Scadenza: 31 maggio 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Toscana

Dotazione Complessiva
€ 2.000.000
Finanziamento Massimo
€200.000
Co-finanziamento
100%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando è finalizzato alla concessione di un sostegno economico per l’attivazione di progetti pilota e di progetti di cooperazione che diano risposte concrete ai fabbisogni delle imprese agricole e forestali per promuovere l’innovazione nelle zone rurali e contribuire a una ripresa economica, resiliente, sostenibile e digitale. L’innovazione è infatti il principale fattore competitivo per le imprese e possibile fonte di occupazione, nonché determinante per l’adozione di soluzioni produttive sostenibili.

Interventi ammissibili

Il bando intende dare sostegno a:

  • Progetti pilota volti a promuovere la sperimentazione e la verifica dell’applicabilità di tecnologie, tecniche e pratiche in relazione ai contesti geografici e/o ambientali della regione. Tali interventi consentono quindi di verificare e collaudare innovazioni di processo, di prodotto e organizzative già messe a punto dalla ricerca ma ancora da contestualizzare nelle realtà produttive e negli ambienti pedoclimatici toscani;
  • Progetti di cooperazione volti a favorire la competitività attraverso l’adattamento e l’introduzione di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie già esistenti e collaudati, ma non ancora utilizzati nel contesto di riferimento. Gli interventi sono quindi finalizzati ad adattare e sviluppare nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agricolo, agroalimentare e forestale volti ad un miglioramento quali-quantitativo delle produzioni, alla riduzione dei costi di produzione, al miglioramento delle performance rispetto alle problematiche della sostenibilità ambientale.

I progetti dovranno essere finalizzati all’adozione concreta delle innovazioni, delle conoscenze e delle competenze da parte degli attori del settore agricolo e forestale e dovranno avere ricadute dirette principalmente a beneficio del settore primario agricolo e forestale toscano.

I progetti dovranno essere riferiti ad almeno una delle seguenti tematiche:

  • agricoltura e selvicoltura di precisione;
  • bioeconomia ed economia circolare;
  • miglioramento della qualità e sostenibilità dei prodotti agricoli anche in funzione dei nuovi orientamenti di mercato;
  • valorizzazione economica dell’agrobiodiversità’ e multifunzionalità dell’impresa agricola.

Le tipologie di attività finanziabili sono le seguenti:

  • costituzione, funzionamento, gestione e coordinamento del partenariato di progetto;
  • studi preliminari e di contesto che comprendono l’analisi dei fabbisogni, studi di fattibilità, indagini di marketing;
  • animazione del partenariato;
  • attività specifiche finalizzate all’innovazione, che non possono essere ricondotte alle altre attività previste nel presente paragrafo;
  • progettazione per la realizzazione di prototipi, per la realizzazione di test e prove, per la messa a punto di nuovi prodotti, nuovi processi, nuovi servizi;
  • realizzazione di test e prove;
  • divulgazione dei risultati ottenuti (convegni, seminari, visite in campo, pubblicazioni, sito web progetto, focus groups, newsletter, social media).

Il progetto dovrà concludersi entro 24 mesi dalla data di pubblicazione sul BURT della graduatoria e comunque entro il termine per la presentazione della domanda di pagamento, indicato nell’atto di assegnazione dei contributi.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando:

  • le imprese agricole iscritte alla Camera di Commercio e dotate di partita Iva;
  • le imprese forestali iscritte alla Camera di Commercio e che abbiano un’attività principale o secondaria con codice Ateco che inizi con 02;
  • le PMI operanti nel settore rurale;
  • i soggetti di diritto pubblico;
  • i soggetti operanti nella produzione e trasferimento di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica;
  • le associazioni;
  • le organizzazioni dei produttori;
  • le organizzazioni di categoria agricole e cooperative;
  • i soggetti operanti nella divulgazione e informazione.

I beneficiari del sostegno sono i componenti del partenariato che realizza il progetto formalmente costituito sulla base di un Accordo di partenariato che potrà prendere la forma di Raggruppamento temporaneo di impresa (RTI), Associazione Temporanea di Scopo (ATS) o di Rete contratto.

I partner, diversi dai soggetti operanti nella produzione e trasferimento di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica devono avere una sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Toscana. I soggetti operanti nella produzione e trasferimento di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica possono provenire da tutti i paesi dell’Unione Europea.

I soggetti partner devono essere funzionali allo svolgimento delle attività di progetto. Tra i componenti devono essere presenti obbligatoriamente almeno due imprese agricole/forestali (operanti nella fase di produzione primaria) ed un soggetto impegnato nel campo della produzione e trasferimento di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica.

I soggetti capofila possono assumere tale ruolo in un solo progetto, non è preclusa invece la loro partecipazione a più progetti in qualità di semplice partner.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 2.000.000 Euro

Contributo massimo per progetto: 200.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 100%

Non sono ammessi progetti/domande di aiuto con un contributo minimo richiesto/concesso inferiore a 50.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Si consiglia di leggere scrupolosamente le informazioni relative alle tematiche cui i progetti dovranno riferirsi (Cfr. Art. 3.2, pagg. 10 e ss. del bando).

Attenzione! I risultati dei progetti finanziati sono pubblici e non di utilizzo esclusivo del partenariato che li realizza. La loro divulgazione sarà curata dai beneficiari del sostegno e dovrà essere rivolta prevalentemente agli operatori del settore, con particolare riferimento agli agricoltori e ai selvicoltori.

Verifica quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. paragrafo. 3.4.4, pagg. 12-13 del bando).

Leggi scrupolosamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione vi guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. paragrafo. 7.4, pagg. 21 e ss.      del bando).

Dedica tempo e attenzione alla costruzione del partenariato! La scelta dei partner non deve mai essere casuale. La parola d’ordine è complementarietà. Assicuriamoci che i soggetti che decidiamo di coinvolgere nella realizzazione del progetto abbiano le stesse nostre motivazioni. Se non ho un buon partenariato, un progetto, per quanto ben scritto, avrà delle serie difficoltà in fase di valutazione. Assicurati, inoltre, che tutti i partner siano eleggibili e che la composizione del partenariato rispetti i requisiti richiamati nel bando (Cfr. Artt. 2.2 e 2.3, pagg. 8 e ss. del bando)

È sempre consigliabile prendere contatto diretto con l’Ente finanziatore, ti aiuterà a comprendere se il tuo progetto possiede le giuste caratteristiche per essere finanziato: urp@regione.toscana.it.

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