico e l'impatto del progetto, saranno presi in considerazione gli elementi elencati al par. 2, pag. 4 della call.

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. par. 11.3, pagg. 14-15 del bando).

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 11.4, pag. 15 del bando).

Per ulteriori informazioni si consiglia di:

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