Scadenza: 30 aprile 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Toscana

Dotazione Complessiva
€ 22.853.557
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando “Filiera SMART” mira a sostenere la trasformazione tecnologica e organizzativa delle filiere produttive regionali. L’obiettivo è favorire lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie innovative per realizzare nuovi prodotti, processi e servizi, o migliorare significativamente quelli esistenti, accompagnando le imprese dalla fase di ricerca e sviluppo fino all’industrializzazione e all’internazionalizzazione.

In particolare, il bando intende sostenere progetti integrati di investimento capaci di generare:

  • processi di trasformazione digitale
  • processi di trasformazione ecologica
  • occupazione qualificata
  • valore aggiunto condiviso tra i componenti della filiera

Interventi ammissibili

Il bando finanzia progetti di ricerca e sviluppo e ricerca sperimentale, per l’acquisizione di investimenti produttivi e investimenti in servizi e attività per l’innovazione di processo e organizzativa, favorendo la trasformazione tecnologica delle filiere produttive.

Sono finanziabili progetti integrati di investimento che realizzino o migliorino prodotti, processi e servizi attraverso tecnologie della RIS3 regionale e la successiva industrializzazione attraverso un progetto unitario tra imprese.

Il progetto può realizzarsi attraverso:

  1. investimenti in sviluppo sperimentale (art.25 GBER);
  2. investimenti in innovazione dei processi e dell’organizzazione (art.29 GBER);
  3. investimenti innovazione (art.28 GBER);
  4. investimenti produttivi delle MPMI (in regime “de minimis” ai sensi del regolamento (UE) n. 2023/2831 o art. 17 GBER);
  5. investimenti delle PMI finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all’Unione Europea (artt. 18 e 19 GBER);

Il progetto dovrà concludersi entro 20 mesi dalla data convenzionale del suo inizio.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando le Micro, piccole, medie imprese (MPMI) e grandi imprese (GI) appartenenti alla stessa filiera, riunite in aggregazioni.

Le Aggregazioni devono avere almeno 6 imprese; se partecipano grandi imprese, almeno 10 componenti (max 2 GI e max 2 collegate). Le GI sono ammesse solo per investimenti in sviluppo sperimentale.

Sono ammesse aggregazioni costituite o da costituirsi entro 30 giorni dalla concessione, in forma di rete soggetto, consorzio, rete contratto, RTI, ATI, ATS, ecc.

Attenzione! I beneficiari devono operare in settori ammessi dalla normativa regionale e possedere uno dei codici ATECO 2025 individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/e dell’agevolazione.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 22.853.557 Euro

L'intensità dell'aiuto relativa ai costi in investimenti innovativi e produttivi dipende dall'investimento attivato in base alla combinazione delle spese e alle tipologie di servizi del Catalogo previste dal progetto, nonché dalla dimensione di impresa. Tutti i dettagli sulle percentuali di aiuto sono riportati nella tabella al par. 5.5 del bando. L’intensità d’aiuto complessiva non dovrà comunque essere superiore al 80% del costo totale ammesso.

Il progetto integrato di filiera deve prevedere un investimento minimo di 1.500.000 Euro e massimo di 10.000.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Aggiornamento. Viene fissato al 30 aprile 2026 il termine ultimo per la presentazione delle domande, con delibera di giunta 48 del 26 gennaio 2026

Attenzione! È prevista una procedura valutativa a sportello. Tale modalità di selezione tiene conto dell’ordine cronologico di arrivo delle domande e l’erogazione dell’incentivo avverrà fino ad esaurimento delle risorse comunque disponibili. Generalmente, nei bandi a sportello, la dotazione finanziaria complessiva stanziata si esaurisce rapidamente. Si consiglia, dunque, di presentare quanto prima la propria richiesta per avere maggiori chances di accedere ai contributi e di rimanere aggiornati tramite la pagina dedicata all’avviso e/o di inviare un quesito per accertarti che siano ancora disponibili fondi ai contatti indicati più sotto.

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. Allegato Spese ammissibili). Vengono inoltre definiti, nell’Allegato 1/F, per ciascuna tipologia di servizi del Catalogo i costi massimi ammissibili rispetto al progetto complessivo.

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 8.1 del bando).

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contatta i seguenti recapiti:

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