Scadenza: 13 novembre 2025
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea - Interregional Innovation Investments (I3) - FESR

Dotazione Complessiva
€ 23.000.000
Finanziamento Massimo
€10.000.000
Finanziamento Minimo
€2.000.000
Co-finanziamento
70%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Lo strumento I3 mira a sostenere progetti di innovazione interregionali che portano le idee innovative a un livello di investimento maturo, pronto per la commercializzazione e lo scale-up. L'obiettivo generale dello strumento I3 è promuovere l'innovazione, la sua diffusione e il rafforzamento delle catene del valore dell'UE e regionali, attraverso la cooperazione sulla base di priorità condivise e capacità complementari.

Lo Strand 1 dello strumento si concentra sul supporto finanziario e consulenziale relativo a investimenti interconnessi, per ridurre i rischi dei progetti e massimizzare l’utilizzo di tecnologie e soluzioni sviluppate in Europa. L’obiettivo è rafforzare la competitività europea sostenendo investimenti lungo la catena del valore e integrando innovatori provenienti da regioni meno sviluppate (LDR) e regioni in transizione (TR) nelle catene del valore esistenti in tutta Europa, garantendo pari opportunità di partecipazione alle regioni con diversi livelli di sviluppo. Lo scopo è sostenere la creazione di innovazione, con particolare attenzione a tecnologie nuove per l’Europa o per il settore di applicazione.

Interventi ammissibili

Il supporto da fornire sarà composto da:

  1. supporto finanziario, tramite finanziamenti diretti ai beneficiari del consorzio o attraverso finanziamenti a cascata/supporto finanziario a terze parti (FSTP);
  2. supporto non finanziario, come ad esempio: pianificazione aziendale e degli investimenti, protezione della proprietà intellettuale (IPR), certificazione, commercializzazione, standardizzazione, supporto su misura per l’integrazione delle KETs/deep tech nei processi produttivi, supporto nelle attività di test, dimostrazione e sperimentazione di nuove soluzioni.

Le domande devono riguardare una delle seguenti priorità tematiche:

  1. Transizione digitale: questa priorità è rivolta agli investimenti nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni (in particolare per il settore dell’innovazione) in relazione alla transizione digitale. I progetti mirano a sbloccare il potenziale di crescita digitale, implementando soluzioni innovative che migliorino l’accessibilità e l’efficienza dei servizi, contribuendo a colmare il divario digitale e a rafforzare la cybersicurezza
  2. Transizione verde: questa priorità intende sostenere investimenti innovativi nelle catene del valore per rafforzare la competitività attraverso tecnologie verdi, con un’attenzione alle industrie ad alta intensità energetica e al settore cleantech. Inoltre, mira a supportare gli investimenti interregionali in sistemi alimentari e agricoltura resilienti e sostenibili, energia pulita, industria verde, edifici ad alta efficienza energetica e interventi di ristrutturazione, mobilità sostenibile ed eliminazione dell’inquinamento.
  3. Manifattura intelligente: questa priorità si concentra sul miglioramento dell’offerta di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati nell’industria manifatturiera, promuovendo la competitività, l’autonomia strategica e un approccio basato sull’economia circolare. La priorità sostiene investimenti interregionali nell’innovazione per l’adozione di soluzioni manifatturiere nuove o migliorate, nonché per supportare l’industria nell’affrontare la sfida della digitalizzazione e promuovere la transizione verso una produzione più sostenibile dal punto di vista ambientale.

Per tutti i dettagli sulle 3 priorità tematiche e sulle rispettive aree di investimento si consiglia di consultare le pagine 8-11 del bando.

Per tutte le priorità

Gli investimenti mirati possono essere sia materiali che immateriali, sotto forma di una o più delle seguenti attività:

  • Supporto finanziario per la creazione di piani, progetti o design per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati, inclusi test, dimostrazioni, sperimentazioni, validazione su larga scala e replicazione sul mercato.
  • Adattamento di prototipi esistenti (combinando tecnologie abilitanti) per la dimostrazione in ambienti reali, escludendo la prototipazione da zero.
  • Sviluppo di portafogli di progetti per investimenti vicini al mercato, basati su tecnologie o processi innovativi.
  • Attività di progettazione di nuovi o migliorati prodotti, processi o servizi, adattati alle esigenze aziendali, comprese dimostrazione, test e replicazione.
  • Collegamento o uso integrato di strutture di test e dimostrazione per favorire l’adozione sul mercato di soluzioni innovative in ambiti di specializzazione intelligente condivisi.
  • Servizi di innovazione per sviluppare investimenti aziendali collegati nelle catene del valore.
  • Test beds e attività complementari per migliorare norme, standard o rimuovere ostacoli all’innovazione.
  • Introduzione sul mercato di idee e prodotti innovativi.
  • Supporto consulenziale per investimenti, incluso lo sviluppo o l’implementazione di piani aziendali e strategie di ingresso nel mercato su base interregionale.

I casi di investimento commerciale dello strumento partono da un TRL minimo di 6 e hanno l'ambizione di facilitare la dimostrazione e di accelerare la diffusione sul mercato e la commercializzazione.

I progetti dovrebbero avere una durata compresa tra i 18 e i 36 mesi.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda gli enti pubblici o privati dotati di personalità giuridica con sede nei seguenti paesi ammissibili:

  • Stati membri dell'UE (compresi i paesi e territori d'oltremare (PTOM))
  • Paesi non UE: i Paesi SEE elencati e i Paesi associati allo Strumento I3 (elenco dei Paesi partecipanti).

Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da:

  • almeno 5 entità indipendenti stabilite in 5 regioni diverse di 3 Paesi ammissibili.
  • almeno 2 entità stabilite in una regione meno sviluppata.

Il coordinatore deve essere:

  • Un ente pubblico
  • Un'organizzazione senza scopo di lucro
  • Un'entità incaricata dai governi nazionali o regionali di sviluppare o attuare azioni di innovazione e investimento per le PMI (es. organizzazioni di cluster, partenariati pubblico-privati, agenzie di sviluppo, agenzie per l’innovazione, ecc.).

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 23.000.000 Euro

L’importo massimo della sovvenzione dovrebbe essere compreso tra 2.000.000 e 10.000.000 di Euro per progetto.

Quota di cofinanziamento: 100% per i costi di sostegno finanziario a terzi e 70% per tutte le altre categorie di costi.

I costi per il sostegno finanziario a terzi non possono superare il 30% dei costi totali ammissibili.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Sito Web I3

I3 Work Programme

TOPIC ID: I3-2025-INV1

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Riprendi le buone pratiche! È sempre consigliabile consultare la banca dati dei progetti già finanziati dalle precedenti edizioni del bando/programma, ti aiuterà a comprendere quale tipologia di progetto è considerata vincente. Si consiglia inoltre di visitare i seguenti siti web: I3 Instrument, S3 Community of Practice, Piattaforme e Partenariati Tematici S3. I progetti attualmente in corso e precedentemente finanziati dallo Strumento I3 possono essere consultati sul Portale EU Funding & Tenders.

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 9, pagg. 25-26 del bando).

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. par. 10, pagg. 28-29 del bando).

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 10, pag. 29 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

Hai bisogno di ulteriori chiarimenti in merito ai contenuti del bando? Contatta il seguente indirizzo e-mail indicando la call e il topic cui la tua richiesta fa riferimento: EISMEA-I3-INSTRUMENT-CALLS@ec.europa.eu. Le domande devono essere inviate al più tardi 5 giorni lavorativi prima della scadenza della presentazione delle proposte.

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