Scadenza: 19 marzo 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea - Interregional Innovation Investments Instrument (I3) 

Dotazione Complessiva
€ 9.800.000
Finanziamento Massimo
€1.500.000
Finanziamento Minimo
€500.000
Co-finanziamento
100%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Lo Strand 2b dell’Iniziativa I3 mira a rafforzare le capacità delle regioni meno sviluppate per costruire e consolidare i propri ecosistemi e catene del valore dell’innovazione, favorendo investimenti coordinati tra più regioni. Il programma sostiene azioni rivolte alle PMI, per aiutarle a collaborare, crescere e integrarsi nelle catene del valore europee.

L’invito, nello specifico, punta a migliorare la capacità di autorità pubbliche e intermediari dell’innovazione (come i cluster) nel sostenere le imprese nella creazione di portafogli di investimento interregionali. Lo scopo dell’invito è rafforzare le capacità per una partecipazione efficace ai bandi dello Strand 1 o dello Strand 2a, o ad altri programmi complementari dell’UE, promuovendo la cooperazione interregionale con l’obiettivo di:

  • identificare e condividere buone pratiche
  • elaborare raccomandazioni politiche operative
  • rafforzare le capacità istituzionali
  • sperimentare nuovi approcci

Interventi ammissibili

Le attività ammissibili includono azioni di coordinamento e di supporto rivolte agli attori regionali per rafforzare gli ecosistemi regionali dell’innovazione e migliorare la capacità di individuare portafogli di investimento rilevanti per future candidature nell’ambito dello Strumento I3 o altri programmi.

Le proposte devono includere almeno un’azione principale e possono essere integrate da azioni di supporto:

A – Azioni principali 

  • Costruzione e connessione dell’ecosistema
    • Attivazione degli intermediari dell’innovazione
    • Creazione e rafforzamento di ecosistemi di innovazione interregionali resilienti
    • Collaborazione con associazioni di categoria, uffici di trasferimento tecnologico (TTO) e altri attori chiave a livello locale e regionale
    • Sviluppo di strumenti e competenze per la partecipazione ad alleanze e reti
    • Progettazione di un mix di politiche per l’innovazione e l’internazionalizzazione delle PMI
    • Progettazione di attività di trasferimento della conoscenza
    • Sperimentazione e test di iniziative ecosistemiche
    • Progettazione e sperimentazione di iniziative per l’attrazione e la fidelizzazione dei talenti
  • Identificazione di progetti di investimento
    • Progettazione di iniziative di catena del valore guidate dall’industria
    • Valutazione di fattibilità di progetti innovativi
    • Individuazione del mix di finanziamenti
    • Supporto legale e tecnico

B – Azioni di supporto 

  • Mappatura, benchmarking e matchmaking
  • Networking e scambio di personale

Per un dettaglio sulle specifiche attività si veda pagg. 9-10 del bando.

I progetti devono avere una durata compresa tra i 18 e i 24 mesi.

Chi può partecipare

I candidati per essere eleggibili devono essere enti pubblici o privati dotati di personalità giuridica stabiliti in uno dei paesi ammissibili:

  • Stati membri dell'UE (compresi i paesi e territori d'oltremare (PTOM))
  • Paesi non UE: i paesi SEE e i paesi associati allo strumento I3 o i paesi che hanno in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l'accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei paesi partecipanti)

Le proposte devono essere presentate da un consorzio di candidati che soddisfi le seguenti condizioni:

  • Minimo due entità giuridiche indipendenti, rappresentanti due ecosistemi regionali provenienti da due diversi Paesi ammissibili;
  • Devono rappresentare almeno una “regione meno sviluppata” e una “regione più sviluppata” di uno Stato membro dell’UE;
  • Devono includere attori dell’innovazione secondo il modello della quadrupla elica, come pubbliche amministrazioni, ricerca e università, industria e utenti finali;
  • Devono includere intermediari dell’innovazione con un ruolo di coordinamento (ad esempio cluster che rappresentano imprese, università, organismi di ricerca e tecnologia – RTO) al fine di massimizzare la rappresentanza degli attori della quadrupla elica provenienti dalle regioni meno sviluppate;
  • Il coordinatore deve avere sede in uno Stato membro dell’UE appartenente a una “regione meno sviluppata” o a una “regione ultraperiferica” e deve essere:
    • un ente pubblico, oppure
    • un’organizzazione senza scopo di lucro, oppure
    • un’entità incaricata da un governo nazionale o regionale di sviluppare o attuare azioni di innovazione e investimento per le PMI (ad esempio organizzazioni di cluster, partenariati pubblico-privati, agenzie di sviluppo, agenzie per l’innovazione, ecc.), oppure
    • un’organizzazione di uno Stato membro operante in gestione indiretta, oppure
    • un’associazione europea o organizzazione internazionale.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 9.800.000 Euro

Importo massimo della sovvenzione: tra 500.000 Euro e 1.500.000 Euro

Intensità dell’aiuto: 100%

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

CALL ID: I3-2026-CAP2b

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Riprendi le buone pratiche! Si consiglia di visitare la Smart Specialisation Community of Practice (S3 CoP) e a consultare l’elenco dei progetti precedentemente finanziati sui siti dello Strumento I3 così da avere più chiare le tipologie di progetti vincitori delle precedenti edizioni del bando e capire se questa sia l'opportunità più adatta a sostenere la tua idea progettuale.

Dedica tempo e attenzione alla costruzione del partenariato! La scelta dei partner non deve mai essere casuale. Assicuriamoci che i soggetti che decidiamo di coinvolgere nella realizzazione del progetto abbiano le stesse nostre motivazioni. Se non ho un buon partenariato, un progetto, per quanto ben scritto, avrà delle serie difficoltà in fase di valutazione. Assicurati, inoltre, che tutti i partner siano eleggibili e che la composizione del partenariato rispetti i requisiti richiamati nel bando.

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 9, pagg. 21-22 del bando).

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. par. 10, pagg. 23-24 del bando).

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 10, pagg. 24-25 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

Hai bisogno di maggiori informazioni? Le domande non relative all'informatica devono essere inviate al più tardi 5 giorni lavorativi prima della scadenza del termine di presentazione al seguente indirizzo e-mail: EISMEA-I3-INSTRUMENT-CALLS@ec.europa.eu.

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