Scadenza: 2 febbraio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Partenariato europeo Transforming Health and Care Systems (THCS)

Dotazione Complessiva
€ 35.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

THCS lancia il quarto Bando Congiunto Transnazionale (JTC) per proposte, con l’obiettivo di finanziare progetti di ricerca e innovazione che contribuiscano a garantire un accesso equo e un utilizzo appropriato dei servizi sanitari e assistenziali, fornendo al contempo ai responsabili politici e decisionali le conoscenze e gli strumenti necessari per attuare una riallocazione delle risorse mentre il sistema sanitario e di cura si trasforma per affrontare sfide nuove e persistenti.

Interventi ammissibili

La call intende finanziare progetti di ricerca e innovazione che, con un approccio ecosistemico, favoriscano un accesso equo ai servizi sanitari e assistenziali. I progetti devono colmare lacune nelle evidenze esistenti e proporre soluzioni innovative per ridurre le disuguaglianze nell’accesso e nell’utilizzo dei servizi, intervenendo su modelli finanziari, organizzativi e di integrazione interdisciplinare delle cure.

Il bando richiede azioni collaborative e transnazionali di ricerca, innovazione e valutazione. È obbligatorio svolgere una o più delle seguenti tipologie di attività: ricerca applicata, ricerca sull’implementazione, sperimentazione pilota, ampliamento della scala e/o test. Tutti i progetti devono dimostrare una prova di concetto, validare concetti, modelli o soluzioni e presentare dimostrazioni delle soluzioni in ecosistemi pertinenti della salute e dell’assistenza. La traduzione in altri contesti di soluzioni già adottate rientra anch’essa nell’ambito del bando.

Le proposte devono sviluppare misure che compensino disparità dovute a fattori socio-economici, geografici, culturali, identitari, linguistici o infrastrutturali, identificando buone pratiche e realizzando nuovi casi studio nei territori. Sono incoraggiati interventi dimostrativi, piloti e ricerche di implementazione mirate a ridurre il divario di accesso, anche attraverso soluzioni per le aree svantaggiate (“deserti sanitari”) e l’integrazione di percorsi di cura digitali.

I progetti possono esplorare come accesso e utilizzo interagiscono, proponendo azioni per ridurre sotto- e sovra-utilizzo dei servizi, migliorare la conoscenza delle opzioni disponibili, eliminare barriere e coinvolgere utenti e caregiver, con attenzione alle disparità di genere e culturali e alla literacy digitale. Le proposte possono riferirsi al paradigma della value-based care.

È richiesto un forte coinvolgimento degli stakeholder, soprattutto gruppi svantaggiati, e un approccio interdisciplinare con il contributo delle scienze sociali.

La durata minima del progetto è di 12 mesi e i progetti devono essere concepiti in modo da poter essere realizzati entro un periodo massimo di finanziamento di 36 mesi.

Chi può partecipare

Le proposte di ricerca possono essere presentate da candidati appartenenti a una delle seguenti categorie (in conformità alle normative regionali/nazionali, alcune categorie potrebbero non essere ammissibili al finanziamento da parte di specifici enti finanziatori, si veda l’Allegato I):

  • Ambito accademico: gruppi di ricerca operanti presso università, università di scienze applicate, altre istituzioni di istruzione superiore, organizzazioni per la ricerca e la diffusione della conoscenza o istituti di ricerca;
  • Settore clinico/sanitario pubblico: gruppi di ricerca attivi in ospedali, policlinici, studi medici, strutture di sanità pubblica e/o altri contesti sanitari e organizzazioni sanitarie;
  • Imprese: aziende private di qualsiasi dimensione;
  • Stakeholder operativi: ad es. organizzazioni di pazienti, cittadini e/o loro rappresentanti, comunità locali, scuole, municipalità, ONG locali/nazionali, organizzazioni dei consumatori. Gli stakeholder operativi devono essere in grado di fornire conoscenze utili al consorzio, garantire che la ricerca del consorzio sia utile e traducibile nei loro (o altri) contesti organizzativi e/o influenzare il processo decisionale o generare cambiamenti all’interno delle loro organizzazioni. Gli stakeholder operativi dovrebbero essere coinvolti nel processo di ricerca dalla concezione dello studio fino alla disseminazione

AReSS può finanziare esclusivamente soggetti giuridici con sede legale e/o operativa in Puglia appartenenti alle seguenti categorie:

  • PMI
  • Università (pubbliche e private)
  • Istituti di ricerca (pubblici e privati)
  • Organizzazioni di ricerca (pubbliche e private)
  • Altri soggetti privati che svolgono attività di ricerca nel settore di interesse del bando, nonché gli end-user il cui contributo sia funzionale al raggiungimento degli obiettivi del progetto

Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica finanzia le seguenti tipologie di enti stabiliti in Lombardia:

  1. IRCCS italiani pubblici o privati (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico)
  2. Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST)
  3. Agenzie di Tutela della Salute (ATS)
  4. Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREU)
  5. Università e Istituti di ricerca – solo in partenariato con una delle organizzazioni sopra elencate (1, 2, 3, 4) situate in Lombardia e che richiedono finanziamento a FRRB

Il Ministero della Salute sostiene esclusivamente i ricercatori appartenenti agli IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico).

La Regione Toscana sostiene:

  1. Autorità del Servizio Sanitario della Toscana (SST) — Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliero-Universitarie — e gli enti del SST che svolgono attività di ricerca istituzionale (Fondazione Toscana Gabriele Monasterio e ISPRO – Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica) situati nel territorio della Toscana.
  2. Università e altri istituti di ricerca situati nel territorio della Toscana. Nota bene: Le istituzioni di cui al punto B sono ammissibili solo in partenariato con le istituzioni di cui al punto A.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 35.000.000 Euro

Le organizzazioni finanziatrici per l’Italia sono elencate di seguito:

  • Agenzia Regionale per la Salute ed il Sociale (AReSS):
    • Dotazione: 60.000 Euro
    • un gruppo di ricerca può essere finanziato per un importo massimo di 30.000 Euro come Partner coordinatore e 15.000 Euro come Partner semplice
  • Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica, Regione Lombardia (FRRB):
    • Dotazione: 500.000 Euro
    • Contributo massimo: 250.000 Euro
  • Ministero della Salute (IT-MoH):
    • Dotazione: 4.000.000 Euro
    • Contributo massimo: 400.000 Euro
  • Regione Toscana:
    • Dotazione: 400.000 Euro
    • Contributo massimo: 400.000 Euro

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande possono essere presentate entro le seguenti scadenze:

  • Presentazione della Pre-Proposta: 2 febbraio 2026 alle 14:00 (CET)
  • Presentazione delle Proposte Complete: 30 giugno 2026 alle 14:00 (CEST)

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 10.5 del bando).

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Le spese ritenute ammissibili per ciascuna Organizzazione finanziatrice sono riportate nelle sezioni del bando ad esse dedicate.

Hai bisogno di ulteriori chiarimenti? Nel caso di domande sui criteri di ammissibilità nazionali/regionali, è possibile contattare il referente nazionale dell’Organizzazione finanziatrice di pertinenza. Per altre domande è possibile scrivere a: thcs@zonmw.nl

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