Scadenza: 15 maggio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Struttura di Missione ZES

Dotazione Complessiva
€ 300.000.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’Avviso sostiene, nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, investimenti pubblici nelle aree industriali, produttive e artigianali finalizzati a migliorare la viabilità, le infrastrutture e i servizi pubblici. L’obiettivo è rafforzare lo sviluppo e la crescita economica dei territori ZES, aumentare la competitività e l’attrattività per nuovi insediamenti produttivi, creando un contesto logistico e infrastrutturale più efficiente, sicuro e sostenibile per le imprese.

Interventi ammissibili

Sono finanziabili gli interventi che migliorano, in modo diretto e misurabile, la qualità e l’efficienza delle infrastrutture e dei servizi pubblici a servizio delle aree industriali, produttive e artigianali ricadenti nelle regioni interessate. In particolare, rientrano tra gli interventi ammissibili:

  • Miglioramento della viabilità nelle aree industriali e nel loro collegamento con il tessuto urbano e le principali infrastrutture logistiche (strade di accesso e di penetrazione, adeguamento e messa in sicurezza di tratti viari, sistemazione di intersezioni, miglioramento della circolazione interna alle aree produttive).
  • Interventi infrastrutturali strettamente funzionali alle aree industriali, produttive e artigianali, tra cui, a titolo esemplificativo:
    • opere e lavori per la realizzazione o il miglioramento di infrastrutture legate alla viabilità;
    • fabbricati, opere murarie, lavori edili e impianti civili necessari al funzionamento delle infrastrutture e dei servizi comuni;
    • impianti specifici, macchinari e attrezzature direttamente collegati all’infrastruttura realizzata o riqualificata;
    • materiali, forniture e prodotti analoghi direttamente imputabili all’investimento.
  • Sviluppo e potenziamento dei servizi pubblici a servizio delle aree produttive, con interventi che incrementino la qualità, l’efficienza e l’accessibilità dei servizi per imprese, lavoratori e comunità (ad esempio servizi di mobilità e trasporto, servizi condivisi di area, servizi digitali e amministrativi collegati all’area industriale), in coerenza con il Piano strategico della ZES unica.

Sono inoltre ammissibili, come spese collegate agli interventi:

  • Spese per servizi esterni (prestazioni di servizio), quali: progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo e altre spese tecniche nei limiti massimi di legge.
  • Costi del personale dell’ente beneficiario relativi agli incentivi alle funzioni tecniche (ai sensi del Codice dei contratti pubblici), per attività effettivamente svolte e riconducibili esclusivamente agli interventi finanziati.
  • Spese di progettazione (progetto di fattibilità tecnico-economica o livelli superiori), sostenute dopo la pubblicazione dell’Avviso e adeguatamente documentate.

Ai fini dell’ammissibilità, gli interventi devono:

  • essere localizzati nei territori dove sono ubicate aree industriali, produttive e artigianali dei Comuni ZES delle regioni interessate;
  • essere corredati, già al momento della domanda, da un Codice Unico di Progetto (CUP);
  • disporre almeno di un progetto di fattibilità tecnico-economica approvato, completo di quadro economico, redatto secondo prezzari e norme vigenti, e già verificato ai sensi del Codice dei contratti;
  • rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm – non arrecare danno significativo all’ambiente) e i principi di efficacia, efficienza e coerenza strategica della programmazione FSC 2021–2027;
  • essere realizzati tramite procedure di affidamento di contratti pubblici nel rispetto del D.Lgs. 36/2023;
  • essere ultimati entro il 31 dicembre 2028, salvo eventuali proroghe previste in Convenzione e comunque nei limiti temporali del FSC.

Chi può partecipare

Possono partecipare all’Avviso i comuni con più di 5.000 abitanti dotati di aree PIP (Piani per Insediamenti Produttivi), ai sensi della normativa vigente e i consorzi per le aree di sviluppo industriale, di cui all’art. 36, comma 4, della Legge 5 ottobre 1991, n. 317 ricadenti nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 300.000.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le candidature potranno essere inviate a partire dalle ore 12:00 del giorno 25 febbraio 2026 ed entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 15 maggio 2026 esclusivamente per via telematica.

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. art. 10, pag. 8 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Eventuali richieste di chiarimenti, relative ai contenuti del presente Avviso e dei relativi allegati, dovranno essere inoltrate esclusivamente tramite l’apposita funzionalità della piattaforma a decorrere dal 25 febbraio 2026 entro e non oltre, a pena di irricevibilità, le ore 12:00 del giorno 30 aprile 2026. Le risposte ai chiarimenti saranno pubblicate con qualificazione di “FAQ” sul sito istituzionale https://strutturazes.gov.it/it/, a beneficio di tutti i soggetti partecipanti.

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