Scadenza: 23 ottobre 2026
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Programma/Ente di finanziamento

Regione Toscana

Dotazione Complessiva
€ 15.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione Toscana, nell’ambito del PR FESR Toscana 2021-2027 – Obiettivo specifico 2.6, Azione 2.6.1, sub-azione 2.6.1.2 “Economia Circolare – Privati”, intende sostenere la transizione verso un’economia circolare attraverso lo sviluppo e il potenziamento di impianti per il recupero e il riciclaggio dei rifiuti. Gli interventi devono contribuire ad aumentare le quantità di rifiuti riciclati, ridurre il ricorso allo smaltimento e il consumo di risorse, chiudere le filiere secondo i principi di prossimità e responsabilità ed estendere il ciclo di vita utile dei materiali, anche mediante nuove soluzioni tecnologiche.

Interventi ammissibili

Sono finanziabili progetti per la realizzazione o il potenziamento di impianti di trattamento dei rifiuti destinati al recupero e al riciclaggio, comprendenti opere edili e impiantistiche, macchinari, attrezzature, impianti, hardware e beni immateriali strettamente funzionali all’investimento.

I progetti devono:

  • essere realizzati presso un’unità produttiva situata in Toscana;
  • risultare coerenti con il Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati – Piano regionale dell’economia circolare;
  • determinare un incremento della capacità di trattamento e della quantità di rifiuti effettivamente riciclati rispetto alla situazione iniziale;
  • riguardare prevalentemente rifiuti originati nel territorio regionale;
  • rispettare il principio DNSH e superare la verifica di neutralità e resilienza climatica.

Non sono finanziabili investimenti destinati ad aumentare la capacità degli impianti per il trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati, allo smaltimento in discarica o all’adeguamento e ammodernamento di impianti di trattamento meccanico o meccanico-biologico dei rifiuti urbani indifferenziati.

Il progetto deve concludersi entro 21 mesi dal giorno successivo alla comunicazione del provvedimento di concessione, con possibilità di una proroga massima di 3 mesi.

Chi può partecipare

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese private, autonome, associate o collegate, che operano nel settore del trattamento e dei servizi di recupero o riciclaggio dei rifiuti.

Alla data di presentazione della domanda, l’impresa deve:

  • essere regolarmente costituita, attiva e iscritta al Registro delle Imprese;
  • esercitare come attività prevalente un codice ATECO appartenente alle sezioni B o C oppure ai codici 38, 39, 41, 42, 43 o 46;
  • disporre di un’unità produttiva in Toscana presso la quale realizzare il progetto;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi e possedere un’adeguata affidabilità economico-finanziaria;
  • non trovarsi in stato di difficoltà o in procedure concorsuali o di liquidazione;
  • essere in possesso della polizza assicurativa obbligatoria contro i danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali, secondo la gradualità temporale prevista dalla normativa.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 15.000.000 Euro.

L’agevolazione è concessa come sovvenzione a fondo perduto in conto capitale, nella misura massima del:

  • 60% delle spese ammissibili per le micro e piccole imprese;
  • 50% delle spese ammissibili per le medie imprese.

Il contributo massimo concedibile varia in base alla capacità annuale di riciclaggio prevista:

  • 300.000 Euro per una capacità inferiore a 5.000 tonnellate annue;
  • 500.000 Euro per una capacità di almeno 5.000 tonnellate annue;
  • 1.000.000 Euro per una capacità di almeno 10.000 tonnellate annue;
  • 2.000.000 Euro per una capacità di almeno 20.000 tonnellate annue;
  • 3.000.000 Euro per una capacità di almeno 30.000 tonnellate annue.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. par.6.3.1 del bando).

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