Scadenza: 25 settembre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Toscana

Dotazione Complessiva
€ 750.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando mira a sostenere e potenziare il Sistema Museale Toscano, riconoscendo ai sistemi museali un ruolo centrale come strumenti di cooperazione tra musei e tra musei e territorio.

L’iniziativa intende supportare sia le attività strutturali e ordinarie dei musei e dei Sistemi sia la sperimentazione di nuovi modelli di fruizione, valorizzazione e tutela, con particolare attenzione alla cultura digitale, sostenibilità e cultural wellness.

Interventi ammissibili

Le attività finanziabili devono coinvolgere l'intero Sistema museale e nello specifico il coordinamento del sistema verso i musei aderenti sui seguenti temi:

  • della qualificazione degli standard presenti nei musei, e della loro offerta di fruizione che forma la mission fondante dei musei;
  • della conoscenza delle necessità condivise dei musei aderenti e nel supporto attivo a far loro fronte in modo coordinato;
  • dello sviluppo di attività, nel comparto della partecipazione delle comunità locali e non locali, all’azione ed alla vita museale;
  • dello studio e nella valorizzazione dei patrimoni conservati e messi in fruizione;
  • dello sviluppo ed organizzazione della didattica verso l’utenza - specie quella con necessità particolari
  • nell’aggiornamento professionale degli operatori;
  • dell’infrastrutturazione e nell’attività tecnologica, promozionale, comunicazionale.

Le attività ammissibili sono, ad esempio:

  • A: Attività conoscitive e di supporto coordinato del sistema museale per affrontare criticità, gestione delle spese correnti legate alle attività museali, rilevazione dei bisogni comuni, sviluppo di standard qualitativi, attività collettive e interventi specifici nei musei con report inviati alla Regione.
  • B: Attività didattiche, laboratoriali, educative e divulgative per scuole e diverse categorie di fruitori, collegate anche a iniziative come Edumusei e S-Passo al Museo, produzione e implementazione di sussidi informativi e didattici.
  • C: Visite guidate on-line e on-site, laboratori anche con attenzione ai temi della sostenibilità, incontri con artisti, studiosi e comunità, spettacoli, programmi educativi, utilizzo del portale regionale “Cultura Toscana”.
  • D: Coordinamento di attività di studio, ricerca, conservazione, restauro, catalogazione, digitalizzazione e revisione dei patrimoni; diffusione dei risultati anche tramite pubblicazioni cartacee o digitali.
  • E: Azioni di ricerca e studio con impatto sociale (es. citizen science), per rafforzare la consapevolezza collettiva del valore dei musei e dell’utilità del loro lavoro.
  • F: Digitalizzazione per la fruizione di collezioni non esposte o non consultabili, con l’obiettivo di valorizzare le raccolte e ottimizzare gli spazi espositivi.
  • G: Realizzazione di strumenti didattici e informativi (materiali a stampa, segnaletiche, pannelli, dispositivi informativi) anche esterni al museo.
  • H: Iniziative per il Cultural Welfare, per combattere la povertà educativa e favorire la partecipazione civica; attività per giovani, pubblici fragili e con disabilità; eliminazione di barriere cognitive e fisiche.
  • I: Attività di mediazione culturale e sociale con le comunità, per l’inclusione sociale e la valorizzazione della diversità culturale.
  • J: Analisi qualitativa e quantitativa della fruizione digitale dei musei, ricerche e indagini sperimentali sull’impatto sociale.
  • K: Formazione e aggiornamento del personale museale (operatori culturali, docenti, assistenti sociali, caregivers), con focus sul digitale e la riduzione del divario digitale; promozione del peer to peer learning.
  • L: Attività coordinate basate sulle identità locali e sul coinvolgimento della popolazione per garantire continuità alla tradizione e promuovere diversità culturale.
  • M: Scambio e diffusione di buone pratiche tra musei.
  • N: Progetti digitali per la comunicazione e valorizzazione del patrimonio museale (contenuti digitali, on-line viewing rooms, podcast, video, realtà aumentata, app per smartphone/tablet, bigliettazione online).
  • O: Aggiornamento del sito web del sistema museale, apertura e gestione di canali social, attività di interazione e partecipazione del pubblico.
  • P: Programmazione di attività espositive di sistema on-line e on-site per la valorizzazione delle collezioni.
  • Q: Elaborazione di percorsi culturali e turistici tra i musei del sistema e promozione degli stessi.
  • R: Attività di promozione e comunicazione dell’offerta culturale del sistema, dei musei aderenti e dei temi di riferimento.
  • S: Iniziative e allestimenti narrativi per trasmettere la storia e le identità locali attraverso una mediazione culturale aggiornata.
  • T: Iniziative per la creazione di percorsi narrativi sulla civiltà etrusca

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° giugno 2026. Le attività devono essere concluse e liquidate entro il 30 aprile 2027 e rendicontate entro il 31 maggio 2027.

Chi può partecipare

I soggetti beneficiari dell’intervento sono i capofila dei Sistemi museali ex art. 17 l.r. 21/2010 ed in possesso dei requisiti di ammissibilità descritti all’art. 4 del bando.

Ciascun Sistema potrà presentare un solo progetto.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 750.000 Euro, di cui:

  • 500.000 Euro per l’annualità 2026;
  • 250.000 Euro per l’annualità 2027.

Il contributo regionale è pari all’80% del costo complessivo delle attività finanziabili e delle spese ammissibili.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. Art. 6 del bando).

È molto importante leggere con attenzione i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le domande di contributo. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se la tua richiesta possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini della selezione (Cfr. Art. 8 del bando).

Hai dei dubbi? Scrivi un’email a toscanamusei@regione.toscana.it oppure contatta i seguenti riferimenti:

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